post icon

Canepa, il fatturato cresce grazie alla sostenibilit

tessile-160204142504-1Canepa, marchio di riferimento nella tessitura serica, ha debuttato quest?anno a Milano Unica nei tessuti pret-a-porter uomo con articoli in cotone, seta, mischie e fibre naturali, gi? prodotti in buona parte con il procedimento brevettato e certificato SAVEtheWATER?, che fanno riferimento alla Swinging London, spaziando da Londra a St. Tropez. Le proposte si sviluppano tra stampa e tinto in filo e nella somma delle due, con effetti tridimensionali frutto di stampe double, sovrapposizioni, sovratinture, e sfocature. Ispirandosi all?arte moderna e all?astrattismo con geometrie, pois, macchie, intrecci grafici che creano effetti di trasparenze.

Alla novit? del pret-a-porter uomo, si affiancano i tessuti pregiati in seta e in altre fibre naturali (come cachemire, lana, cotone, lino) per accessori sciarperia, sempre realizzati con il procedimento SAVEtheWATER?. Il tutto in una gamma di colori esotici, con tonalit? di giallo, arancio, verde, blu e azzurro tratti dai toni della campagna provenzale che si fondono alle gamme dei colori vegetali sia per i tessuti sia per gli accessori. Nel 2015, alla produzione di tessuti SAVEtheWATER?, ? stata affiancata l?introduzione di altri processi ecosostenibili che caratterizzano ormai la maggior parte dei tessuti Canepa (prima azienda tessile al mondo ad aver firmato il protocollo Detox di Greenpeace). Come certificato da Bureau Veritas sono possibili risparmi del 90% di acqua e 60% di energia elettrica, oltre alla totale eliminazione del PVA, sostanza responsabile del grave problema delle microplastiche disperse nell?ambiente e nei mari.

Nel 2015, i risparmi complessivi, conseguiti nell?ambito delle diverse produzioni Canepa, nei consumi di acqua sono stati pari a 230.000 metri cubi, mentre il risparmio di energia ? risultato di oltre 1.230.000kw. Risparmi che in termini economici ammontano a circa ? 350.000.A rendere possibile questa innovazione strategica, all?interno del processo di tessitura, ? stato l?utilizzo del chitosano reticolato, una sostanza di origine naturale, atossica, biocompatibile, biodegradabile e di riciclo dell?industria ittica, ottenuta dalla chitina contenuta nello scheletro esterno dei crostacei. Risparmi che sicuramente si rifletteranno positivamente sul bilancio ambientale e sul bilancio economico attualmente in fase di definizione, che vede i ricavi stimati in aumento a circa 107 milioni di euro, contro i 104 milioni di euro del 2014, con una crescente fiducia su un ulteriore crescita nel 2016 grazie alle produzioni con i brevetti eco-sostenibili.

  • Facebook
  • Twitter
11 febbraio 2016

Questo post è stato scritto da: ireali

Nessun commento

Lascia un commento