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Bellucci: Tessuti a km zero e collezioni per 365 giorni all’anno

Il tessuto a navetta ? a chilometro zero nello stand del lanificio Mario Bellucci. “Abbiamo deciso di investire – commenta il presidente del cda Francesco Bellucci – sull’idea di un prodotto realizzato interamente nel nostro territorio. L’obiettivo ? offrire un made in Italy innovativo e di modello medio alto”. Il prodotto di punta della collezione continua per? a essere il jersey. L’azienda per questo materiale che da anni sta dando le migliori soddisfazioni ha assunto nuovi tecnici. “Stiamo cercando di creare un laboratorio di idee dove si realizzano per tutto l’anno le collezioni indipendentemente da invernale e estivo. L’obiettivo ? avere risposte in ogni periodo dell’anno per soddisfare le richieste dei clienti che sempre pi? acquistano e cercano le loro stoffe in periodi differenti”.

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6 febbraio 2013

Questo post è stato scritto da: ireali

2 commenti

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  1. oldlitter
    6 febbraio 2013 a 15:54 #

    Brava reali!

  2. Giampaolo Pacini
    7 febbraio 2013 a 15:49 #

    Buone notizie da Milano Unica:il distretto reagisce alla crisi!
    Si ? letto ormai da troppo tempo che il superamento della crisi sarebbe dovuto avvenire usando tre leve: crescita, innovazione, internazionalizzazione
    Da molti anni si discute sulla mancanza di capacit? di adeguamento delle imprese del distretto al cambiamento del sistema competitivo, soprattutto abbandonando l’idea – purtroppo molto diffusa – che l’innovazione fosse rappresentata solo dalla creativit? delle collezioni stagionali e che si potesse sviluppare l’internazionalizzazione attraverso le vecchie pratiche dell’esportazione, come la semplice partecipazione alle fiere, anzich? unirsi in rete per conquistare i mercati, presidiandoli direttamente.
    Tre notizie da Milano Unica che rompono questa affermazione, purtroppo amara!
    Da Milano Unica tre segni chiari di svolta:
    1) Innovazione di prodotto: dal Lanificio Europa: il tessuto anticellulite! Il segno che le imprese stanno pensando ad una innovazione non solo stilistica stagionale, ma di prodotto, di processo e di servizio, per essere “unici”
    2) Innovazione di processo: l’abbandono delle stagioni, del Lanificio Bellucci producendo tessuti a tempo pieno a prescindere dalle stagioni e dalle fiere,
    Era un segnale debole da anni, oggi ormai forte, che solo alcuni confezionisti avevano colto per tempo (uno anche a Prato!)
    3) Unirsi per conquistare e presidiare direttamente i mercati esteri pi? difficili, ma pi? promettenti: sette imprese pratesi in rete: che almeno dalle dichiarazioni si pensa che non si limiteranno alla partecipazione alle fiere (strategia ormai obsoleta) ma si insedieranno nel mercato studiandolo, valutando le condizioni di penetrazione, investendo per presidiarlo.

    La constatazione positiva ? che dietro questa svolta vi siano imprese di successo consolidato, animate dalle nuove generazioni!
    Un sospiro di sollievo!

    Giampaolo Pacini (CMC)
    Consulente di strategia d?impresa