post icon

Usa, esportazioni di prodotti tessili in crescita (+17%)

2015-02-04 22.12.06Le esportazioni verso gli Stati Uniti sono in crescita. Nei primi 9 mesi del 2015 il dato relativo all?export verso il mercato a stelle e strisce ha registrato un aumento del 17%, per un valore totale di 143 milioni di euro.? Tutte le tipologie di tessuto hanno sostenuto ottime performance, ad eccezione della seta. I tessuti di lana pettinata hanno registrato un +40% per un valore di oltre 30 milioni di euro; quelli di maglia a trama +20%, mentre i cotoni, che rappresentano il 30% delle nostre esportazioni verso gli Usa, sono cresciuti dello 0,6%. I dati preconsuntivi del 2015 indicano che l?industria italiana tessile-moda archivier? il 2015 con un fatturato in aumento del +1,1% su base annua con un turnover superiore di 750 milioni di Euro rispetto al 2014. Dei due comparti, il tessile chiude in sostanziale stabilit? (+0,1%) mente la moda cresce del 2%. (Fonte SMI).? La ciclicit? dell?industria dell?abbigliamento ? soggetta a variabili nazionali e internazionali, come le crisi economico-finanziarie dei Paesi, i tassi di interesse, il conseguente livello di spesa procapite, i sentimenti di fiducia o sfiducia del consumatore e cos? via. L?influenza di queste variabili ha segnato l?andamento dell?industria e delle esportazioni per i settori a forte vocazione internazionale, come quello tessile italiano. La crisi russa ha fatto registrare un negativo del 32,1% su quell?importante mercato, mentre ? stata registrata una crescita a due cifre verso Cina e Hong Kong (+24,70), Usa (+20%) e UK (+10,1%). Il surplus tra export e import ? rimasto positivo con 8,5 miliardi di Euro. (Fonte SMI). Anche se le recenti tensioni mondiali potranno gravare sull?andamento del 2016, come previsto da Sistema Moda Italia, nella peggiore delle ipotesi gli analisti ipotizzano un fatturato tessile-moda in crescita del 2,2%; l?export al +2,9%.? Nel lungo periodo, tra le 50 grandi citt? che registreranno il pi? forte incremento nel PIL entro il 2030, New York ? la prima. Lo studio include nel ranking mondiale prevalentemente citt? statunitensi e aree metropolitane annesse (12 su 50) e cinesi, a sostegno dell?investimento dell?industria tessile italiana fatto per affrontare questi due grandi mercati. Gi? oggi, inoltre, New York City e Los Angeles sono i due fashion hubs pi? grandi degli Stati Uniti e trai pi? importanti al mondo. Ma altre citt? come San Francisco, Nashville, Columbus, Seattle e Dallas, si stanno rafforzando in tal senso. Il numero dei fashion designer negli Stati Uniti ? infatti cresciuto di oltre il 50% negli ultimi 10 anni per raggiungere le 17.000 unit?, di cui 900 hanno il proprio quartier generale a New York. Solo a New York la moda di alta gamma produce un giro di affari di 98 miliardi di dollari.

  • Facebook
  • Twitter

Questo post è stato scritto da: ireali

Nessun commento

Lascia un commento