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Premiazione Challange O.Ferrini

3? trofeo Osvaldo Ferrini

La grande festa del ciclismo giovanile

di Mario Orsini

Applausi scroscianti e meritati per i baby campioncini del pedale, sabato pomeriggio, a Livorno. In programma nel salone Pamela Ognissanti di via Gobetti in Corea le premiazioni del trofeo Osvaldo Ferrini. Un?iniziativa voluta dalla figlia Donatella e dal figlio Valter e ormai alla terza edizione. Ad organizzata, come consueto in maniera impeccabile, il G.S Montenero. La societ? in cui Osvaldo inizi? a muovere i primi passi a livello dirigenziale. Di un cammino denso di traguardi importanti e di soddisfazioni, che lo vide approdare alla vicepresidenza nazionale della FCI e ai vertici regionali. Nell?occasione sono stati premiati 30 bambini e 30 femminucce, dai 7 ai 12 anni, delle categorie da G1 a G6, affiliati a societ? toscane. Piccoli corridori che si sono classificati ai primi cinque posti delle rispettive classifiche, per categoria, stilate in base al computo dei punti conquistati, da ogni bambino o bambina, nelle sette gare organizzate da gruppi ciclistici di Livorno e provincia.

A fare gli onori di casa, in un salone festante e zeppo come un uovo, il vice presidente del GS Montenero Giacomo Marchesini. A suo fianco Donatella e Valter Ferrini e il presidente provinciale della FCI Luca Casini. Presenti anche dirigenti e tecnici di mezza Toscana. Tra loro il presidente della FCI pisana Roberto Spadoni, Luciano Nannipieri, Mario Fracassi (Coni), Giuliano Santucci, Umberto Del Signore, Paolo Fruzzetti e Paolo Quaglierini.

Osvaldo vice presidente della italiana FCI. Visibilmente commossa Donatella Ferrini. Rivolta ai piccoli campioncini li ha esortati: ?Ad andare avanti a testa alta con forza, impegno, lealt? e onesta. Perch? ?ha aggiunto- siete il volto bello e pulito di un paese che ne ha proprio bisogno?. Il fratello Valter si ? dapprima soffermato sulla statura morale e tecnica di Alfredo Martini: ?il pi? vincente CT alla guida della nazionale?. Poi ha focalizzato l?attenzione sui traguardi dirigenziali raggiunti dal padre Osvaldo. Tra questi quello di essere stato scelto per accompagnare Francesco Moser, nel 1984, a Citt? del Messico, in occasione della conquista dello storico record dell?ora (oltre 51 Km/h) strappandolo a sua ?maest?? Eddy Mercks. ?La cosa, per?, che ci sta pi? a cuore ?ha spiegato- sono le sue grandi battaglie di onesta e pulizia morale contro la piaga del doping di mio padre. Iniziative, quasi pionieristiche, portate avanti con forza dal 1993. Spesso anche da solo?. Sorridente e propositivo Luca Casini. ?Stasera come vedete ho la camicia rosa. La speranza ? che qualcuno di voi in futuro possa arrivare a Milano, al termine del giro d?Italia, in maglia rosa?. Dopo le parole di Casini sono iniziate le premiazioni partendo dai pi? piccolini, o meglio piccoline, della categoria G1F e proseguendo, tra scroscianti applausi e momenti di commozione, specialmente di genitori e nonni, fino alla categoria G6M. Categoria che ha fatto da apripista alla premiazione delle societ? ciclistiche.

Le classifiche? Dando un?occhiata da sottolineare le sette vittorie, su sette gare (totale 35 punti) di Alessio Anguillesi del GS Butese nella cat. G2 e Tommaso Panicucci dell?US Donoratico, nella cat. G5. In grande evidenza anche Flavio Santucci, della Costa Etrusca, nella cat. G6, con sei vittorie e un solo secondo posto. Tra le bambine bravissima (31 punti conquistati) Angelica Coluccini nella cat. G1F e Lara Scarselli con 29 punti nella cat. G6F. Tra le societ? invece successo a mani basse della GS Butese (330 punti), davanti a UC Donoratico.

Classifiche premiati 3? trofeo Osvaldo Ferrini. G1M: 1? Cristian Barra, 2? Marco Simoncini, 3? Gabriel Del Carlo, 4? Sebastian Margineaun, 5? Matteo Arrigoni. G1F: 1? Angelica Coluccini, 2? Emma Franceschini, 3? Ginevra Di Girolamo, 4? Anna Serni, 5? Asia Paccalini. G2M: 1? Alessio Anguillesi, 2? Gabriel Giudici, 3? Davide Bufalini, 4? Filippo Piacenza, 5? Martino Terigi. G2F: 1? Letizia Tasciotti, 2? Allegra Orsini, 3? Martina Castagna, 4? Ilenia Nicolucci. G3M: 1? Matteo Anguillesi, 2? Matteo Creatini, 3? Tommaso Bambagioni, 4? Flavio Venoni, 5? Thomas Del Frate. G3F: 1? Beatrice Bertolini, 2?Lavinia Frollani, 3? Giorgia Sartoro, 4? Letizia Barra, 5? Maria Giulia Simionaca e Carolina Toska. G4M: 1? Federico Savino, 2?Francesco Menghi, 3? Edoardo Bartalesi, 4? Marco Serni, 5? Nicholas Staccioli. GF4: 1? Alessia Paccalini, 2? Camilla Mattolini, 3?Martina Stefanucci, 4?Valeria Pifferi, 5? Greta Zingoni. G5M: 1? Tommaso Panicucci, 2? Giammarco Balestri, 3? Matteo Leporini, John Barbieri, Mario Venomi. G4F: 1? Melissa Nannini, 2? Bianca Barsotti, 3? Florina Grigoras, 4? Zoe Ceccanti, 5? Asia Mazzuola. G5M: 1? Tommaso Panicucci, 2? John Barbieri, Giammarco Balestri, 4? Matteo Leporini, 5? Mario Venoni. GF5: 1? Florina Elen Grigoras, 2? Melissa Nannini, 3? Sara Solferino, 4? Bianca Barsotti, 5? Erika Nota. GM6. 1? Flavio Santucci, 2? Gabriele Arzilli, 3? Elia Bianchi, 4? Gabriele Del Corso, 5? Manuel Bonanni. GF6: 1? Lara Scarselli, Martina Bufalini, 3? Selene Salvadori, 4? Matilde Bertolini, 5? Benedetta Pifferi. Societ?: 1? G.S Butese, 2? UC Donoratico, 3? UC Coltano Grube Costruzioni, 4? VC La California, 5? S. Miniato S. Croce.

11 novembre 2014
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18 agosto 2014
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8 agosto 2014
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1? Trofeo Rettifiche Barni-1? Trofeo Off.na F.lli Santucci – 1? Trofeo S.V.S.

Corsa Giovanissimi

 

Il volo solitario di Flavio Santucci

di Mario Orsini

La legge del pi? forte. Flavio Santucci, dodici anni di classe, grinta e temperamento, ha dominato, dal primo all?ultimo metro, nella categoria G6, il 1? trofeo SVS, 1? trofeo Rettifiche Barni e 1? trofeo Officine Fratelli Santucci. Una manifestazione ciclistica, riservata alle sei categorie Giovanissimi, ottimamente organizzata dall?AS Colognole, su un circuito di circa ottocento metri, a ridosso della nuova sede dell?SVS ?acronimo di Societ? Volontaria Soccorso- nella zona artigianale del Picchianti.

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La corsa? Flavio Santucci dopo un giro di studio ha pigiato sull?acceleratore e ha salutato la compagnia. Poi ha proseguito di buona lena, per i restanti diciassette giri, dilatando via via il vantaggio e dando l?impressione di avere le potenzialit? per fare ancora meglio.DSC 0726 640x428

Nella sua galoppata verso la gloria ha doppiato gran parte degli avversari. E poi si ? presentato solo, soletto, a braccia alzate sulla fettuccia d?arrivo, a ricevere i meritatissimi applausi del numeroso pubblico presente. Per Flavio vincere in questo modo non ? una novit?. Nella sua bella e intensa carriera l?ha gi? fatto tante altre volte. Una delle pi? importanti quest?anno al campionato italiano. Dopo aver doppiato gran parte degli avversari si ? presentato all?arrivo, con un giro di pi? nelle gambe, insieme al gruppo dei battuti e tanto per non smentirsi ha messo, anche in quel caso, la sua ruota davanti a tutti con uno sprint regale. Un atteggiamento che non ? piaciuto alla giuria che, in un primo tempo, l?ha squalificato. Poi dopo le giuste rimostranze del babbo, fortunatamente la giuria, ha fatto marcia indietro assegnando a Flavio la super meritata maglia tricolore.

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Bravissime anche le bambine. Ma torniamo alla gara del Picchianti. A vincere per distacco oltre a Flavio ? stato anche il piccolo Alessio Anguillesi, appena otto anni, nella categoria G2. Bravissimi pure Cristian Barra, tra i G1 (sette anni), Tommaso Bambagioni tra i G3, Francesco Menghi (G4) e Tommaso Panicucci (G5). Tra le bambine in grande evidenza Letizia Tasciotti (G2) e Lara Scarselli entrambe della ciclistica S. Miniato S. Croce. Letizia, un fiorellino di appena otto anni, dopo aver praticato pattinaggio si ? letteralmente innamorata della bicicletta. Uno sport che le sta regalando una montagna di soddisfazioni. ?Ha la cameretta piena di coppe e trofei?, ci dice la mamma mentre se la coccola con lo sguardo. Poi aggiunge: ?Quest?anno ha vinto ben undici volte e le altre due volte si ? piazzata seconda. Tra i suoi successi pi? importanti la vittoria al campionato italiano, sia su strada che nella gimkana, e quella al campionato regionale?. Gli elogi della mamma di Letizia Tasciotti poi vanno anche compagna di squadra, per? della categoria G6, Lara Scarselli. ?Anche Lara ? bravissima e quest?anno ha vinto anche il campionato italiano?, la sua chiosa quando la vede salire sul podio e ricevere coppa e mazzo di fiori durante le premiazioni.

Classifica per Societ?. 1? GS Butese, 2? UC Donoratico, 3? UC Coltano Grube Costruzioni

GS Butese 1 per societ?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oltre 130 partecipanti. Ai nastri di partenza della gara un centinaio abbondante di partecipanti. ?Per poco non abbiamo fatto il pieno?, dice con orgoglio il ?mitico? Paolo Quaglierini. Tra i pi? felici il grande Giuliano Santucci, un ?innamorato cronico? delle biciclette. In questa occasione nella triplice veste di: organizzatore, sponsor e pro-zio del trionfatore della categoria G6. Prima delle premiazioni ufficiali Giuliano Santucci ha abbracciato ripetutamente il piccolo eroe di giornata Flavio, figlio di un nipote.

Flavio E Giuliano Santucci

Tra i presenti il presidente provinciale della FCI Luca Casini contento di aver assistito a una bella manifestazione ciclistica giovanile: ?Su un tracciato in piena sicurezza per i corridori?.

Poi Casini aggiunge: ?Mi ha fatto piacere vedere la separazione netta del percorso dal traffico veicolare ordinario. E inoltre che il tracciato di gara sia stato sistemato in maniera ottimale con particolare attenzione alle eventuali criticit?, tappando, tra l?altro alcune buchette nei giorni precedenti alla corsa, in modo da azzerare i pericoli per i bambini in gara. Quando c?? sinergia tra dirigenti sportivi, tecnici, organizzatori, sponsor e Istituzioni e tutti remano nella stessa direzione i risultati si vedono. Aver scoperto e proposto questo circuito ? stata davvero una bella idea. Il prossimo anno lavoreremo per migliorare ulteriormente questa bella corsa?. Un plauso meritatissimo infine alla dirigenza dell?SVS che ha messo a disposizione la base logistica della manifestazione sportiva e l?ambulanza. Fortunatamente per? solo in maniera formale perch? tutto ? filato liscio come ?l?olio? con la piena soddisfazione di tutti. In primis i bambini. Ci mancherebbe altro!          

ORDINE D?ARRIVO. G1M. 1) Cristian Barra (Elba Bike Scott); 2) Marco Simoncini (G.S Butese); 3) Matteo Arrigoni (Velo Club La California); 4) Sebastian Margineanu (Arena del Popolo Vada); 5)  Jacopo Belmonte (UC Donoratico).

G1F. 1) Angelica Coluccini (UC Donoratico); 2) Ginevra Di Girolamo (Cicl. Marina di Cecina); 3) Asia Paccalini (UC. Coltano Grube); 4) Anna Serni (UC Donoratico); 5) Gaia Parietti (ACD. Costa Etrusca). G2M. 1) Alessio Anguillesi (GS. Butese); 2) Gabriel Giudici (UC. Mamma e Pap? Fanini Livorno); 3) Davide Bufalini (AS Colognole); 4) Filippo Piacenza (UC Donoratico); 5) Matteo Posillipo (Arena del Popolo Vada).

G2F. 1) Letizia Tasciotti (Cicl. S. Miniato-S. Croce); 2) Ilenia Nicolucci (UC Mamma e Pap? Fanini); 3) Allegra Orsini (UC Donoratico).

Nicolucci Tasciotti Orsini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

G3M. 1) Tommaso Bambagioni (SS Grosseto); 2) Matteo Anguillesi (GS Butese); 3) Matteo Creatini (UC Donoratico); 4) Flavio Venoni (Velo Club La Calif.); 5) Daniele Marinari (Elba Bike Scott).

G3F. 1) Lavia Frollani (UC Donoratico); 2) Letizia Barra (Elba Bike Scott); 3) Giorgia Sartorio (UC Coltano Grube).

G4M. 1) Francesco Menghi (velo Club La California); 2) Federico Savino (UC Coltano Grube); 3) Gabriele Gonnelli (UC Coltano Grube); 4) Marco Serni (UC Donoratico); 5) Edoardo Bartalesi (ACD Costa Etrusca).

G4F. 1) Alessia Paccalini (UC Coltano Grube); 2) Valeria Pifferi (SS Grosseto); 3) Camilla Mattolini (GS Butese); 4) Martina Stefanucci (UC Coltano Grube).

G5M. 1) Tommaso Panicucci (UC Donoratico); 2) Giammarco Balestri (UC Mamma e Pap? Fanini); 3) Matteo Leporini (GS Butese); 4) Mario Venoni (Velo Club La California), 5) John Barbieri (GS Butese).

Venoni Balestri Panicucci Leporini e Barbieri podio G5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

G5F. 1) Silvia Bortolotti (Mazzano ASD); 2) Florina E. Grigoras (GS Butese); 3) Sara Solferino (GS Butese).

G6M. 1) Flavio Santucci (ACD Costa Etrusca); 2) Alessio Silvestri (SS Grosseto); 3) Manuel Bonanni (GS Butese); 4) Gabriele Del Corso (GS Butese); 5) Gregorio Butteroni Velo Club La California).

Del Corso Silvestri Santucci Bonanni e Butteroni podio cat. G6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

G6F. 1) Lara Scarselli (Cicl. S. Miniato-S. Croce); 2) Selene Salvadori (UC Coltano Grube); 3) Martina Bufalini (AS Colognole); 4) Benedetta Pifferi (SS Grosseto); 5) Federica Galli (SS Grosseto). 

Pifferi Salvadori Scarselli Bufalini podio G6

22 luglio 2014
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Trionfo di Simone Bagnoli uno scoiattolo sulle rampe del Castellaccio

71? Coppa Montenero

Trionfo di Simone Bagnoli

uno scoiattolo sulle rampe del Castellaccio

 

di Mario Orsini

Profeta in patria. Simone Bagnoli, livornese di scoglio della Coltano Grube, scrive a caratteri cubitali il proprio nome nella prestigiosa Coppa Montenero. Classica di lusso della categoria ciclismo Allievi ormai alla settantunesima edizione. La svolta sulle prime rampe del Castellaccio. Bagnoli, con una violenta accelerata, si scrolla di dosso i sei compagni d?avventura. E, scaricando  con grinta sui pedali l?energia che aveva ancora in corpo, in poche centinaia di metri, riesce a fare il vuoto. Al GPM di Montenero Alto, a due passi dal Santuario, il suo vantaggio ? gi? rassicurante e la vittoria praticamente in saccoccia. Lui, per?, non si accontenta. Quando le pendenze si fanno pi? impegnative, forza ulteriormente i ritmi e,  pochi minuti dopo, si presenta a mani alzate sulla fettuccia d?arrivo, di fronte al Centro Sociale Gioli, per ricevere il giusto tributo di applausi dei tanti tifosi presenti. Una quarantina di secondi dopo lo segue Demetrio Bulleri, della All Sports. E poi   Edoardo Corridori, della Coltano Grube, Cesare Moschettoni, Davide Boni e Matteo Gori. Per vedere, invece, il primo del gruppo devono passare un paio di minuti abbondanti.  

Bagnoli Corridori coppa Montenero

La corsa? Ai nastri di partenza quasi novanta corridori dei cento iscritti. Sessantatr?, invece, all?arrivo, dopo una settantina di chilometri divorati a quasi 39 Km/h, nonostante le difficolt? altimetriche del percorso. Tra i pi? attesi il neo campione regionale Jaku Klidi, alla fine 13esimo. E Mattia Bevilacqua, uno dei giovani pi? promettenti della bella nidiata di livornesi, quindicesimo in vetta al Castellaccio.  

Pronti via ed ? subito bagarre. In tanti, a ripetizione, tentano di uscire dal gruppo. Impresa quasi impossibile per la velocit? sostenuta e qualche squadra, come la Coltano Grube, brava a tener ?cucita? la corsa. Sulle impegnative rampe del Saracino il pi? vispo e intraprendente ? Manuel Allori, un ragazzino della Bessi Calenzano, che quando la strada si drizza sotto i pedali sembra andare a nozze. La sua veemente azione non porta, per?, a efficaci risultati anche per l?attenta guardia di avversari di alto lignaggio, primo fra tutti Bagnoli: ?Mi sono incollato alla sua ruota e non gli ho lasciato spazio?, il suo commento di Simone a fine corsa. Sull?Emilia e poi sulla strada delle Sorgenti in direzione di Livorno, il gruppone continua, cos? a viaggiare praticamente compatto.

Quello che non era accaduto il salita si concretizza appena entrati in citt?. Nel dedalo delle viuzze, di Porta a Terra, a ridosso del Centro Commerciale, si fa largo un plotoncino di sette unit?. D?amore e d?accordo viaggia verso Montenero Basso, fino all?imbocco della Panoramica. Qui Simone Bagnoli prende in mano la situazione, impone i diritti di super grimper, e mette in bacheca il secondo meritatissimo successo stagionale, dopo quello di due settimane fa a Siena.

I commenti? Cominciamo dal vincitore: ?Ho iniziato la salita, nel primo tratto piuttosto pedalabile, con il 52/22, 52/23. Su alcuni strappi pi? repentini, invece, ho messo il 39/22 e anche il 39/23, con lo scopo di tenere alto il ritmo delle pedalate e non imballarmi. La svolta cinquecento metri dopo l?innesto della Panoramica. Le sensazioni erano Salita da Montenero a Castellacciobuone e la gamba girava a dovere. Cos? ho provato a forzare l?andatura. Quando ho visto che gli avversari erano in difficolt? ci ho dato dentro. Mantenendo alta la concentrazione e senza pi? voltarmi sono venuto all?arrivo?. Inutile sottolineare la soddisfazione di Simone per aver trionfato, nella sua citt?. ?Vincere ? sempre bellissimo, ma vincere nella mia citt? lo ? ancora di pi?. Abito in via Meyer, a ridosso della Terrazza Mascagni. Tante volte uscendo di casa, in sella alla mia bicicletta, ho posato lo sguardo sulla bella collina di Montenero e sulla soddisfazione che avrei provato, se un giorno fossi riuscito a vincere lass?. Esserci riuscito ? stato bellissimo?. Poi, da Simone, uno sguardo a ritroso sulla corsa: ?Ringrazio i miei compagni. Sono stati tutti fantastici a cominciare da Mattia Bevilacqua. Tante volte in quest?inizio di stagione l?ho aiutato. Questa volta e in altre circostanze ? stato a darmi una mano. Siamo davvero una squadra forte ed affiatata.  Avevamo pianificato la corsa a tavolino, cercando di tenerla chiusa nella prima parte. Sono felicissimo che tutto sia andato secondo copione?. Contento pure Edoardo Corridori, terzo sulla fettuccia d?arrivo. ?Simone ?ci dice- in salita ha una marcia in pi? e anche in questa gara lo ha dimostrato. Lui ? un ottimo scalatore. Io me la cavo bene su tutti i percorsi e ho uno spunto veloce. Sono felice che abbia vinto lui, in questa bellissima corsa che fa onore alla nostra citt??. Da Simone Bagnoli poi uno sguardo al futuro colmo di sogni e con la bicicletta al centro dei suoi pensieri. ?Sono un passista-scalatore. Inutile Bagnoli Simone 1 coppa Monteneronascondere, anche se capisco che sar? difficile, che mi piacerebbe fare il corridore professionista. Fisicamente sono un longilineo. Sono alto un metro e ottantaquattro centimetri e peso sessantaquattro chilogrammi. L?ideale per andare bene in salita e anche in pianura?. Anche sui suoi idoli Simone Bagnoli ha le idee chiare: ?Mi piace molto Vincenzo Nibali. Oltre che come corridore per la sua innata modestia. Tra i ciclisti del recente passato al primo posto, invece, c?? Marco Pantani. Un campione straordinario?. A questo punto a dare vivacit? alla chiacchierata ? Edoardo Corridori, l?amico e compagno di squadra alla Coltano Grube. ?Gli piace Nibali perch? fisicamente ? uguale a lui. Stesso peso 64 Kg e stessa altezza 1.84 metri?.

Sul traguardo per Simone Bagnoli, oltre ai complimenti di tanta gente, anche il caloroso abbraccio di mamma Alessandra, della sorellina Margherita e del fratellino Michele.

Tra i presenti, alla coppa Montenero, il presidente provinciale della FCI Luca Casini, Luciano Nannipieri e Gino Fussei. Visibilmente commossa, in alcuni momenti durante le premiazioni, la presidentessa, del GS Montenero 1926, Carla Ciantelli, figlia dello storico e indimenticabile presidente Giovanni Ciantelli. Un plauso doveroso infine al grande Paolo Quaglierini, deus ex machine della ?macchina? organizzatrice.        

ORDINE DI ARRIVO. 1) Simone Bagnoli (UC Coltano Grube Costr.), Km 70.00, in 1h e 51?, media 37,38 Km/h; 2) Demetrio Bulleri (All Sports) a 38?; 3) Edoardo Corridori (UC Coltano Grube Costr.) a 49? ; 4) Cesare Moschettoni (UC. Mamma e Pap? Fanini Livorno) st; 5) Davide Boni (SC Campi Bisenzio)st ; 6)Matteo Gori st; 7) Legnardo Prizzi a 2? 21?; 8) Leonardo Aposti st; 9) Alfredo Rutili a 2? e 28?; 10) Manuel Allori st.  

Simone Bagnoli e Carla Ciantelli

GPM Montenero Alto. 1) Simone Bagnoli; 2) Cesare Moschettoni; 3) Demetrio Bulleri.       

Bulleri Bagnoli Corridori

 

 

 

 

 

8 luglio 2014
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71? Coppa Montenero

Allievi in gara

71? Coppa Montenero

una fetta di storia del ciclismo labronico

di Mario Orsini

La storia siamo noi. Al via, domenica 6 Luglio, la 71esima edizione della coppa Montenero, Una classica del ciclismo Allievi e un fiore all?occhiello per la nostra citt?, organizzata dal GS Montenero 1926, con il patrocinio di Comune e Provincia di Livorno. Una corsa ricca di fascino e tradizione, con radici lontane, valevole anche come 36esima Coppa Ilio Filippi, 8? Memorial Giovanni Ciantelli e 11? Memorial Fausto Cosimi e Roberto Poli, con partenza, arrivo e premiazioni, presso il centro sociale Gioli, in vetta al Castellaccio.

Bevilacqua in cerca di rivincita In gara oltre un centinaio di girini provenienti da tutta la Toscana e qualcuno anche pi? da lontano. Tra i probabili protagonisti l?abanese Jaku Klidi, della Romagnano Guerciotti, neo campione regionale Allievi. Essendo straniero, per?, non potr?  concorrere e neppure partecipare al campionato italiano allievi. Tra gli avversari pi? bravi e con tanta voglia di far bene, c?? senz?altro Mattia Bevilacqua, della Coltano Grube, ma livornese dalla testa ai piedi. Domenica scorsa a Castagnola di Massa, in occasione del campionato toscano,  a causa di un tombino centrato in pieno e del successivo salto di catena, si ? visto sfuggire la possibilit? di dire la sua, nel volatone finale. Sulle strada di casa, non ? difficile ipotizzare che far? di tutto per prendersi una bella rivincita e allungare la sua bella serie di vittorie stagionali.

L?albanese Jaku Klidi torna a gareggiare sulle strade di Livorno a quasi due mesi dal trofeo Amelio Bettarini. In quella circostanza nella volata finale, in via Fabio Filzi, dovette inchinarsi a Alex Bastiani e Matteo Sensi.

Partenza. A causa della pericolosit? della discesa del Castellaccio gli organizzatori hanno previsto una partenza ufficiosa, alle 9.20 dal centro sociale Gioli e una ufficiale, qualche minuto dopo, all?innesto con la panoramica del Romito.

GPM a Santuario di Montenero. Piuttosto nervoso e impegnativo il percorso. In tutto una settantina di chilometri con un paio di salitelle niente male come il Saracino e soprattutto l?ascesa verso Montenero Alto, sede, a due passi dal Santuario, del G.P.M. Poi impennata finale e arrivo in vetta al Castellaccio.

A rispolverare pezzi di storia della Coppa Montenero ? Paolo Quaglierini: ?Fino al 1982 la corsa era riservata ai dilettanti. Tra i grandi campioni che hanno trionfato qui Ivo Mancini, per ben tre volte, Diego Ronchini, Giuseppe Petito e per due volte, nel 1951 e nel 1954, il livornese di Salviano Franco Bertini. E tra gli allievi Massimiliano Lelli, Luca Sonetti e Carlo Santucci?.

Saluto di Luca Casini: presidente del Comitato Provinciale FCI.

?L?augurio ? che possa essere una splendida e serena giornata di grande Ciclismo e di Sport. Il percorso, suggestivo e impegnativo, oltre a prestarsi a colpi di mano, specialmente negli ultimi chilometri, ha le peculiarit? per esaltare le doti di giovani passisti-scalatori. O arrampicatori puri, soprattutto se saranno portati in ?carrozza? fin sotto Montenero?.

Poi aggiunge: ?Ringrazio la Famiglia Ciantelli, Paolo Quaglierini e tutto il gruppo dirigente del Montenero per l?impegno che annualmente dedicano all?organizzazione di questo evento ciclistico. Un fiore all?occhiello di valenza regionale per la nostra citt?.

Ringrazio, forse per l?ultima volta, la Provincia di Livorno per il sostegno che anche in questa circostanza ci ha dato, nonostante il particolare momento politico.

Un invito, infine, a tutti i presenti, di accogliere i corridori con calore e entusiasmo. E a sostenerli nella loro fatica e voglia di essere protagonisti indipendentemente dal risultato sportivo che riusciranno a ottenere. Arrivederci alla prossima edizione?.

 Il Percorso. Romito, Quercianella, Castiglioncello, Rosignano Solvay, impennata del Saracino, statale Emilia, ponte Santoro, via delle Sorgenti, Cisternino, rotatoria La Cigna, via Masi, Porta a Terra, Salviano, via del Crocino, via Popogna, Collinaia, via Grotte delle Fate, via Collinet, via Curiel, via Montenero, Piazza delle Carrozze, Via delle Pianacce, viale del Tirreno, Montenero Alto GPM), Via Byron,  Castellaccio (arrivo verso le 11.30).                 

5 luglio 2014
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Sprint alla Petacchi di Alex Bastiani

3? Memorial Amelio Bettarini

Sprint alla Petacchi di Alex Bastiani

di Mario Orsini

Prima vittoria stagionale per Alex Bastiani. Il talentino di Sarzana, cugino di secondo grado di sua maest? Alessandro Petacchi, ha messo tutti d?accordo nel terzo Memorial Amelio Bettarini.

Gara ciclistica della categoria Allievi ottimamente organizzata dal GS Cantiere Navale F.lli Orlando, per  onorare la memoria dell?indimenticato Amelio, fondatore della Bettarini Group. Societ? leader, da pi? di mezzo secolo, nel settore noleggio per la movimentazione del materiale per l?intera Toscana e oltre. Amelio, che tra qualche giorno avrebbe compiuto 101 anni, ? stato una persona cordiale, garbata, cortese, generosa, altruista e comprensiva. Innamorato del proprio lavoro e del ciclismo. Uno sport che con buoni risultati aveva praticato in giovent?. E vissuto poi in tutte le sue sfaccettature comprese quelle di dirigente e tifoso appassionato.

Super Alex. La stoccata vincente di super Alex Bastiani, grazie a una progressione entusiasmante, sul lungo rettilineo finale, in via Fabio Filzi, nel cuore del quartiere ?Shangai? a Livorno, dopo sessanta chilometri di corsa, ?divorati? senza un attimo di pausa, a quasi 40 Km/h di media. Per Alex 16 anni compiuti il 17 febbraio, studente della classe terza dell?istituto tecnico per Ragionieri, la vittoria di domenica 18 maggio ? la prima di una carriera iniziata appena un anno fa.

 

Legittima la sua grandissima soddisfazione al termine della corsa. ?Ho preso la testa appena siamo entrati nel rettilineo finale per paura di rimanere imbottigliato. Poi ho scaricato sui pedali tutte le energie che mi erano rimaste in corpo e ho tirato dritto senza voltarmi indietro. Pensavo che qualcuno, magari all?ultimo momento, mi superasse. Per questo ho dato il colpo di reni sulla fettuccia d?arrivo. Anche se, visto il vantaggio che avevo, non ce ne sarebbe stato bisogno?.

Parrana indigesto. Poi il bravissimo Alex fa un passo indietro e si sofferma sui punti salienti della corsa. ?Non c?? stato un momento di pausa. Sulla salita di Parrana S. Martino, insieme ad altri tre o quattro corridori, abbiamo forzato i ritmi per sfoltire il gruppo. In parte ci siamo riusciti. Nei successivi saliscendi, in testa alla corsa, siamo rimasti una quindicina e di buon accordo siamo venuti all?arrivo?.

A confermare la parentela con il grande AleJet Petacchi ? la mamma Catia. ?Sono cugina del babbo di Alessandro Petacchi. Alex prima di scegliere di correre in bicicletta ha provato tanti altri sport. La nostra speranza ? che continui a correre con passione ed entusiasmo senza, per?, trascurare lo studio. E soprattutto si diverta?.     

GPM a Bagnoli. Ma torniamo alla gara. Bella e appassionante, dal primo all?ultimo metro con tanti tentativi di uscire dal plotone finiti tutti in una bolla di sapone. A frammentare un po? il gruppo, che rischiava di presentarsi compatto sulla fettuccia d?arrivo, ci hanno pensato le impegnative rampe di Parrana S. Martino, a una quindicina di chilometri dal traguardo e i successivi saliscendi. Sul GPM, di Petreto a mettere la sua ruota davanti a tutti ? stato il livornese Simone Bagnoli, precedendo Matteo Sensi e Gabriele Ninci. Qualche chilometro, si ? consolidato un plotoncino, di una quindicina di corridori, che ? volato, a spron battuto, verso il traguardo di Livorno. A cinquecento metri dalla fettuccia d?arrivo, appena lasciata l?Aurelia e imboccata via Fabio Filzi, Alex Bastiani, ha preso decisamente la testa e nonostante il vento teso che gli sbatteva in faccia, non si ? fatto pi? superare.

Passista-scalatore. Al termine, appena salito sul palco la felicit? gli si leggeva sul volto. Una contentezza che faceva da contraltare alla delusione di alcuni compagni d?avventura che non si aspettavano un avversario cos? bravo, determinato e capace di resistere fino all?ultimo metro. Tra gli sconfitti di giornata Jaku Klidi, il favorito della vigilia, grazie ai quattro successi gi? messi in ?saccoccia? in questo inizio di stagione. Contro l?Alex Bastiani, del 3? Memorial Bettarini, anche per lui, per?, non c?? stato niente da fare. E anche in futuro, ora che il talentino di Sarzana ha preso maggiore consapevolezza dei propri mezzi, sar? sempre pi? difficile lasciarselo alle spalle. Anche perch? Alex Bastiani oltre esser un ottimo velocista ? prima di tutto ?sono sue parole- ?un passista-scalatore?.

T.V. L?ultima nota tecnica di giornata riguarda i passaggi sotto il traguardo volante di Guasticce. Ad aggiudicarselo ? stato Lorenzo Berti dell?S.S. Grosseto, davanti a Cesare Moschettoni e Jacopo Pirone.

Organizzazione: Semplicemente perfetta la macchina organizzativa pilotata con la consueta maestria e professionalit? da Gino Fussei.

Famiglia Bettarini. Complimenti super meritati alla grande famiglia Bettarini: Roberto, Maria Grazia, Fabrizio, Stefania e Roberto Poli e, naturalmente, al ?capitano? di giornata Massimo, neo babbo -dello splendido, vivace e forse futuro ciclista, tenendo conto di come sgambetta- Edoardo. Alla splendida miss, figlia di Stefania. E al bravo e sempre gentilissimo Pierfrancesco Nardizzi, in questa circostanza nelle vesti di eccellente fotografo.

FCI. Complimenti meritatissimi pure al presidente del comitato provinciale, della FCI, Luca Casini, a Paolo Fruzzetti, Paolo Quaglierini, Roberto Fiorini, Giovanni Guidi e tanti altri presenti a questo appuntamento del ciclismo giovanile, ormai diventato un ?must?, anche a livello regionale. Tra i tanti intervenuti, un posto di riguardo lo meritano, Umberto Del Signore: memoria storica del ciclismo, toscano e non solo, nonch? amico e compaesano di Amelio, a Guasticce, per tanti anni. E inoltre Luciano Nannipieri, uno dei dirigenti pi? longevi e ?illuminati? del ciclismo dilettantistico livornese e dell?intero Granducato, dell?ultimo mezzo secolo.  

Un grazie, infine, a coloro che con il loro lavoro hanno consentito la piena riuscita della manifestazione, cominciando dagli agenti della Polizia Municipale di Livorno e proseguendo con gli staffettisti, gli addetti alla sicurezza e a tutte quelle altre attivit? proprie di ogni corsa ciclistica.  Ordine d?Arrivo. 1) Alex Giuliano Bastiani (Us Luni) Km 60. in 1h e 36?, alla media di 37.5 Km/h; 2) Matteo Sensi (SC Campi Bisenzio) st; 3) Klidi Jaku (GS Romagnano Guerciotti) st; 4) Matteo Baldasseroni (GS Pozzarello) st; 5) Francesco Menichetti (SS Grosseto) st; 6) Aaron Marretti (SS Grosseto) st; 7) Cesare Moschettoni (UC Mamma e Pap? Fanini Livorno) st; 8) Yuri Botti (GS Pozzarello) st; 9) Nicola Valacchi (All Sports) st; 10) Gabriele Ninci (C. Arci Allende) st. 

8 giugno 2014
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Lutto ACD Costa Etrusca

 

Lutto ACD Costa Etrusca

Purtroppo nella gioia delle nostre Feste Natalizie si apre una triste pagina per il nostro Gruppo Sportivo che ho il dovere di cumunicare a tutta la comunit? che ci conosce. Mario Venturi il nostro vice Presidente fondatore dell'A.C.D. Costa Etrusca ieri sera alla vigilia ci viene comunicato la notizia dallo stesso nostro Presidente Francesco Venturi figlio di Mario dopo una breve malattia a soli 63 anni ci ha lasciati.Il sottoscritto Parietti Renzo quale scrivente di questo messaggio a nome di tutto il nostro Gruppo rinnova le pi? sentite concoglianze alla famiglia. Mario una delle figure storiche della nostra Provincia e Toscana del ciclismo giovanile ma sopratutto di quello femminile la sua grande passione. Aveva dato il cuore e tutto se stesso per le sue ragazzine e spesso battagliero si prodigava perch? nel ciclismo femminile si portasse la miglior qualit? che queste categorie meritano spesso abbondonate a se stesse. Caro Mario quante battaglie quante discussioni e quanti sacrifici spesso personali portando con le nostre manifestazioni sulle strade del territorio a farci conoscere in tutto il mondo. Forse ti meritavi ancora molto tempo a dedicarti alle tue ragazze dove si aspettavano un altra stagione con la nuova squadra. Grazie Mario ti ricorderemo sempre.

 

Per coloro che ancora non fossero al corrente della Dipartita di Mario Venturi Vicepresidente e D.S. della ACD Costa Etrusca, ricordo che il funerale sar? celebrato oggi alle ore 15.30 presso la Cattedrale di Cecina. 
Non ho resistito alla necessit? di scrivere un piccolo ricordo del Mario Venturi che ho conosciuto e chiedo scusa a tutti coloro che non si ritroveranno in questa mia esposizione del tutto personale ma  ? cos? che ricorder? Mario. 
 

Come anticipato oggi si sono svolti i funerali di Mario Venturi, per coloro che sono stati impossibilitati a partecipare oggi, la salma di Mario sar? cremata a Livorno presso il cimitero dei Lupi presumibilmente sabato.

Ho chiesto alla famiglia di comunicarci data e orario e appena disponibili ve ne dar? informazione.

 

 

Sono appena rientrato a casa e, con la serenit? d'animo dopo aver trascorso  il veglione della notte del Santo  Natale, mi appresto ad andare a dormire e accendo il cellulare che  avevo lasciato spento prima di uscire di casa.
 
Sono le 01.43 per la precisione perch? in quel momento il telefonino mi segnala un messaggio in arrivo, penso a qualche ritardatario degli auguri e tra la stanchezza e la curiost? prevale la seconda ? visualizzo il messaggio di Renzo Parietti: " Scusa ma purtroppo ti devo informare che Mario ci ha lasciato" d'istinto cerco il tasto per la chiamata ma mi fermo subito perch? vedo che il messaggio ? stato inviato alle ore 23.15 e mi ? stato notificato solo al momento dell'accensione del cellulare.

La mia serenit? vacilla, mi corico ma nonostante la stanchezza non riesco a prendere sonno, il pensiero va a Mario, ritorno indietro negli anni al periodo in cui  Andrea  suo figlio e Alessio  mio figlio militavano insieme al Carli Coop. La Variante. Per me che seguivo il Ciclismo come genitore, vedere   Mario cos? attento all'attivit? del Figlio e della Societ? mi fece riflettere su quale e quanta passione nutriva per questo nostro meraviglioso sport.  Poi i figli fanno scelte diverse e ci siamo naturalmente persi per alcuni anni fino a quando sono stato chiamato al Comitato Provinciale di Livorno della F.C.I..

Li ho ritrovato Mario come Vicepresidente dell'ACD Costa Etrusca e, come se ci fossimo sempre frequentati, ha iniziato a illustrarmi i suoi progetti, le sue difficolt? i suoi problemi, con la stessa enfasi e la stessa passione che avevo carpito in lui quando seguiva suo figlio alle corse, un vero ciclone.

Per me che ero stato catapultato nella Federazione ciclistica italiana da semplice genitore, quindi "nudo e crudo" trovarmi in un contesto di regolamenti e di problematiche ad essi correlati e dover dare risposte certe a domande precise  era diventato pi? che un divertimento, un lavoro e Mario in questa fase era stato uno dei principali protagonisti.

Non trascorreva una settimana  che non ci sentissimo per un problema piccolo o grande o per un presunto problema, Mario era diventato  il mio " incubo", ma proprio da questo suo martellamento ? partita la mia necessit? di entrare dentro ai regolamenti e ai vari meccanismi che regolano il nostro movimento e questo mi ? stato di sprone per documentarmi.

Mario insieme a Renzo Parietti ha costituito il motore trainante della ACD Costa Etrusca sia nel settore giovanissimi sia nel settore Donne, un vulcano di idee ed iniziative finalizzate allo sviluppo del ciclismo di queste due categorie. Sono riusciti nel momento pi? difficile per il ciclismo femminile a tessere rapporti tra Societ? della Regione e di altre Regioni come il Lazio e la Emilia Romagna e sotto la regia sapiente di Maria Bruni sono stati capaci di rilanciare questo settore.

Quando finalmente cominciavo  a destreggiarmi  nel nostro Movimento ? arrivata  la scelta/necessit? di Mario di portare la sua esperienza in un'altra Provincia dove ha continuato nel settore femminile a lavorare con grande sapienza. Ricordo infatti una nostra telefonata, nella circostanza in cui mi informava della scelta di continuare altrove l'esperienza con le donne,  dove mi lamentavo  di questa sua volont? che ci avrebbe di  fatto  privato dei nostri "confronti" e lui serenamente mi disse" ...non ti preoccupare i giovanissimi continuiamo a farli in Provincia e non ti libererai facilmente di me....."! Una sonora risata copr? le nostre voci, e la sua risposta fu per me tranquillizzante.

Mario  diretto e pungente, appassionato e caparbio , sempre pronto a sfide a volte impossibili e a difendere le proprie idee, ma sempre pronto alla battuta e a sorridere con ottimismo. Queste poche righe sono solo il mio piccolo contributo  per ricordarti a quanti ti hanno conosciuto, stimato ed amato.

Questo ? il Mario che io ho conosciuto.....Ciao Mario con Te il nostro Movimento perde un riferimento io perdo il mio "Incubo migliore" grazie per quello che mi hai insegnato....... . Alla Tua famiglia il pi? sincero cordoglio del mondo ciclistico livornese

Luca Casini

 

 

27 dicembre 2013
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Festa del Ciclismo Provinciale

 

Festa del Ciclismo Provinciale di Domenica 15 Dicembre 2013

 

Di seguito il programma della Festa del Ciclismo di domani (Domenica 15), suscettibile di variazioni indipendenti dalla nostra volont?.

L'inizio delle premiazioni ? fissato per le ore 11.30 ed il ritrovo con la registrazione dei partecipanti dalle ore 11.00. 
Fanno parte dell'organizzazione Paolo Quaglierini, Simone Dardini, Roberta Santini, Biagina Petreccia, Barbara Rossi, Paolo Fruzzetti, Enrico Pierini, Andrea e Alessio Sinigaglia ai quali potrete rivolgervi per ogni evenienza.
Vi auguro di trascorrere una serena giornata.

A domenica 

 

Dalle 11.15 alle 15.30

Partecipanti: Giacomo Bacci Presidente Comitato Regionale Toscana; Gianni Giannone Delegato Provinciale C.O.N.I. Livorno; Alberto Conti Consigliere Regionale Toscana; Anelito Della Santa Tecnico categoria Esordienti;  

 

Ospiti: Davide Mucelli

Riprese televisive: Video Jenny 

Fotografa: Patrizia Bernini

Speaker della premiazione : Barbara Rossi

(Dalle 11.10 alle11.50] 

Registrazione di partecipanti 

[Saluto del Presidente Luca Casini] 

[Saluto di Gianni Giannone Delegato CONI 

Saluto di Alberto Conti Consigliere Reg.le] 

Saluto di Davide Mucelli] 

Regolarizzazione quota di partecipazione 

[ Riconoscimento al professionista] 

[Dalle 11.50 alle 12.10] 

 

[Premiazioni Categoria Amatori/Juniores / Allievi M/F] 

[Premiazione Amatori/Juniores/Allievi ] 

[Premiazione Esordienti M/F/MTB] 

[Saluto di Anelito Della Santa Tecnico Categoria Esordienti] 

[Premiazione Esordienti] 

Collegamento telefonico con Alessandro Proni 

[Premiano Giannone/Casini/Mucelli] 

[Premiano Della Santa/Conti/ Santini] 

[Dalle 12.20 alle 12.50] 

[Premiazioni Categoria Giovanissimi] 

[Saluto di Giacomo Bacci Presidente del Comitato Regione Toscana 

Premiazione attivit? 2013] 

[Premiazione trofeo Gimkana/Sprint atleti] 

[Premiazione trofeo Gimkana/Sprint Societ?] 

[ Riconoscimento alle Societ? e agli Ospiti] 

[Premiano i corridori partecipanti Giannone Mucelli i consiglieri CP, foto 

Premiano le cat. G1/G2/G3 Santini/Casini; le cat.G4/G5/G6 Bacci/Giannone] 

[Premiano i consiglieri Provinciali 

[Premiano Giannone/ Casini] 

[Premia il CP] 

[Dalle 13.00] 

[Conclusione] 

[Foto del gruppo organizzatore con gli Ospiti] 

 

 

14 dicembre 2013
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Lutti

 
Lutti
 
Sono venuti a mancare Alberto Nanni Dirigente e Socio fondatore del Carli Coop La Variante e il padre di Ennio Spadoni Direttore di corsa della nostra Provincia. 
I funerali si sono svolti oggi. 

Alla Societ? Carli e ad Ennio Spadoni vanno le pi? sentite condoglienza di tutto il movimento provinciale. 


Luca Casini 

Comitato Provinciale di Livorno

 

 

20 novembre 2013