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Sinergia tra ricerca e produzione: il caso Green Boat Design

Presentato al Salone degli Incanti il progetto di ricerca industriale Green Boat Design, che ha realizzato un prototipo eco-compatibile di imbarcazione da diporto a motore cofinanziato dal Ragione Friuli Venezia Giulia grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Ricerca e innovazione al servizio del settore nautico che si trova ad affrontare il problema dello smaltimento dei materiali delle imbarcazioni a fine vita, nonch? l’adeguamento a normative internazionali che richiederanno maggiore efficienza energetica e la riduzione delle emissioni nocive.

Il risultato finale, un’imbarcazione di 40 piedi a propulsione ibrida costruita in buona parte in basalto e lino – materiali di origine naturale -, comoda, sicura, che ridurr? i consumi energetici del 75% e quelli di carburante del 40% a una velocit? di 7 nodi, ? il prodotto di una collaborazione tra realt? operanti nel nostro territorio: Seaway Technologies, Alto Adriatico Tecnologia e Sviluppo, Area di Ricerca Science Park, Universit? di Trieste, SISSA, Consorzio per l’Alta Ricerca Navale, Centro Ricerche Plast-Optica.

Gli interventi, in particolare quelli del sindaco di Trieste Roberto Cosolini, del Magnifico Rettore dell’Universit? degli Studi di Trieste Maurizio Fermeglia e del direttore generale dell’Area di Ricerca Enzo Moi, hanno sottolineato l’importanza del trasferimento tecnologico attraverso efficaci sinergie tra enti di ricerca e aziende al fine di garantire innovazione e competitivit? sul mercato, con ricadute positive in per lo sviluppo economico e l’occupazione nel territorio.

Per Cosolini “nell’incontro tra ricerca e produzione ci sono le potenzialit? per il superamento della crisi economica che stiamo vivendo”.

A questa visione si ? riallacciato Fermeglia, rettore da poco pi? di un mese, che nei risultati scientifici messi al pi? presto a disposizione di chi produce vede un esempio della mission che si ? posto come guida dell’Ateneo giuliano: l’Universit? deve guardare costantemente alla citt? e al territorio e contribuire allo sviluppo dei settori produttivi, culturali e turistici. Abbattere insomma i 99 metri di dislivello tra il waterfront della vita cittadina e il colle in cui sorgono gli edifici di Piazzale Europa.

Anche Moi ha definito quella di Green Boat Design una felice interazione: competenze scientifiche, capacit? industriali e sensibilit? delle istituzioni sono elementi necessari per l’innovazione. Costituiscono inoltre la necessaria base per attrarre risorse e investimenti fondamentali per dare impulso allo sviluppo industriale.

Alessio Briganti

27 settembre 2013

Questo post è stato scritto da: triestenext

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