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Gli imprenditori salutano Milano con il sorriso

20150204_130216Per tre giorni i tessuti sono stati i protagonisti del salone di Milano Unica, ma la soddisfazione degli imprenditori pratesi per l’ andamento della fiera dovr? trovare conferma nel mercato. “Abbiamo lavorato bene – dice Mauro Maselli di Emmetex – ma l’ottimismo che suscita in noi l’apprezzamento dei nostri prodotti in fiera dovr? confrontarsi con i mercati, che ? la cosa pi? difficile. Proprio in questi giorni stiamo raccogliendo gli ordini dell’inverno e da ci? che abbiamo potuto vedere quelli arrivati ?fino ad oggi sono di dimensioni modeste rispetto alle aspettative per il fatto che non essendo stato un inverno particolarmente freddo ?i negozi hanno venduto di meno”. Anche i cambiamenti climatici influiscono?sull’andamento del comparto tessile. “Se va avanti cos?, con inverni sempre pi? miti- continua – dovremo cominciare ad adeguarci. ?La cosa positiva ? che le tendenze moda in questo momento favoriscono la lana,prodotto pratese per eccellenza. Per i sintetici, la viscosa e altri generi di prodotti invece sono tempi duri. Se devo essere sincero l’ articolo che va di pi? ?adesso ? ?la “non tendenza”, cio? tutto. Ma questo rende pi? difficile interpretare i gusti e le esigenze dei nostri clienti”. Sotto i riflettori a Milano durante la tre giorni dedicata ai tessuti sono finite le nuove collezioni per la primavera- estate 2017. “Si spazia dai cotoni ai lini passando per le viscose ?- spiega Maselli – sono prodotti ?gi? visti e allo stesso tempo nuovi perch? presentati in maniera diversa, rivisitati nell’aspetto e nei colori”.
La percezione che gli imprenditori stiano lavorando bene ? trasmessa dall’afflunza di visitatori, che hanno riempito corridoi e stand degli espositori durante il salone. “La fiera ? andata bene – conferma Roberto Rosati di Fortex e presidente di Pratotrade- l’ottimismo ? stato il sentimento pi? diffuso in questi giorni. Ci vorr? ancora del tempo per uscire dalla crisi ma il peggio ? alle spalle: le vendite pre e post natalizie, in base alle statistiche, sono andate meglio degli scorsi anni,l’occupazione cresce ?e questo si tradurr? in un aumento dei consumi. Bene anche l’affluenza dei visitatori: al mio stan due su cinque sono stranieri. Sono venuti anche gli americani, interessati soprattutto ai tessuti uomo che non vedranno a Parigi”. “La fiera ? stato molto partecipata, principalmente da visitatori italiani, ma non sono mancati nemmeno gli stranieri- aggiunge Maurizio Sarti del lanificio Faliero Sarti – credo che le temperature abbiano influito sullo sviluppo del prodotto, ma non pi? di tanto perch? gli ambienti in cui viviamo sono comunque temperati. Il punto ? che il mercato ? frastagliato in una molteplicit? di target ciascuno dei quali ha gusti ed esigenze proprie difficilmente riconducibili a un’unica tendenza. A livello generale generale per? c’? una preferenza per la leggerezza”

 

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11 febbraio 2016

Questo post è stato scritto da: ireali

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