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Sulla possibile chiusura della Motorizzazione Civile di Livorno

L’annunciata possibile chiusura della motorizzazione civile provinciale di Livorno, con lo spostamento a Lucca delle sue funzioni, è un ulteriore inaccettabile elemento di impoverimento sociale e di marginalizzazione del nostro territorio, già colpito dalla “razionalizzazione” del comparto sanità (chiusura distretti sanitari, insufficienza dell’organico) e amministrativo (chiusura enti territoriali, circoscrizioni).
Ci saranno evidenti disagi e maggiori costi per tutti gli utenti (stimati in 50.000 all’anno) e per le aziende del settore, e possibili ricadute e problemi occupazionali non solo per i dipendenti della motorizzazione di Livorno che secondo le prime notizie saranno costretti a lavorare a Lucca o Massa.
Rifondazione Comunista chiede al Sindaco ed all’amministrazione locale di attivarsi con tutte le misure necessarie presso il Ministero dei Trasporti, nell’ambito delle proprie competenze e in raccordo con gli altri enti locali interessati, per evitare questo spostamento! Non è con “razionalizzazioni” a colpi di forbice che si risolvono i problemi della motorizzazione civile, ma dotandola di strutture sicure e adeguate e aumentando gli organici!

Marco Chiuppesi
Responsabile Comunicazione Federazione livornese Partito della Rifondazione Comunista

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Comitato Politico Regionale del 10 novembre

Domenica 10 novembre, Comitato Politico Regionale di Rifondazione Comunista (in assemblea aperta all’attivo degli iscritti) per fare il punto sulla situazione politica in vista delle regionali toscane del 2020. Tra gli interventi, quello del Segretario della Federazione livornese Francesco Renda.

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Manifestazione nazionale per il popolo curdo

Oggi manifestazione a Roma: con il popolo curdo, contro l’invasione turca nella Siria del nord-est, Rifondazione Comunista c’è, la Federazione livornese di Rifondazione c’è!

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Diciamo basta alla strage!

Ancora un incidente sul lavoro nella nostra provincia. Questa volta, dopo i numerosi infortuni e morti bianche sul porto e al cantiere, all’interno della raffineria Eni di Stagno: e mentre il governo taglia le tariffe INAIL a carico delle imprese, gli infortuni e le morti bianche aumentano. Bisogna investire in sicurezza, aumentare e migliorare i DPI in dotazione e sopratutto programmare ed effettuare controlli continui, se necessario da tutti gli enti proposti a farli: Usl, Inps ed anche INAIL. Diciamo basta a questa strage!
 
Laura Banchetti – Responsabile lavoro Federazione Livornese Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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Valerio Cignoni nuovo segretario di Rifondazione Comunista a Collesalvetti

Dopo le analisi politiche del dopo voto amministrativo all’interno del Partito della Rifondazione Comunista di Collesalvetti, dove alle quali il segretario comunale Alberto Benedetti si era presentato dimissionario, dopo aver preso coscienza del voto si è ratificato ufficialmente il cambio di segretario alla guida del Partito colligiano.

Dopo quasi cinque anni alla guida di Rifondazione e dopo l’ultima esclusione esclusione dalla compagine consiliare, dopo quella già avvenuta nel 2014, Benedetti si è presentato dimissionario prima alla riunione della propria segreteria e poi nell’assemblea generale della Sinistra di Collesalvetti, di cui Rifondazione Comunista è parte integrante.

Dopo alcuni giorni serviti a riorganizzare le idee dentro il Partito, il segretario dimissionario si è presentato nella riunione del Comitato Direttivo Comunale, dove ha ufficializzato, attraverso una sua relazione da segretario uscente la decisione di lasciare il ruolo di segretario comunale, la sua volontà di dimettersi.

In quella stessa assemblea del Direttivo, dopo aver accettato le dimissioni di Benedetti, il Direttivo ha espresso il proprio parere positivo sulla proposta del nuovo segretario comunale, ovvero il compagno Valerio Cignoni.

Con votazione unanime è così stato ratificato il passaggio di consegne tra Alberto Benedetti e Valerio Cignoni alla guida di Rifondazione Comunista, il quale si è preso alcuni giorni di tempo per riorganizzare la formazione della propria segreteria comunale.

Il primo serio impegno che avrà Cignoni sarà quello, assieme ad altre compagini politiche e ai membri della Sinistra di Collesalvetti, di dare una organizzazione a questa nuova compagine politica della Sinistra colligiana.

Da parte del Comitato Direttivo di Rifondazione Comunista di Collesalvetti ringraziamo il compagno Alberto Benedetti per il lavoro svolto fino a qui, con grande passione politica e contemporaneamente auguriamo un grande in bocca al lupo al nuovo segretario comunale Cignoni, garantendogli fin da ora tutto l’appoggio politico di cui avrà bisogno”.

Il Comitato Direttivo di Collesalvetti del Partito della Rifondazione Comunista
Sinistra Europea

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18-21 luglio festa livornese di Rifondazione Comunista!

19-21 luglio Festa 2019 di Rifondazione Comunista - Livorno
Festa 2019 di Rifondazione Comunista a Livorno!

Da giovedì 18 a domenica 21 luglio, al Circolo Arci Arena Astra di Via Orlando 39. Dibattiti, spettacoli, e tutte le sere ristorante all’aperto!

Presto il programma completo.

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Premio “Giacomo Bazzi” 2019 – I bambini: futuro di pace


Appuntamento con la seconda edizione del premio di fotografia dedicato al compagno Giacomo Bazzi!
Per partecipare al Premio di fotografia “Giacomo Bazzi” 2019 c’è tempo fino alla mezzanotte del 5 luglio. Il tema di quest’anno è “I BAMBINI: FUTURO DI PACE”. La premiazione sarà il 21 luglio presso il circolo ARCI Arena Astra di Livorno, durante la festa estiva di Rifondazione Comunista.
Spedire non più di due fotografie in formato jpg o tiff a premionazionalegiacomobazzi@gmail.com assieme alla scheda di iscrizione al concorso con i propri dati anagrafici, la propria residenza, il n. di telefono-cellulare e l’indirizzo e-mail, con breve descrizione delle foto; inviare la quota di partecipazione secondo le istruzioni che trovate nel regolamento.
Tutte le opere dovranno essere originali e completamente inedite fino alla premiazione.
In palio:
250€ per il primo classificato secondo la giuria tecnica,
200€ per il primo classificato secondo la giuria popolare,
100€ (sotto forma di buono acquisto libri o cartoleria) per il primo classificato studenti fino a 18 anni, secondo la giuria popolare.

Qui il regolamento

Qui la scheda di iscrizione al concorso per maggiorenni

Qui la scheda di iscrizione al concorso per minorenni

Qui l’informativa privacy

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PRC Livorno 2019-06-09 15:18:49


Born this way

Sabato 15 giugno alle ore 15:00 presso la Federazione pisana del PRC (via Picotti 19), giornata di formazione di Rifondazione Comunista e Giovani Comunist* sull’ABC delle tematiche #lgbt+: linguaggio, differenza tra orientamento sessuale e identità di genere, differenza tra coming out e outing, etc…

La giornata è a cura cura del compagno Luca Mazzinghi, iscritto ai Giovani Comunisti di Livorno e componente della Segreteria livornese del PRC, e tra gli organizzatori del Toscana Pride!

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Respinte le dimissioni del Segretario, aggiornata la Segreteria

Ringrazio i compagni e le compagne che, durate il comitato politico federale di venerdi 7 giugno, hanno deciso di respingere le mie dimissioni e rinnovare la loro fiducia alla mia persona ed alla segreteria per la guida del Partito. Dalla prima analisi del voto è emersa, tra le altre, anche la nostra inadeguatezza organizzativa nella gestione di campagne elettorali che ormai sono radicalmente diverse da quelle che siamo abituati a portare avanti ed alle quali dobbiamo in prospettiva organizzarci adeguatamente modificando anche la nostra struttura locale, valuteremo al riguardo le azioni necessarie da proporre a breve.
L’assemblea ha anche accolto una prima proposta di rinnovo della segreteria stessa, giunta oggi a metà del suo mandato. A nome di tutti faccio i migliori auguri di buon lavoro al compagno Luca Mazzinghi che entra con la delega ai giovani comunisti, ai diritti civili ed all’organizzazione e ringrazio il compagno Kery Grimaldi per il contributo apportato finora, non ultimo il suo impegno da candidato nella lista la Sinistra.
Il nostro lavoro di opposizione sarà fondamentale nei prossimi anni in tutti i comuni della federazione e fondamentali saranno le elezioni regionali del prossimo anno. Occorre fin da subito lavorare alla costruzione di un proposta alternativa a sinistra e cercheremo di proporre quante più occasioni possibili di discussione tese allo scopo. Diamo appuntamento a tutti alla nostra festa estiva presso il circolo Arena Astra dal 18 al 21 luglio.
Francesco Renda
Segretario Federazione livornese Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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Dichiarazione di voto per il ballottaggio del 9 giugno

Dichiarazione de ‘la Sinistra’ per il ballottaggio del 9 giugno a Livorno:

La lista “la Sinistra” ringrazia tutte le persone che hanno creduto nel suo progetto e che, nonostante il deludente risultato elettorale, vogliono continuare il loro percorso unitario e rafforzarlo.

La nostra città il 9 giugno dovrà affrontare un ballottaggio dove, per la prima volta nella storia di Livorno, si vedranno contrapposte una coalizione di centrosinistra ed una di centrodestra. Consapevoli e forti delle nostre differenze, affermiamo che le politiche votate al neoliberismo portate avanti fino ad ora dal PD a Livorno, come nel resto del paese, sono la causa predominante dello sviluppo e del radicamento delle forze più retrive con le quali abbiamo mai avuto a che fare e con le quali qualsiasi forma di dialogo è per noi escluso. Non ci dimentichiamo chi ha gestito la deindustrializzazione della città affamandola di lavoro e gettandola nella braccia della più buia crisi sociale ed economica dal dopoguerra ad oggi. Non ci illudiamo quindi che il PD abbia cambiato corso e crediamo che il candidato del centrosinistra, se è vero ciò che afferma, avrà molto da lottare con la maggioranza che eventualmente lo sosterrà. Siamo però consapevoli che l’alternativa sarebbe ancora più disastrosa perché, in caso di vittoria del candidato del centrodestra, la grave crisi democratica che il paese sta attraversando investirebbe direttamente Livorno ed il tessuto sociale, già sfiancato, della città semplicemente non reggerebbe. Vogliamo essere però critici sugli appelli al voto antifascista, non perché noi lo siamo più degli altri, ma perché l’antifascismo non può essere un valore attivato a intermittenza ed il chiamarlo sempre in causa potrebbe renderci i protagonisti della famosa favola di “al lupo al lupo!” quando arriverà davvero, non ci crederà più nessuno. Ci rifiutiamo poi di credere che la metà del paese sia diventata fascista.

Non vogliamo però sottrarci alle nostre responsabilità lasciando libertà di voto perché schierarsi non è mai stato così importante in tempi recenti come lo è oggi. Chiediamo quindi ai nostri iscritti, simpatizzanti ed a chiunque si riconosca nei nostri valori un voto di coscienza e responsabilità nei confronti della città e della sua gente andando a votare al ballottaggio in favore del candidato di centrosinistra.

Lo facciamo con la consapevolezza che saremo comunque all’opposizione, tenendo il punto del governo della città con proposte che prenderanno corpo in base ai seguenti punti:

-Un piano per il lavoro, la sua sicurezza e la reindustrializzazione della città con un ufficio dedicato che si occupi anche delle necessità infrastrutturali delle aree portuali e retroportuali.

-La ripubblicizzazione dei servizi, in particolar modo dell’acqua e quindi di ASA.

-La riorganizzazione del servizio porta a porta, dove occorre differenziare la raccolta in base alle caratteristiche urbane dei quartieri, differenziando la raccolta con isole ecologiche e cassonetti intelligenti dove c’è più bisogno, segnatamente nel quartiere Venezia.

-Un percorso serio che porti alla chiusura dell’inceneritore o, almeno, allo stop della sua implementazione, se non tecnologica.

-La revisione totale degli stalli blu con nuovo piano di sosta e della mobilità che privilegi il mezzo pubblico e la sua accessibilità.

-La costruzione del nuovo ospedale entro il perimetro di Viale Alfieri ed il riutilizzo dei padiglioni per finalità sociali ed assistenziali, senza lasciare alcuno spazio alla speculazione immobiliare, impegno da rispettarsi anche nell’ implementazione delle case della salute

-Chiediamo un censimento dei beni immobiliari pubblici e la loro riconversione parziale ai fini dell’emergenza abitativa, secondo graduatorie pubbliche per requisiti reali, e la realizzazione nelle restanti strutture di spazi sociali ed aggreganti dove poter restituire spazio alla partecipazione con la creazione dei nuovi consigli di quartiere.

-Chiediamo giustizia ed equità fiscale con l’abbassamento di tasse ed oneri alle fasce di reddito medio basso da compensare con un aumento di gettito da parte di quelle agiate. Non solo circa l’addizionale IRPEF, attualmente applicata indistintamente, ma anche come principio generale circa la rimodulazione di qualsiasi onere o imposta per la quale è richiesto un esborso

-Chiediamo di avviare a livello istituzionale un percorso che porti nella città delle leggi livornine all’individuazione di un garante dei diritti contro ogni forma di discriminazione, che sia figura di riferimento per la lotta contro ogni ingiustizia contro i diritti delle donne, della comunità GLBTQI* e delle minoranze etniche e religiose e di qualsiasi altra differenza rappresenti uno stigma sociale. Una figura che lotti per l’inclusione e l’accettazione sociale e non per la mera tolleranza.

Questi punti saranno la nostra guida e non intendiamo derogare nemmeno ad uno di questi, non solo perché fanno parte del nostro bagaglio culturale e politico ma soprattutto perché riteniamo che le istituzioni debbano agire nel rispetto ed a protezione dei cittadini, nessuno escluso, garantendone l’uguaglianza non solo formale ma sostanziale come enunciato nella nostra Costituzione.

Coordinamento ‘la Sinistra Livorno”