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I Biffers firmano per la Kung Fu Records!

Quando si dice e si scrive che Livorno ha una scena musicale coi fiocchi non è affatto retorica. Oggi, ancora una volta, arriva una conferma di quelle che fanno stropicciare gli occhi, perché è anche una notizia rilevante. Il merito è tutto dei Biffers, ai quali vanno i sinceri complimenti di Arondeband. Punk rock band attiva in città dal 2009, dopo l’uscita del primo album “Whoa!” (per Inconsapevole Records), i Biffers hanno cominciato a farsi sentire dentro e fuori Livorno, affrontando un tour che li ha portati fino in Spagna. Oggi il trio tutto livornese è fiero di annunciare quanto segue: “Siamo molto orgogliosi di annunciare che abbiamo firmato per Kung Fu Records. Il nostro primo album “Whoa!”  sarà ristampato e disponibile nell’universo digitale e nei negozi che distribuiscono Kung Fu Records a partire dal 5 agosto”.

Tanto per capirci, la Kung Fu Records è un’etichetta californiana che ha prodotto band quali Blink 182, Vandals, Ataris e Alkaline Trio. I Biffers sono il primo gruppo italiano a finire su una etichetta indipendente californiana di questo livello. “Il 16 settembre – aggiungono i Biffers – (a Genova insieme ai Copyrights della Fat Wreck Chords, etichetta dei Nofx) partiremo di nuovo per un tour che arriverà in Spagna”. I Biffers sono: Dario Iacopini (chitarra e voce), Pasquale Fiorillo (basso) e Tommaso Bandecchi (batteria).

Sul sito della Kung Fu, si legge che: “Kung Fu Records is proud to announce the signing of the international pop-punk savants, The BIFFERS to it’s label roster”. Mentre Joe Escalante (bassista dei Vandals e proprietario della label) svela che: “They posted an amazing song right on our page.  They made it very easy for us. The Biffers are one of those bands, like the Ramones, wiht the ability to break down a genre, and build it back up again with an innocence and simplicity that was somehow lost along the way as others in the field have taken punk rock for granted. The result is a happy re-interpretation of punk rock where each song hits you like a shot of Galliano, which by no coincidence is distilled and bottled in The Biffers hometown. This album is a drinking game waiting to happen!” .

Una volta diffusa la notizia, i Biffers incassano i complimenti di altre band livornesi. Se i 7Years parlano di “grande notizia per i nostri buoni vecchi amici Biffers”, i Bad Love Experience postano così: “I nostri amici e coinquilini di studio Biffers firmano per la mitica etichetta punk Kung Fu Records. Whoa!”.

Insomma questa novità giunge anche come una sorpresa per Livorno, ma non per chi conosce i Biffers, ha ascoltato il loro disco e li ha visti dal vivo. Personalmente, ricordo con piacere la sera dell’agosto 2013 in cui presentarono “Whoa!” al Surfer Joe, dove comprai il disco, che conservo gelosamente dopo averlo ascoltato a ripetizione. Buona avventura Dario, Matteo e Pasquale.

Dario Serpan

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16 luglio 2014

Questo post è stato scritto da: La redazione

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