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Silenzio contro rumore, questo disco ? una terapia

(foto di Martina Falchetti)

E’ uscito “Therapeutic Portrait”, l’atteso esordio dei Platonick Dive, post rock da Livorno. Vai alla recensione di Alessio Santacroce per ascoltare una canzone: clicca QUI

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L’INTERVISTA

di Dario Serpan

LIVORNO. Il cantautorato e le nuove commistioni. Sono queste le due vie che prevalgono nella scena indie italiana, che a Livorno trova vanto e contributi, nell?uno e nell?altro senso. Ieri ? uscito un disco atteso e, per certi versi, necessario a segnare lo sviluppo di una cultura underground che, pur restando di nicchia, pu? ampiamente trovare un respiro fin oltre i confini dello Stivale. I Platonick Dive, progetto tutto livornese sbocciato nel 2007 con indirizzo alternative/rock sperimentale, presentano ?Therapeutic Portrait?, il loro disco d?esordio firmato dall?etichetta discografica fiorentina Black Candy Records, e distribuito da Audioglobe.

Gi? il titolo ? evocativo, e nel dettaglio ci entra Gabriele Centelli, ?addetto? a chitarra, piano, voce e laptop nei Platonick: ?Il disco non ? un concept, ma un viaggio, un itinerario musicale. Il titolo esprime il ritratto di questo viaggio terapeutico, che parte piano, poi scoppia, poi torna gi?, e ancora alterna ritmi pi? dance ad altri di tipo ambient?. C?? una bella copertina, firmata da Martina Falchetti (che ha curato tutto l?artwork dell?album) in cui traspare il volto di una ragazza dagli occhi azzurri, sullo sfondo di una foresta floreale. Non a caso il brano di apertura di ?Therapeutic Portrait? si chiama ?Meet me in the forest?, battistrada di un?opera che poi conosce altre 8 tracce prima del commiato. ?E? un disco ? continua Gabriele ? che ha bisogno di pi? ascolti per essere compreso. Attinge al post-rock (stile Mogwai, ndr), ma pu? abbracciare un pubblico pi? vasto. Restiamo fuori dal circuito mainstream, ma il mercato indie adesso richiede ci? che noi tentiamo di fare?.

E? musica strumentale quella dei Platonick Dive, dove la voce compare di rado, perch? ci? che prevale sono i riverberi, i campionamenti, l?elettronica, ma anche gli archi e tutti gli strumenti utilizzati dentro una gestazione che ? durata addirittura un anno e mezzo e conta il fiero contributo dalla scena livornese. Dall?Adrenaline Studio ai musicisti del Mascagni che hanno partecipato all?arrangiamento di alcuni pezzi. ?Silenzio contro Rumore?: questa ? la definizione giusta secondo i Platonick Dive, che definiscono un?avanguardia la loro musica. La formazione base oggi ? un trio che, a Gabriele Centelli, affianca Marco Figli? (chitarra ed effetti) e Jonathan Nelli alla batteria.

I primi due sono poco pi? che ventenni, il batterista invece ? un pezzo dentro i trenta, ma in comune hanno una forte passione che per?, ?ci mancherebbe?, oggi non basta per tirare a campare. E? cos? che la routine si ubriaca di sogni, ma si riempie anche di altro: ?Io d?inverno ? dice Gabriele ? mi arrangio un po? lavorando con la musica, mentre d?estate vado a lavorare al porto turistico con le navi?.

?Therapeutic Portrait? ? da oggi disponibile nei negozi, come su iTunes, ma i Platonick Dive, dopo la bella anteprima fatta lo scorso novembre al The Cage Theatre, si lanciano ora nel tour italiano, che al momento conta 6 date e partir? venerd? 18 gennaio con la prima data al Rebeldia di Pisa. A seguire: il 24 gennaio all?Officina Giovani di Prato; il 25 al Sinister Noise di Roma; sabato 26, invece, alla Corte dei Miracoli di Siena; il 2 febbraio al Tetris di Trieste e il 3 al Tender Club di Firenze. Altre date importanti sono in via di definizione, ma il gruppo entro l?autunno suoner? anche all?estero.

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Questo post è stato scritto da: La redazione

Un commento

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  1. Rastia
    20 gennaio 2013 a 13:31 #

    Bravi ragazzi! un salutone dagli shed of noiz!!!