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DEMO / Il grunge elettronico degli Shed of Noiz

?Demo? ? una rubrica del Tirreno dedicata alle band locali a cura di Alessio Santacroce. Online in questa pagina c’? anche un brano in anteprima.

? il momento di parlare, nel nostro spazio Demo, degli Shed of Noiz, giovane band della provincia livornese che in passato ? riuscita ad aggiudicarsi il contest ?Aspettando Italia Wave? e a suonare sull’ambito palco del ?Love festival?. Il loro primo EP ?Primates? mi ha convinto gi? dal primo ascolto. Il sound ? minimale, senza fronzoli, un grunge contaminato da sprazzi di elettronica e condito dalla voce di Luca Bicchielli particolarmente adatta al genere appena descritto. I testi, per nulla scontati, sono tutti nati dalla penna del bassista Giulio Panieri, e il gruppo si completa con la chitarra di Dario Sardi e la batteria di Mattia Salvadori.

La canzone che preferisco ? certamente Cold, chiaro esempio di come si pu? realizzare un buon pezzo utilizzando soltanto gli strumenti classici del rock. Molto belle anche ?Chemical Game? e la bonus track ?A tale Of Decadence?, ma in realt? tutto il lavoro ? da promuovere. Una band senza prime donne che punta al risultato finale di un disco da ascoltare con attenzione e che lascia ben sperare per il futuro. Gli Shed of Noiz hanno gi? varcato i confini nazionali, dopo la vittoria al premio Fisoni sono andati a suonare in Baviera, e questa ? decisamente la strada giusta che devono seguire per togliersi ancora molte soddisfazioni. L’unico suggerimento che mi sento di dare agli Shed ? quello di inserire qualche controcanto nei brani per renderli ancora pi? interessanti. Nell’attesa di scoprire il prossimo lavoro, vi consiglio di ascoltare Cold e di scrivere le vostre opinioni.

Cold by Il Tirreno

Per essere recensiti sulla rubrica ?DEMO? ? necessario recapitare una busta alla redazione del Tirreno, in viale Alfieri 9, con il cd, una breve biografia e una foto a colori.

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8 giugno 2012

Questo post è stato scritto da: La redazione

8 commenti

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  1. alessio
    9 giugno 2012 a 00:55 #

    Piccola rettifica. I testi sono di Paolo Panieri, fratello di Giulio Panieri. Diamo a Cesare quel che ? di Cesare.

  2. mattia
    9 giugno 2012 a 20:50 #

    complimenti! foto by Francesco Salvadori

  3. sonia
    11 giugno 2012 a 10:16 #

    davvero un bel pezzo.

  4. Isa
    12 giugno 2012 a 15:41 #

    Idee Buone, di tutto rispetto…C’e’ ancora da maturare ma bene cosi…Bravi..

  5. Federico
    13 giugno 2012 a 09:31 #

    Bravi, ragazzi…unica nota: il sound ?, a mio parere, solo un po’ penalizzato dalla qualit? della registrazione…andate avanti cos?, la strada ? buona!

  6. andrea
    13 giugno 2012 a 16:18 #

    Bravissimi ragazzi, avete un potenziale enorme! spero di godermi un vostro concerto al pi? presto…

  7. bobbe
    13 giugno 2012 a 21:37 #

    Il cantante ? quello dei King of Leon? A parte gli scherzi bravi, ci senti anche Incubus.

  8. alino
    11 luglio 2012 a 21:18 #

    grunge, ma anche incubus a bestia. il cantante si cala bene nella parte. tra i meglio fin qui