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Giacomo Favilla: la fotografia, il sogno

Giacomo?Favilla, nasce a Livorno 29 anni fa.? Fotografo professionista, inizia la sua carriera con alcune?pubblicazioni su magazines nazionali (Digital Camera Magazine,?Attico). Dopo aver vissuto e lavorato ?a Londra si trasferisce a Milano dove entra?nel mondo della moda. Appena pu? torna in citt? perch? come spiega lui, non ? male tornare e fare il disoccupato all’Ardenza, e perch? la vita vera resta a Livorno.

-Quando, come e perch? hai iniziato a?fotografare?

La prima volta che ricordo avevo 10?anni, una favolosa Polaroid completamente gialla.

Inquadravo i miei giocattoli preferiti?e premevo il pulsante..?poi l’attesa e la curiosit? di vederli?apparire come per magia clonati sulla pellicola.

-?Dove vivi attualmente?

Adesso vivo a Milano, o meglio, lavoro?a Milano, la vita vera rimane a Livorno. Gli amici, la famiglia, il mare, la?favolosa miriade di piccoli paesini e borghi che abbiamo vicini.

-La foto che hai scattato a cui sei pi??legato?

Non riesco ad individuarne una in?particolare, me ne vengono in mente tante.

Tutte foto personali comunque, scattate?in bei momenti.

-Di che tipo di fotografia ti occupi?

Pubblicit?ria, Modaiola e Musicale.

Nel frattempo amo coltivare progetti?personali per sfogarmi un po’.

-Con cosa scatti(/avi)?

Per lavori commisionati attualmente uso?Nikon D800, precedentemente : Canon 5D Mk II, Nikon D700, ecc.. Per?uso personale ultimamente mi porto dietro la Fuji X100.

Primo lavoro fatto? Ultimo lavoro?fatto??Primo lavoro se non erro fu un?matrimonio a Livorno. Ultimo un video aziendale a Bruxelles.

-Il lavoro che hai realizzato di cui?sei pi? orgoglioso?

I ritratti in primo piano con il?turbine d’aria. Ora, orgoglioso ? un parolone, ma per me fu davvero?divertente realizzarlo ed entusiasmante rivederlo.

-Qual ? il fotografo, pittore,?scrittore, regista, altro che pi? ha influito sul tuo lavoro?

I fotografi che ti piacciono di pi???Quelli ai quali ti ispiri?

Adoro Bresson. Pi? che per le foto?meravigliose, per la sua umilt?. Unica.

Guardatevi qualche intervista che ha?rilasciato per farvi un idea. Poi sar? banale ma amo il surrealismo?di Dal?. Ah, stavo dimenticando Duchamp che con il suo minimalismo?mi ha ispirato tantissimo,?specialmente agli albori.

-Se c??, qual ? la foto,?l?immagine, il quadro che ha cambiato il tuo sguardo di fotografo?

Non una in particolare ma tante,?probabilmente tutte. Tutte quelle che ho visto fin ora messe insieme.

-Quali sono le cose, le persone, le?situazioni che nonostante il tuo occhio non riesci a catturare?

?Spesso ho bisogno di vivere il momento,?godermelo, senza pensare ad imprimerlo ne su un file ne su una?pellicola. Solo nella mia testaccia. Quelle che ? pi? interessante vivere?invece che documentare. Si esatto, proprio quello.

-E le storie che ti piace di pi??raccontare?

Storie inventate, fiabe. Lontane dal?mondo che possiamo gi? vedere coi nostri occhi.

-Livorno, una citt? piena di pittori,?musicisti e anche fotografi. Come si vive questa citt? da fotografi?

Bene! C’? molta collaborazione fra?fotografi-videomaker-pittori-musicisti e questo mi piace molto. Si ??creato un bel circolo creativo

-Quali sono i luoghi di Livorno che si?trovano di pi? nelle tue fotografie??Le fonti del Corallo. Fantastico?complesso termale ormai abbandonato a se stesso, un peccato.

-Qual ? il tuo rapporto con la tua?citt???Dice sia meglio disoccupati all’Ardenza?che impiegati a Milano. Ecco io cerco di fare il disoccupato?all’Ardenza quando vengo qui, e devo dire che si sta di molto bene!

-Il ricordo pi? bello che hai legato?alla tua esperienza di fotografo/a a Livorno? E?in generale?

A Livorno probabilmente l’esposizione?in fortezza vecchia durante effetto venezia del progetto ?Visibilio??con le stampe alte 4 metri. In generale la mostra di ?Anonymous??a Londra questa estate durante il?periodo delle olimpiadi.

-E il progetti che vorresti realizzare?

Tanti. Mi piacerebbe avere molto pi??tempo da poter dedicare alla ricerca ed allo studio di nuovi progetti?personali. Al momento infatti quelli che mi appassionano di pi? sono?realizzati nei ritagli di tempo?libero.

-In quali progetti sei impegnato in?questo momento, dove vedremo i tuoi prossimi lavori?

A livello commerciale in questo momento?sto seguendo alcune ditte realizzando per loro dei video?promozionali. Per quanto riguarda i miei progetti sono alle prese con?l’organizzazione della mostra di??One of Us? che si terr? a?Milano il 22 Gennaio al Palazzo delle Stelline.

 

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Questo post è stato scritto da: a.biagi

2 commenti

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  1. Duchamp
    29 gennaio 2013 a 19:06 #

    Il minimalismo che mi ha reso celebre.

  2. Bresson
    6 febbraio 2013 a 00:50 #

    Sono talmente umile che sono morto.