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Milano Unica, Meno presenze ma boom di giapponesi

MILANO UNICA.? La fiera del made in Italy si ? chiusa con l’uno per cento in meno di visitatori ma con un pi? 3,4 per cento in pi? di clienti stranieri. I numeri resi noti dagli organizzatori parlano di un calo degli italiani del 3,36%? ma di una presenza in forte aumento dei cinesi (pi? 11%) degli inglesi (pi? 12%). Pochi i russi arrivati in Italia (meno 25%) e i tedeschi (meno 10%).

Record per il Giappone che mette a frutto un pi? 35% grazie anche alla politica di collaborazione avviata con le aziende del Sol Levante dagli organizzatori di Milano Unica.

Le aziende espositrici sono state 353, di cui 64 di altri Paesi europei, a cui vanno aggiunte 34 aziende presenti nell?Osservatorio Giappone, ha confermato l?importanza di questo appuntamento per l?intero sistema della moda italiano e internazionale.???? L?importanza dell?Europa e degli USA, ma anche di altri mercati ormai consolidati, ? risultata confermata. Tra le presenze in aumento pi? significative, in termini percentuali e valore assoluto, sono da segnalare: Francia (+12%) e Gran Bretagna (+9%) in Europa. Tra i Paesi extra UE invece: USA (+10%), Cina (+13%), Giappone (+29%) e Turchia (+4%). In calo invece i visitatori provenienti da Russia (-29%), Germania (-12%) e Spagna (-6%).

In calo, nonostante l?exploit del primo giorno, le presenze italiane (-9%), in larga misura determinato dalle avverse condizioni atmosferiche che hanno rese proibitivi gli spostamenti soprattutto dal Centro-Italia verso Milano.? ?La XX edizione di Milano Unica ? ha commentato il presidente Silvio Albini -, ? risultata straordinaria per pi? motivi. Il primo riguarda le presenze complessive che, nonostante il maltempo che ha bloccato molti visitatori italiani, sono risultate in linea con le nostre aspettative. Il secondo motivo ? che finalmente, nonostante la situazione internazionale caratterizzate da luci e ombre, abbiamo potuto annunciare risultati positivi in termini di fatturato, di export e di contributo alla bilancia commerciale della tessitura italiana. Il terzo motivo, ma non meno importante,? collegato alle parole del ViceMinistro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda,? che ha annunciato importanti finanziamenti a sostegno delle fiere del ?Made in Italy e alla loro ulteriore internazionalizzazione e, in particolare, a supporto del nostro Salone Italiano del Tessile?.???? ?Il bilancio di questa edizione – ha sostenuto Massimo Mosiello, direttore generale di Milano Unica, alla guida operativa della manifestazione tessile-accessori sin dalla prima edizione ?, anche nei suoi aspetti organizzativi, ? sicuramente positivo.? Assieme al gradimento che abbiamo registrato da parte di visitatori ed espositori, abbiamo avuto una straordinaria attenzione mediatica e, soprattutto, la conferma della giustezza del percorso intrapreso per lo sviluppo della nostra internazionalizzazione all?interno degli appuntamenti milanesi. Mi riferisco, in particolare, al consolidamento della formula avviata con l?Osservatorio Giappone. A partire da un?attenta selezione e dalla complementariet? delle produzioni degli espositori nipponici, abbiamo soddisfatto nuove domande che provenivano dal mondo della confezione, ottenendo anche il gradimento dei nostri tradizionali espositori. Adesso la nostra attenzione ? gi? rivolta alla settima edizione di Milano Unica China, che si svolger? a Shanghai dal 18 al 20 Marzo 2015. Un ringraziamento particolare va all?Agenzia ICE che ha accompagnato, con il proprio supporto? economico e professionale il processo di internazionalizzazione della manifestazione dal suo esordio, coinvolgendo oltre 600 operatori e giornalisti di tutto il mondo.? L?appuntamento per la prossima edizione, che presenter? le collezioni Autunno/Inverno 2016-17, sar?, dall?8 all?10 Settembre 2015, ancora al Portello di Fieramilanocity?.

 

 

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6 febbraio 2015

Questo post è stato scritto da: ireali

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