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da: CGIL

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OPERAIO INFORTUNATO SUL LAVORO, NELL’EDILIZIA GLI ORGANI DI VIGILANZA DEVONO FARE PIU’ CONTROLLI

La Fillea e la Cgil di Livorno esprimono sincera vicinanza all’operaio gravemente infortunato sul lavoro nel cantiere di Rosignano Solvay a causa di una caduta dall’alto.

Premesso che saranno gli organi competenti a svolgere le indagini dovute e a fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente e sulla committenza, ribadiamo con forza che la Fillea-Cgil si batterà sempre per luoghi di lavoro sani e sicuri, nel rispetto della salute e della sicurezza dei lavoratori, per una formazione continua e per un lavoro dignitoso.

La frase che spesso sentiamo “…. tutti hanno il diritto di tornare a casa sani e salvi dopo una dura giornata di lavoro” purtroppo spesso non vale per gli edili, categoria falcidiata da infortuni e malattie professionali.

Una nazione moderna e civile come la nostra non può più tollerare che per alcune categorie di lavoratori sia scontato farsi male o ammalarsi a causa del lavoro svolto.

Come Fillea-Cgil Livorno siamo a disposizione dei lavoratori del settore e facciamo appello alle imprese di avviare una fattiva collaborazione, per provare a estirpare la piaga degli infortuni e delle malattie professionali, collaborando direttamente con con Rls e Rlst, per migliorare le condizioni di lavoro nel rispetto della legge.

Auspichiamo anche un intensificare da parte degli organi di vigilanza di controlli mirati nel settore: infatti con aumento del lavoro in edilizia, dato anche dai vari bonus, si è aggravato il problema delle tempistiche di consegna dei lavori sempre più risicate, che costringono i lavoratori a veri e propri turni massacranti.

Basta con cantieri fuori regola, più simili a giungle che a luoghi civili di lavoro.

Fillea-Cgil provincia di Livorno

Cgil provincia di Livorno

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da: CGIL

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BANDIERA CON AQUILA E FASCIO LITTORIO A CAMUCIA, CGIL LIVORNO: “GESTO VILE E VIGLIACCO”

Stamani all’ingresso del patronato Inca-Cgil di Camucia, in provincia di Arezzo, è stata trovata appesa la bandiera della Repubblica sociale italiana.

Una provocazione inaccettabile, un gesto vile e vigliacco. Quella bandiera riporta alla mente uno dei momenti più autoritari, violenti, bui e tristi della nostra storia. Un passato che non deve più ritornare. Un passato che cercava di soffocare le libertà civili e le diversità di pensiero.

Qualcuno ancora oggi, immemore delle atrocità che quell’ideologia farneticante ha causato, sta cercando di soffiare ancora su quella fiamma. Evidentemente chi si comporta in questo modo, non conosce la storia. E non conosce neanche gli orrori generati da quell’ideologia tanto totalitaria quanto aberrante.

La Cgil – così come in passato – continuerà a battersi ogni giorno affinchè qualsiasi tentativo di far rinascere quell’abominevole fiamma della follia venga arrestato sul nascere.

Ai compagni e alle compagne della sede Inca-Cgil di Camucia vada la solidarietà di tutta la Cgil provincia di Livorno.

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da: LiberaLivorno

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VOTARE….RECLAMANDO . UNA PROPOSTA LIBERALE AGLI ELETTORI PER IL 25 SETTEMBRE 2022

Circolo Culturale "Luigi Einaudi" - Livorno

Domenica 25 si vota con il "Rosatellum", una legge elettorale in parte incostituzionale. Soprattutto per due motivi:

 1) le liste sono bloccate e il cittadino non può scegliere i candidati preferiti;

2) impedisce il voto disgiunto,per cui :

a) chi nella parte plurinominale vota una lista di partito, insieme vota anche il candidato uninominale collegato che potrebbe non essere gradito o, se vota una coalizione, potrebbe includere un partito che non intende rafforzare;

b) chi vota solo un candidato uninominale, automaticamente vota anche tutte le liste a lui collegate;

Come previsto dalle norme vigenti, ogni elettore ha facoltà, al momento del voto, di presentare al Presidente del Seggio un modulo di reclamo. Il Presidente deve accoglierlo e inserirlo agli atti. L'articolo 74 del TU per
l'elezione della Camera, idem al Senato, afferma che «nel verbale deve farsi menzione di tutti i reclami presentati, delle proteste fatte, dei voti contestati».
Reclami che arriveranno alle giunte parlamentari per le elezioni, ai sensi art.87 che prevede una «pronuncia definitiva sulle contestazioni, le proteste e, in generale, su tutti i reclami presentati agli Uffici delle singole sezioni elettorali».
Tanto la giunta della Camera che del Senato possono trasmettere il tutto alla Corte costituzionale sollevando la relativa questione di legittimità.
Per attivare una simile procedura di effettiva partecipazione , il Circolo Einaudi fornisce al cittadino il seguente testo redatto negli ambienti liberali:

"Il sottoscritto............., nato a...... il ...... e residente in ......., nella qualità di cittadino elettore nella Sezione n. ..... del Comune di......... in occasione delle elezioni politiche del 25 settembre 2022,chiede che, ai sensi degli art.li 66 e 104, comma 4, del DPR 361-1957 per l'elezione della Camera, per come richiamati dall'art. 27 D. Lgs.533-1993 per l'elezione del Senato, venga messa a verbale la sua protesta per il fatto che le modalità di votazione prescritte dall'attuale normativa elettorale non consentono di esprimere il voto diretto e libero, previsto dagli art. li 48 comma 2, 56 comma 1 e 58 comma 1, della Costituzione, e come per altro prevedono gli art.li 1, comma 1,del DPR 361-1957, e 2 del D. Lgs. 533-1993.
Il sottoscritto dichiara comunque che eserciterà egualmente il suo diritto di voto, in quanto dovere civico ai sensi dell'art. 48, comma 2,Cost.

Firma .......... "

22 settembre 2022

da: CGIL

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LIVORNO, IN PIAZZA DEL LUOGO PIO LA MANIFESTAZIONE DEI LAVORATORI PORTUALI (VIDEO)

A Livorno la manifestazione dei portuali, dopo dieci giorni di sciopero, per rivendicare salario, diritti e sicurezza sul lavoro. La Filt CGIL Livorno: “Senza risposte, la mobilitazione prosegue”. Il servizio di Toscana Lavoro

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da: PRComunista

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Festa di chiusura della campagna elettorale!

Ci siamo.
Tra pochi giorni terminerà una delle più strane tornate elettorali della storia repubblicana. A cominciare dal tempismo: mai si era svolta una campagna elettorale nel periodo estivo, quando gran parte delle lavoratrici e dei lavoratori si godono le meritate ferie.

Strana è stata la modalità da seguire per presentarsi: tutti quei politici già seduti in parlamento si sono tutelati, esprimendo un decreto che li ha esentati dal raccogliere le firme – passaggio che molti non sarebbero stati in grado di portare al termine, visto che non esistono nella realtà quotidiana delle persone.

Nonostante il periodo avverso, le “magagne” e i media che si rifiutano di garantire lo stesso spazio a tutti i partiti, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo raggiunto obiettivi straordinari. C’è chi ha dovuto annullare le proprie ferie per far sì che venissero raccolte 60mila firme in 10 giorni! Un dato che ci fa capire quanto ci sia bisogno delle nostre idee nel mondo di oggi.

Qualunque risultato arrivi tra pochi giorni, noi continueremo a lavorare nella consapevolezza di essere l’unica realtà che si pone in difesa degli ultimi.

Per questo motivo abbiamo deciso di chiudere la nostra campagna elettorale in uno dei cuori pulsanti di Livorno, Piazza XX Settembre. Un luogo troppo spesso trascurato e in cui gli abitanti, da tempo, si salvano da soli.
Anche per dimostrare il nostro appoggio e la nostra vicinanza alla comunità, che proseguiranno ben oltre le elezioni, saremo lì venerdì 23 dalle 19, con i nostri candidati e un buffet popolare.
Ad accompagnarci ci sarà il Teatro dell’assedio e a suonare gli “A flor de piel”!

da: CGIL

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SCIOPERO DEI LAVORATORI PORTUALI, GUCCIARDO (FILT-CGIL): “LA BATTAGLIA NON È FINITA, È INIZIATA”

Sciopero dei lavoratori del sistema portuale livornese, nel servizio di Granducato Tv le dichiarazioni del segretario generale della Filt-Cgil provincia di Livorno Giuseppe Gucciardo

Al via stamani lo sciopero di 48 ore

 

Di seguito il comunicato di Monica Santucci, segretaria generale Filt Cgil Toscana

“No a spostamenti di lavoro dal porto di Livorno a quello di Civitavecchia”: l’allarme di Filt Cgil Toscana, durante lo sciopero dei portuali, che chiede chiarimenti all’Adsp e attenzione sulla vicenda alla Regione

Firenze, 21-9-2022 “Durante lo sciopero dei portuali di Livorno, leggiamo di uno spostamento di lavoro dalla Toscana verso il Lazio: ieri il porto di Civitavecchia avrebbe accolto un importante ormeggio originariamente destinato al porto di Livorno. Sarebbe preoccupante un fatto del genere, se confermato potrebbe rendere più complicate le relazioni con l’Autorità portuale livornese (Adsp), a cui chiediamo un chiarimento urgente in merito. In questi giorni, invece, ci sono stati importanti avanzamenti nella complicata vertenza dei portuali livornesi frutto anche del lavoro importante svolto dalla Autorità portuale. Una vertenza nella quale chiediamo stabilizzazioni, aumenti salariali di secondo livello per i lavoratori portuali nonché una riflessione complessiva del sistema portuale livornese, da troppo tempo secondo noi rinviata. La vertenza ha avuto il merito di far sedere tutti i soggetti interessati intorno ad un tavolo e di riconoscere le criticità da noi denunciate.

Questo non è il momento di chiudere le porte in faccia ai lavoratori, ma di ascoltare le loro richieste. Chiediamo pertanto alla Autorità portuale livornese di riconvocare quanto prima un tavolo per proseguire il confronto e chiarire il delicato aspetto dei possibili spostamenti di lavoro. Chiediamo inoltre alla Regione Toscana la massima attenzione sulla vicenda, perché nella nostra regione il porto rappresenta ricchezza e sviluppo per ogni settore merceologico”.

 

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da: CGIL

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INCONTRI CON LE FORZE POLITICHE, FILT-CGIL OGGETTO DI CRITICHE STRUMENTALI

Incontro con le forze politiche, la Filt-Cgil provincia di Livorno in queste ore è stata oggetto di critiche assolutamente strumentali e prive di fondamenta.

La vertenza porto di Livorno è stata organizzata volutamente a ridosso della campagna elettorale al fine di sollecitare tutte le forze politiche, che avessero manifestato la volontà di ascoltare, ad assumere le istanze dei lavoratori portuali.

Così è stato: il 5 settembre abbiamo incontrato nella sede del Pd il deputato Andrea Romano, l’8 settembre siamo stati invitati all’iniziativa sulla Portualità organizzata dal Pd presso la Casa del Popolo di Salviano, abbiamo incontrato il candidato di Unione Popolare Vittorio Cateni che ci ha raggiunto direttamente ai presidi presso i varchi portuali. In fine, lunedì 19 settembre, presso la sede dell’Autorità di sistema portuale, abbiamo incontrato una delegazione di FdI.

Pertanto, la Filt-Cgil e gli iscritti e le iscritte, che hanno come riferimenti i valori dell’antifascismo e della solidarietà, respingono ogni accusa strumentale di subalternità ad alcuna formazione politica in campo ed afferma la propria autonomia.

Giuseppe Gucciardo
segretario generale Filt-Cgil provincia di Livorno

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da: CGIL

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POSTE ITALIANE, USCITE LE GRADUATORIE FINALI PER LE STABILIZZAZIONI A TEMPO INDETERMINATO 2022 (SECONDA TRANCHE)

A brevissimo i candidati in posizione utile riceveranno l’email con i documenti da preparare per l’assunzione e l’appuntamento alla RAM di destinazione per scelta uffici e eventuale prova motorino.
Contatta il tuo rappresentante Slc Cgil che starà sempre dalla tua parte e ti accompagnerà e consiglierà al meglio per tutto l’iter assunzionale in Poste.
Forza e coraggio, contatta l’organizzazione la Slc-Cgil provincia di Livorno.
👉 Graziano Benedetti – 335 7196875
👉 Tamara Garbuglia – 338 2692183
Qui tutti i dettagli:

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SISTEMA PORTUALE LIVORNESE, 21 E 22 SETTEMBRE SCIOPERO DI 48 ORE E MANIFESTAZIONE IN PIAZZA A LIVORNO

A partire dalle ore 00.00 di domani mercoledì 21 settembre fino alle ore 23.59 di giovedì 22 settembre è in programma lo sciopero di 48 ore dei lavoratori del sistema portuale livornese (Livorno, Piombino, Elba). Già dalle prime ore di domani i lavoratori del porto di Livorno effettueranno dei presìdi davanti ai varchi Valessini, Galvani e terminal Darsena Toscana. Il 22 settembre, dalle 10 alle 12, è invece in programma a Livorno una manifestazione in piazza del Luogo Pio.

 

Le organizzazioni sindacali, con la proclamazione dello sciopero, a seguito della presentazione della piattaforma rivendicativa, hanno messo a nudo tutte le criticità che dopo anni di denunce non hanno ricevuto le soluzioni necessarie.

Dal 12 settembre, primo giorno di sciopero, abbiamo ricevuto conferme delle responsabilità. Cos’è successo in questi giorni di sciopero e trattative? I rappresentanti degli imprenditori portuali livornesi hanno dichiarato al tavolo che è stato un errore permettere l’acquisizione di quote societarie agli armatori e di non avere nessun potere contrattuale nei loro confronti; le imprese portuali hanno chiesto l’adeguamento tariffario pena la tenuta stessa delle aziende; è stato riconosciuto oltretutto dall’AdSP un uso distorto del CCNL unico dei lavoratori dei Porti in materia di sicurezza e abuso dello straordinario.

Su richiesta delle Segreterie, hanno accordato 30 stabilizzazioni, per due terzi nei soggetti economici più deboli, che senza garanzie delle risorse economiche necessarie aggravano ulteriormente la crisi portuale.

Questa valutazione arriva dopo che, il 14 settembre, l’AdSP e gli imprenditori, avevano dato per certo un confronto nella giornata del 19 settembre con i rappresentanti degli armatori, per ridefinire un regime tariffario che garantisse una redistribuzione di ricchezza, dichiarazione sconfessata il 19 settembre. Pertanto, rigettiamo ogni accusa.

I lavoratori Portuali sono le vittime del sistema Porto, che ha negli imprenditori gli unici responsabili. La dimostrazione ne è il dato sulla produttività del porto di Livorno (Piano dell’Organico Porto 2021-2023) che è in linea con tutti i porti europei. I Portuali hanno fatto il loro dovere. Adesso è il momento che coloro che hanno causato questo disastro porgono rimedi, invece di addossare le responsabilità ai lavoratori. Queste sono le ragioni che hanno costretto le Segreterie a proseguire lo sciopero.

Giuseppe Gucciardo (Filt-Cgil)

Dino Keszei (Fit-Cisl)

Gianluca Vianello (Uiltrasporti)

 

Il servizio di Granducato Tv sulla conferenza stampa tenutasi stamani presso la sede Cgil di Livorno. Nel video le dichiarazioni del segretario generale della Filt-Cgil provincia di Livorno Giuseppe Gucciardo

 

 

 

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CECINA, NUOVA INACCETTABILE AGGRESSIONE AI DANNI DI UN AUTISTA

Purtroppo dobbiamo segnalare un nuovo episodio di aggressione ad un autista presso la sede di Cecina.
Stamani alle ore 11.45 circa un operatore d’esercizio, nel tentativo di far rispettare l’utilizzo della mascherina a bordo e nel controllo del titolo di viaggio nei confronti di una passeggera, veniva prima insultato e, a seguito della discesa dal bus, gli veniva sputato in faccia.
Dopo l’intervento delle forze dell’ordine la persona veniva trasportata presso la Caserma dei Carabinieri per accertamenti; purtroppo la persona in questione è stata segnalata più volte per comportamenti inopportuni.
Nonostante il recente sciopero nazionale su questo argomento siamo nuovamente a denunciare l’ennesima aggressione di un lavoratore. Necessitano, a questo punto, misure urgenti e straordinarie per contrastare simili episodi sia da parte delle istituzioni, sia da parte dell’azienda.
Per la RSA della Filt Cgil di Livorno
Diego Scambia

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