
Torna in circolo la musica e presenta fin de semaine davvero intrigante in città, dove arrivano gruppi forestieri come i Cursive, ma è la nostra scena underground a farla da padrona, con piccole rassegne, nuove etichette che sbocciano e dischi nuovi da presentare spaziando dal punk ai ritrmi latin jazz. Non vi resta che scegliere, tra le linee di questa rubrica.
Venerdì 18 maggio. Partiamo con quello che ci sembra l’appuntamento più particolare della serata: alle 22 al Teatrofficina Refugio si presenta “La moltitudine“: il percussionista livornese Matteo Scarpettini in concerto, con gli effetti elettronici di Francesco Landucci e la scenografia a cura dello Studio Artealtra. “La moltitudine” è un viaggio nelle sonorità delle percussioni etniche e preparate, un dialogo fatto di suggestioni che arrivano dall’India, dal Sud America, dai rumori di Livorno, dalle discariche italiane e soprattutto dall’incontro tra Matteo Scarpettini e Andrea Sarzi Braga. Andrea, architetto dello Studio Artealtra, si occupa di eco design dal 1998, e insieme a Matteo ha sviluppato l’idea di costruire una rappresentazione teatrale intorno alla valorizzazione dei materiali di recupero al servizio di nuove espressioni musicali. Scarpettini, diplomando in strumenti a percussione , vincitore del Concorso Europeo Memorial Naco Percfest 2011e collaboratore di numerosi artisti del panorama musicale internazionale. In console, le competenze nel live electronic di Francesco Landucci già fondatore del gruppo Tilak di cui Matteo fa parte dal 2005. Gli effetti elettronici metteranno in evidenza le nuove sonorità degli strumenti a percussione preparati con il recupero dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), dei tubi di pvc dei cantieri edili e altri fratelli di discarica.
Una mini rassegna con 4 band livornesi è il frutto della sinergia tra l’etichetta Free Sound Records e il The Cavern, dove stasera dalle 22 suoneranno a ruota: Last Secret (hard rock), Haye’s Grave (metal-core), Recycle (metal-rock) e Wicked Desire (rock italiano). Nell’occasione sarà presentata la stessa neonata etichetta discografica livornese. Concerto afro funk al TeatroC, che alle 22 presenta il live “Mètché Dershé”. Il The Cage Theatre, invece, ha in programma il concerto dei Cursive + Velvetscore. Ancora, l’Elvis Fun Club (via Aiaccia, Stagno) apre le porte al live dei Licantropi.
Nuova trasferta viareggina per i Seed’n’feed, che giocano in casa del cantante Lorenzo Dinelli, salendo sul palco del Corsaro Rosso. Fuori regione, invece, i Bad Love Experience fanno tappa a Teramo. All’estero, gli Appaloosa sbarcano a Brema, mentre il tour europeo dei Tasters entra nelel due date italiane: stasera il loro metal core suona al Rock Planet di Pinarella di Cervia.

Sabato 19 maggio. Quattro gruppi livornesi sul palco del The Cage Theatre: per l’evento “Escape The Cage” (ingresso a 5 euro, porte aperte dalle 22), Four Bands – One Way Out. Suoneranno a ruota gli Zedded (con il debut album), i Biffers, i Crystal Newton e i Vision of Johanna. Si va dal punk al mountain pop fino al rock più melodico per una serata che fa luce sulle qualità della scena livornese. All’Elvis’ Fan Club c’è una serata tributo ai duetti degli U2, realizzata dalla cover band Zoo Station. Serata musicale in compagnia dei Merry-go-Round alla Bodeguita (p.zza dei Domenicani, q.re Venezia), dove si esibiranno canzoni famose rese ancor più celebri dalla pubblicità. Quattro gruppi forestieri per la nuova serata rock dell’ex Caserma Del Fante Occupata (in via Adriana, ingresso a 3 euro): sul palco Guacamaya (combat punk da Magenta), La Ghenga del Fil di Ferro (punk-rock da Lucca), Luca e i suoi fantastici amici (harcore punk da Genova) e Because the Bean (hc da Reggio Eilia).
Il tour dei Bad Love Experience arriva a Pisa, precisamente al Two Beaches. Il Palazzo di Milano è invece teatro della seconda data italiana dei Tasters, che poi ripartono per l’estero. Fuori dallo stivale, Amsterdam accoglie gli Appaloosa.

Domenica 20 maggio. Al TeatroC (ore 22 circa) di via Terreni si presenta il disco dei Cuba Connection, “Moments”, dal sapore Latin Jazz. E’ un trio labronico che riunisce musicisti poliedrici in grado di sintetizzare in modo armonioso le rispettive esperienze in giro per il mondo. La tournée dei Tasters con gli Of Mice & Men non conosce pause e, dopo, la parentesi italiana, varca nuovamente le frontiere per fare tappa stasera in Svizzera, precisamente al Dynamo Werk 21 di Zurigo.
Dario Serpan