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Pitti filati, tanti stranieri e soprattutto clienti di qualit

Meno male che ci sono i compratori stranieri. La settantaquattresima edizione di Pitti Immagine Filati si ? chiusa all’insegna dell’ expor: a visitare gli stand dei pratesi soprattutto compratori americani, russi e giapponesi, pochi gli italiani, qualche tedesco e francese. ?I tre giorni di Pitti Immagine Filati ? spiega Francesco Lucchesi presidente del Consorzio Filatori – hanno registrato, come ci auspicavamo, l’interesse dei mercati esteri soprattutto Urss, Giappone e Usa?. La strategia dell’ internazionalizzazione extra Europa ? sicuramente vincente. ?Il mercato italiano e in parte quello europeo sono fermi,? continua Lucchesi ? abbiamo avuto visite di tedeschi e qualche francese, del resto greci, portoghesi e spagnoli era prevedibile che non venissero?. Assenza prevista anche quella degli italiani.?Nonostante quello che vogliono farci credere, la ripresa non ? in atto. Il mercato interno e fermo e le aziende italiane non sono affidabili soprattutto per quanto riguarda i pagamenti, del resto le banche continuano a non assistere le imprese e il tessile continua a soffrire come tutti i settori?. Cresce, quindi, nel Far East l’interesse verso i filati italiani e la manifestazione fiorentina. ?Pitti Filati ? spiega Raffaella Pinori, presidente di Pinori Filati- resta un happening molto importante soprattutto per poi articolare meglio le collezioni. Visitatori per? non ? sinonimo di compratori sebbene possono dare spunti per una riflessione?. Anche Pinori Filati ha registrato un aumento di visitatori stranieri in particolari di giapponesi. ?I mercati orientali sono in forte crescita e aumenta l’interesse verso il prodotto italiano, per questo con il Consorzio Filatori andremo anche a Shanghai, per dare la possibilit? a chi non ? venuto a Firenze di visionare le nostre collezioni?. Un giudizio quindi positivo sull’ affluenza. ?Sicuramente inferiore rispetto a luglio ? puntualizza Pinori ? ma del resto abbiamo presentato i filati estivi?, ma non solo. ?Una manifestazione- conclude Lucchesi – che ha dimostrato pi? che la quantit? la qualit? dei visitatori. Un dato decisamente interessante?. (Alessandra Agrati)

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25 gennaio 2014

Questo post è stato scritto da: ireali

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