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Andrea Dani: “LIVORNOT” una vetrina sempre aggiornata sui nostri tramonti migliori e non solo

Andrea Dani aka LivOrNot

Il suo blog Livornot.tumblr.com ha compiuto da pochi giorni due anni, eppure conta pi? di 400 “followers” ? nato perch??”Volevo trasmettere agli altri quello che provo quando faccio una?fotografia”,?l’ispirazione gliel’ha data il fotografo nostrano Paolo Ciriello.

?Andrea Dani, ?livornese, classe 1969, geometra appassionato di fotografia, mi spiega “Se fossi nato cento anni fa sarei stato un pittore”. ?Sul suo blog intanto si definisce “spettatore di vita”, fotografo no, per rispetto a chi questa scelta l’ha fatta come professione

Appassionato di fotografia, fotoritocco e fotomontaggi (popolarissimo il suo fotomontaggio di Igor Protti sulla locandina di Braveheart nel 2002) oggi?con i suoi scatti, ad oggi quasi un migliaio, racconta ai 400 “followers” del suo blog una Livorno quotidiana fatta di dettagli, tramonti, scorci inediti e naturalmente il mare. Gli scatti sono sempre puliti, spesso con rimandi alla fotografia d’architettura, e raccontano l’amore per la fotografia e per la citt? dell’autore che ci regala ogni giorno la possibilit? di avere a portata di mano le bellezze nascoste o no che il posto dove viviamo ci offre.

-Ciao Andrea, quando, come e perch? hai iniziato a fotografare?

E? una passione nata quando ero poco pi? che bambino, ovvero fin da quando mia sorella che frequentava l?istituto per designer a Firenze (si parla dei primi anni 80) compr? la prima reflex, una vecchia Praktica a focale fissa, con la quale, quando me lo permetteva, ho iniziato a fare i primi scatti e a imparare i primi rudimenti della fotografia. Essendo appassionato di tecnologia con l?avvento del digitale la passione ? cresciuta ancor di pi?, il diffondersi di internet mi ha permesso di documentarmi e apprendere nozioni e con alcuni viaggi (Stati Uniti, Messico, Inghilterra, Grecia ecc.) fatti in questi ultimi anni tale passione ? esplosa? guardando il mondo da un obbiettivo mi sono reso conto ?che?la vita, nel bene e nel male, ? piena di momenti indimenticabili e posti stupendi, che siano il Gran Canyon o Piazza Cavallotti, basta saper guardare .

-Dove vivi attualmente?

Livorno, nato nel quartiere ?ovosodo”cresciuto per le strade del quartiere Fabbricotti e dal 2010 ovvero da quando sono sposato vivo all?Ardenza

-La foto che hai scattato a cui sei pi? legato?

Beh ce ne sono molte a dire il vero a cui sono maggiormente legato? mi viene in mente ?colonne e infradito? scattata durante un Palio Marinaro con il particolare di persone in piedi sulla spalletta della Terrazza Mascagni (ai pi? dir? poco, a mio avviso invece in questa foto si riassume lo spirito libertino e guascone dei livornesi) ? stata una delle prime foto pubblicate sul mio blog che ha riscontrato molti consensi ed ? quella che mi ha dato il la per iniziare questa esperienza, ma la foto a cui sono pi? legato anche se banale, ? ovviamente la foto che ho fatto in sala parto a mia moglie con in grembo mio figlio appena nato nel giugno del 2012, il loro primo sguardo, ma questa me la tengo per me.

-Di che tipo di fotografia ti occupi?

Principalmente paesaggi, scorci, scene di vita quotidiana, nonch? foto sportive nella fattispecie sono appassionato di foto di surf, sport che dalle nostre parti ? molto popolare

?ANDREA DANI

 

– La soddisfazione pi? importante legata a questa tua passione?

Il primo concorso fotografico a cui partecipai una decina di anni fa al Circolo della pesca di Antignano, tema ?io e il mare”, arrivai secondo con una foto del Castel Boccale durante una mareggiata. Per me fu come vincere il premio Pulitzer. Ho ancora la targa nel mio studio che custodisco gelosamente.

-I fotografi che ti piacciono di pi?? Quelli ai quali ti ispiri?

Su tutti ammiro estasiato gli scatti di Steve McCurry. Ho diversi suoi libri che mi piace sfogliare quando ho tempo? mi incantano i ritratti, le atmosfere e le situazioni riprodotte nelle sue fotografie. Il ?ritratto della ragazza afgana? ? come per la musica ?Like a rolling stone? di Bob Dylan sono capolavori?inarrivabili.

Al tempo stesso per? mi piace sbirciare nei vari blog di fotografi famosi a partire da quello di Terry Richardson o quello di Chico De Luigi fino al nostrano Paolo Ciriello,?e quello di Paolo ?? quello che prediligo di pi?.

– LIVorNOT ? il tuo blog fotografico. Come ? nata l?idea e cosa ti ha spinto a crearlo?

Essendo un appassionato di fotografia da diversi anni avevo un archivio di scatti che ho sempre desiderato pubblicare, rendere disponibile a tutti. Volevo trasmettere agli altri quello che provo quando faccio una fotografia? un paio di anni fa navigando su internet e grazie al Tirreno mi sono imbattuto appunto sul blog di Paolo Ciriello (tonymartorelli.tumblr.com) che a quei tempi stava seguendo le riprese del film ?I pi? grandi di tutti? (e che poi ho avuto il piacere di conoscere).?Ho cominciato a seguirlo giornalmente, appassionato e divertito finch? anch?io ho deciso di creare un blog tutto mio dove ogni giorno pubblico una foto fatta da me.

Ad oggi ho pubblicato pi? di 800 scatti, sono arrivato ad avere 440 ?followers? che mi seguono costantemente sulla piattaforma di Tumblr, pi? altre 30 che mediamente visitano da ogni parte del mondo il mio blog al giorno da esterni, arrivando cos? a quasi 500 persone al giorno che vedono le mie foto molto spesso complimentandosi con me, il che ? indubbiamente gratificante (alcune mie foto sono arrivate ad avere pi? di 1.700 ?Like?)

Il fatto poi di avere l?obiettivo di pubblicare una foto al giorno ? una motivazione eccezionale che ti da lo stimolo per osservare con molta pi? attenzione quel che hai dintorno in ogni momento e in ogni situazione, pronto eventualmente a cogliere l?attimo giusto.

Per il nome volevo qualcosa che ricordasse la nostra citt? ma dato che le fotografie non riguardano esclusivamente Livorno ho optato per condensare un ipotetico ?Livorno e non solo? in un unica parola da me inventata ovvero ??livornot? (interpretabile anche come uno storpiato ?Live or not?? ovvero ?Vivere o non vivere?? ognuno la veda come pi? gli piace).

?

? ANDREA DANI

-E le storie che ti piace di pi? raccontare?

Pi? che storie, la situazione in cui?mi piace di pi? scattare ? ovviamente all?ora del tramonto,?l?ora d?oro quando tutto si colora e si infiamma, specialmente in primavera e estate con mia moglie e mio figlio (compagni inseparabili delle mie uscite fotografiche) cerchiamo sempre di non rincasare mai prima che il sole sia tramontato, ? uno spettacolo che per molti pu? sembrare sempre uguale, per me assolutamente no, ed ? quella l?ora che pi? prediligo per scattare anche perch? abbiamo la fortuna di vivere in un posto dove i tramonti sono unici.

Tempo fa eravamo alla terrazza Mascagni e per caso ho assistito ad un dialogo tra due turisti, suppongo di Milano o gi? di l?, in cui il marito diceva alla moglie con chiaro accento del nord ?u? cara? hai visto che spettacolo??i tramonti che vediamo a Livorno non li abbiamo visti nemmeno a Bora Bora?? ah che soddisfazione!? gli avrei stretto la mano!

-Quali sono i luoghi di Livorno che si trovano di pi? nelle tue fotografie?

Chi ti risponde ? uno che non pu? stare pi? di qualche giorno senza vedere il mare, senza fare un tuffo anche di inverno? ? proprio un bisogno fisico? ovviamente quindi il mare, il nostro mare, ? uno soggetto dominante nei miei scatti?. Che sia calmo, che sia in tempesta? E? fonte di ispirazione, rifugio e cibo per la mente.

-Qual ? il tuo rapporto con la tua citt??

Mi sento come il bambino che, anche se con mille difetti, vede sua madre una bellissima mamma? la pi? bella di tutte.

Ecco io mi sento cos?, come quel bambino.?Mi rendo conto dei mille difetti che ha questa citt?, ma non riesco a non amarla.

?-?E i progetti che vorresti realizzare?

Essendo un semplice appassionato non ho progetti pianificati ma un paio di desideri che vorrei poter realizzare si? uno tra questi sarebbe quello di realizzare un servizio (con fotocamera e idonea attrezzatura subacquea) ai ragazzi che fanno surf nei vari spot della nostra costa riprendendoli da molto vicino? e poi il sogno nel cassetto sarebbe quello di riuscire ad esporre i miei scatti al pubblico magari in qualche manifestazione o evento ma non ho ne le conoscenze ne i mezzi? in pi? penso di essere ancora ?acerbo? per poter ambire a tanto? vediamo in futuro.?Se non sbaglio Cartier-Bresson diceva che i primi 10.000 scatti sono i pi? brutti. Beh?ne ho ancora qualcuno da fare.

 

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Questo post è stato scritto da: a.biagi

Un commento

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  1. Federico Tovoli
    4 settembre 2013 a 08:59 #

    Daidai un taglio originale !!!!!
    Piedi inciabattati sul parapetto della terrazza Mascagni…wow!!!!
    Bravo Andrea