1 0 Archive | gennaio, 2016
post icon

Usa, esportazioni di prodotti tessili in crescita (+17%)

2015-02-04 22.12.06Le esportazioni verso gli Stati Uniti sono in crescita. Nei primi 9 mesi del 2015 il dato relativo all?export verso il mercato a stelle e strisce ha registrato un aumento del 17%, per un valore totale di 143 milioni di euro.? Tutte le tipologie di tessuto hanno sostenuto ottime performance, ad eccezione della seta. I tessuti di lana pettinata hanno registrato un +40% per un valore di oltre 30 milioni di euro; quelli di maglia a trama +20%, mentre i cotoni, che rappresentano il 30% delle nostre esportazioni verso gli Usa, sono cresciuti dello 0,6%. I dati preconsuntivi del 2015 indicano che l?industria italiana tessile-moda archivier? il 2015 con un fatturato in aumento del +1,1% su base annua con un turnover superiore di 750 milioni di Euro rispetto al 2014. Dei due comparti, il tessile chiude in sostanziale stabilit? (+0,1%) mente la moda cresce del 2%. (Fonte SMI).? La ciclicit? dell?industria dell?abbigliamento ? soggetta a variabili nazionali e internazionali, come le crisi economico-finanziarie dei Paesi, i tassi di interesse, il conseguente livello di spesa procapite, i sentimenti di fiducia o sfiducia del consumatore e cos? via. L?influenza di queste variabili ha segnato l?andamento dell?industria e delle esportazioni per i settori a forte vocazione internazionale, come quello tessile italiano. La crisi russa ha fatto registrare un negativo del 32,1% su quell?importante mercato, mentre ? stata registrata una crescita a due cifre verso Cina e Hong Kong (+24,70), Usa (+20%) e UK (+10,1%). Il surplus tra export e import ? rimasto positivo con 8,5 miliardi di Euro. (Fonte SMI). Anche se le recenti tensioni mondiali potranno gravare sull?andamento del 2016, come previsto da Sistema Moda Italia, nella peggiore delle ipotesi gli analisti ipotizzano un fatturato tessile-moda in crescita del 2,2%; l?export al +2,9%.? Nel lungo periodo, tra le 50 grandi citt? che registreranno il pi? forte incremento nel PIL entro il 2030, New York ? la prima. Lo studio include nel ranking mondiale prevalentemente citt? statunitensi e aree metropolitane annesse (12 su 50) e cinesi, a sostegno dell?investimento dell?industria tessile italiana fatto per affrontare questi due grandi mercati. Gi? oggi, inoltre, New York City e Los Angeles sono i due fashion hubs pi? grandi degli Stati Uniti e trai pi? importanti al mondo. Ma altre citt? come San Francisco, Nashville, Columbus, Seattle e Dallas, si stanno rafforzando in tal senso. Il numero dei fashion designer negli Stati Uniti ? infatti cresciuto di oltre il 50% negli ultimi 10 anni per raggiungere le 17.000 unit?, di cui 900 hanno il proprio quartier generale a New York. Solo a New York la moda di alta gamma produce un giro di affari di 98 miliardi di dollari.

Leave a Comment
post icon

Al via Milano Unica New York: la neve paralizza la Grande Mela, ma la fiera tessile si far

Anche New York, come Washington si ferma per il maltempo, 23 gennaio 2016. A partire da mezzogiorno ora locale il sindaco Bill de Blasio ha infatti deciso di sospendere il servizio degli autobus a causa dell'intensa precipitazione di neve e ghiaccio che da ore sta interessando la citt?, rendendo le strade pericolose. Strade che appaiono deserte, mentre decine sono le auto e i mezzi rimasti intrappolati a causa del manto scivoloso. ANSA/FABIO RUSSOMANDO

New York chiude per neve, ma il business non conosce ostacoli. Voli cancellati in arrivo e in partenza e stop alla circolazione di auto e mezzi pubblici: la citt? ? ferma a causa di una bufera di dimensioni storiche che da ore si sta abbattendo su tutta la Grande Mela e l?East Coast degli Stati Uniti, ma nonostante le temperature sotto zero e i disagi provocati dalla tempesta Jonas, la fiera tessile organizzata da Milano Unica aprir? i battenti alle 9 di oggi, come previsto (qui saranno circa le 15 del pomeriggio). Gli imprenditori arrivati a New York per incontrare potenziali buyers americani, dunque, non hanno nulla da temere. E anche per Pitti Filati al momento non ci sarebbero problemi cancellazioni di prenotazioni aeree per Firenze. Sono 61 le aziende tessili che hanno aderito alla seconda edizione di Milano Unica New York, al via oggi – fino al 26 gennaio – al Jacob Javits Center di Manhattan, sulle sponde dell?Hudson, in uno dei distretti di moda pi? importanti al mondo, dove la comunit? fashion americana potr? entrare in contatto diretto con l?eccellenza manifatturiera italiana. Le produzioni di alta gamma provengono da Bergamo (2), Biella (16), Bolzano (1), Brescia (2), Como (12), Firenze (1), Milano (2), Monza (1), Novara (1), Prato (4: Leomaster – Capritex tessuti; Lyria; Manteco e Mapel, oltre alla fiorentina Faliero Sarti) Sondrio (2), Treviso (1), Varese (8), Vercelli (4), Vicenza (3), Verona (1). L?intento degli espositori ? quello di replicare i successi della prima edizione, lanciata a luglio 2015 (grazie al supporto del Ministero dello Sviluppo economico, con la collaborazione di Sistema Moda Italia e Ice ) registrando un ottimo risultato di presenze: pi? di 1.300 clienti di alto livello invitati a partecipare, in rappresentanza di quasi 700 aziende. I riflettori di questa tre giorni newyorchese si accenderanno sulle collezioni della primavera estate 2017: i tessuti esposti comprendono una gamma di materiali che coprono le innumerevoli tipologie di produzione, di gusto, di qualit? per i visitatori della fiera. La sperimentazione, il gusto del bello e un occhio sempre attento all?ecologia e alla sostenibilit? sono gli asset principali dei materiali nobili super-lusso reinterpretati in chiave tecnologica, dei tessuti high-performance, perfino della seduzione in chiave artigianale nei ricami e nella proposta esclusiva delle stampe. ?Dopo la start up che ha riscosso un soddisfacente successo avendo visto partecipi in fiera tutti i pi? importanti brand della moda newyorkese, ora stiamo puntando fortemente sul coinvolgimento anche dei brand di alta gamma di altre aree geografiche Usa: California, Texas, Massachusetts?, spiega Ercole Botto Poala, neo-presidente di Milano Unica. ?Saranno una sessantina gli espositori esclusivamente italiani che presenteranno la primavera/estate 2017 in quest’edizione, che manterr? il format d’esordio, ovvero l’accesso su invito. Un numero in leggero calo rispetto alla prima edizione, dovuto anche alla diversa stagionalit?. Obiettivo della manifestazione, spiega il Presidente della fiera italiana del tessile, ?? approcciare questo mercato a 360?, puntando non solo ai clienti tradizionali come i grandi retailer, o i designer, ma anche alle nuove tipologie di cliente che in Nord America stanno dimostrando grandi potenzialit??. ?Siamo convinti che gli Usa rappresentino uno sbocco molto interessante per le imprese italiane?, sottolinea Maurizio Forte, direttore Ice New York e coordinatore Uffici Ice rete Usa. ?I dati dell?export del tessile italiano verso gli Stati Uniti, che segnano un +17,2% per i primi nove mesi del 2015, rispetto allo stesso periodo del 2014, confermano la crescita del settore e la validit? del mercato?.

(b.b)

Leave a Comment
post icon

New York, Firenze, Monaco, Milano e Parigi: La Prato tessile fa il giro del mondo

Pitti immagine filati Firenze

Pitti immagine filati Firenze

Dopo qualche mese di stop, riprende il tour delle fiere dei tessuti e dei filati. Nel giro di una ventina di giorni saranno toccate tutte le citt? pi? importanti del sistema moda: New York, Firenze, Monaco, Milano e Parigi. Per gli imprenditori tessili si tratta del momento pi? atteso della stagione, quello in cui si testa il livello di gradimento delle nuove collezioni da parte di potenziali compratori.
Le prime impressioni arriveranno da Oltreoceano dove, dal 24 al 26 gennaio (nevicata record permettendo) al Jacob Javits Convention Center di New York, andranno in scena tutte le novit? in fatto di ricerca, trame, colori e tessuti per la seconda edizione di Milano Unica New York. Si tratta di un appuntamento strategico in un mercato di grande rilievo, che considera il tessile Made in Italy un punto di riferimento per la produzione di abbigliamento da donna. Avranno giusto il tempo per riprendersi dal jet lag – quelli che parteciperanno sia al salone statunitense che ai vari appuntamenti europei – e poi, gli imprenditori, ripartiranno alla volta di Monaco per incontrare i compratori tedeschi e d?oltralpe all?appuntamento con Munich fabric Start, in programma dal 2 al 4 febbraio.

La settimana seguente, dal 9 all?11 febbraio, le aziende tessili si ritroveranno al salone di Milano Unica, il pi? importante, insieme a Parigi, per le aziende del distretto. La manifestazione milanese che raggruppa in unico evento aziende provenienti da diverse aree di specializzazione (dai tessuti pregiati per l?uomo a quelli fantasia per la donna, dagli accessori alla camiceria fino alle sete), si contende lo scettro di regina delle fiere con Parigi per l?affluenza di visitatori, anche se la capitale francese ? da sempre pi? forte nell?attrarre buyers da tutto il mondo. Nel frattempo, giunge voce che sia da parte di Milano che di Parigi ci sia la volont? di organizzare una fiera di precollezioni per andare incontro alle richieste degli espositori. Sono stati i pratesi a chiedere per primi di rivedere il calendario e di anticipare le fiere tessili all?inizio dell?estate o, in alternativa, di inserire una data in pi? alla met? di luglio per mostrare un?anteprima delle nuove collezioni.

Un?iniziativa, quest?ultima, messa sul piatto per la prima volta l?anno scorso dall?organizzazione di Milano Unica, che a luglio ha sperimentato l?edizione numero uno di ?Prima Mu?, dedicata appunto alle precollezioni, con l?obiettivo di offrire un servizio in pi? alla clientela internazionale con una formula speciale rivolta a chi mira al top di gamma. Nonostante il successo di ?Prima?, non era ancora stata annunciata una seconda edizione (per lo meno con la stessa formula) che adesso, invece, ? stata confermata per luglio 2016. Intanto, per?, anche Parigi si sarebbe fatta avanti per mettere in campo un evento di precollezioni a marchio Premi?re Vision (il salone del tessile si terr? dal 16 al 18 febbraio) ,ma al momento non c?? niente di ufficiale. Come andr? a finire ? tutto da vedere. Tessuti di alta qualit? non possono prescindere da filati d?eccellenza e come quelli in mostra dal 27 al 29 gennaio alla Fortezza da Basso di Firenze, dove la manifestazione di Pitti Filati presenter? il meglio della filatura a un pubblico di buyers e designer provenienti da tutto il mondo. Protagonista di questa 78esima edizione, l?anteprima mondiale primavera-estate 2017.
(Barbara Burzi)

23 gennaio 2016
post icon

Settembre 2015, il link per rileggere tutte le notizie delle fiere

Le notizie delle fiere del Settembre 2015 si trovano in questo speciale

Clicca su questo link: Le fiere di settembre

23 gennaio 2016