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Il futuro del tessile ? nelle mani delle aziende pi? strutturate

Pitti filatiQuello che andava bene nel 2010 non ? pi? vero oggi. I mercati cambiano in fretta e anche nel? tessile pratese ? necessario adeguarsi ai tempi. Insieme ai colori pastello, ai rosa e ai celestini sono? tornate di moda le aziende strutturate che hanno le lavorazioni al loro interno. E anche lo slogan? ?piccolo ? bello? non ? affatto vero dal momento che le migliori performance tra le aziende pratesi? le stanno dando quelle aziende che hanno scelto di aumentare il proprio dimensionamento.? ?La parola d’ordine ? commenta Roberto Rosati di Fortex ? ? affidabilit?. Abbiamo avuto buone? performance perch? cerchiamo di non dare per scontato tutto quello che ci dicevamo cinque anni? fa. Oggi non dobbiamo basarci sul fatto che i nostri prezzi devono essere concorrenziali perch?? non potranno esserlo, non sul fatto che le nostre stoffe sono belle ma dobbiamo lavorare per il? cliente. Il segreto ? sapere tutto, proprio tutto, delle caratteristiche dei nostri prodotti e mantenere? quello che promettiamo?.
Per noi cerca di spiegare i motivi delle ottime performance della sua? azienda Stefano Cannalunga di Inwool sono i numeri che parlano. ?Abbiamo una gestione? economica attenta. Spendiamo nella collezione e nella presentazione dei nostri prodotti ma stiamo? attenti agli sprechi?.? Luigi Banci di Pontetorto sottolinea invece come ?avere un’azienda strutturata e con radice salde? aiuti molto insieme alla capacit? di capire in anticipo le tendenze e le scelte da fare?.? Intanto alla Marini industria si sta lavorando proprio per andare nella direzione della strutturazione? dell’azienda con la realizzazione del nuovo stabilimento a Montemurlo e l’apertura di una tessitura? a uso interno.
Anche Franco Bini ? convinto che la strutturazione dell’azienda sia importante. ?Ho? mantenuto la parte produttiva negli stampati ? spiega ? ma sarei ben disposto a fare alleanze per? salvare aziende terziste importanti per le nostre produzioni?.? Franco Miliotti ? tra quegli imprenditori che ha avuto un’azienda enorme e che dopo la? ristrutturazione ? ripartito con dimensioni pi? contenute. ?Abbiamo una Ferrari ? commenta? insieme al direttore Alessandro Bresci ? ma viaggiamo in seconda. Sarebbe necessaria una ripresa? dei consumi per poter investire nelle aziende?.? Sono convinti che investire sulle lavorazioni interne sia importante anche Maurizio Sarti della? Faliero Sarti. ?Abbiamo un’azienda strutturata ? spiega ? perch? senza non riusciremmo a dare un? servizio ai nostri clienti. Abbiamo cercato di mantenere la struttura anche negli anni di calo del? fatturato e ora che abbiamo avuto una crescita del 10 per cento potuto anche riprendere a investire? rinnovando i macchinari con un impegno di un milione di euro?.

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10 febbraio 2016

Questo post è stato scritto da: ireali

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