post icon

Le grandi griffes tornano a strizzare l’occhio ai pratesi

Che cos?hanno in comune marchi di abbigliamento come Michael Kors, Donna Karan e Chanel? La risposta arriva dagli stand di Premi?re Vision, il salone internazionale del tessile su cui ? calato il sipario gioved? 18 settembre. S? perch? nella collezione invernale 2015/2016 delle tre griffe ci sar? un bel po? di made in Prato. Le grandi firme della moda italiana sono andate a fare shopping fra i lanifici pratesi, prediligendo tessuti di qualit?, declinati in chiave di fantasia e creativit?. ?Noi pratesi spesso ci sottovalutiamo ? fa notare Riccardo Marini del gruppo Marini Industrie, ora presidente della sezione tessitura di Smi (Sistema Moda Italia) – perch? non siamo consapevoli del valore che si riveste fuori da Prato. Il tessile giace ancora nella palude ma a salvarci ? l?estero. Al mio stand si sono visti americani, giapponesi, coreani e cinesi. S?, anche i cinesi, gli stessi che fino a dieci anni fa ci facevano la concorrenza giocando sul ribasso, e che ora vengono a rifornirsi dai lanifici pratesi per i tessuti pi? creativi con cui confezionare capi di boutique. Un target sofisticato che spesso ha dietro catene di 700-800 negozi dislocati in Cina?. Unico neo nella stagione di queste fiere tessili che s?avvia a conclusione: la tempistica di Milano Unica. ?Troppo ravvicinata all?appuntamento di Parigi: ? un salone che si sta spengendo come una candela, l?ideale – propone Marini – sarebbe organizzare la fiera di Milano a met? luglio?. Argomento caro anche ad Alessandro Benelli, patron di Linea Tessile Italiana che, nella sua veste “politica”, ha fatto le corse da Parigi per essere presente in consiglio comunale a Prato dove si votava ieri il bilancio. ?Un riposizionamento di Milano Unica a met? luglio sarebbe l?ideale per presentare il campionario estivo: in un certo senso, organizzando come consorzio Pratotrade ?Prima Moda Tessuto? a Firenze fummo i precursori di questa tempistica che si rivelerebbe particolarmente azzeccata per le nostre collezioni?. Intanto, per la stagione autunno-inverno del 2015/2016 sono andati forte i tessuti trattati con tecniche di nobilitazione e finissaggio particolare, come gli spalmati, oltre alla lana trattata. (Maria Lardara)

  • Facebook
  • Twitter
18 settembre 2014

Questo post è stato scritto da: ireali

Nessun commento

Lascia un commento