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Un pratese sull’home page di PV. Marini: “Ne sono orgoglioso”

Quasi duemila espositori, ma solo uno si ? meritato la copertina. ? l?azienda Marini Industrie quest?anno a occupare un posto d?onore sulla homepage del sito di Premi?re Vision, la manifestazione fieristica a carattere internazionale, che si svolge a Parigi, nel polo di Paris Nord Villepinte, dove si danno appuntamento compratori di tutto il mondo per ammirare il meglio della produzione tessile europea. Un evento imprescindibile per chi opera nel settore e che ha sempre messo d?accordo tutti. E quando si ? trattato di prendere una posizione, l?imprenditore Marini non ha mai messo in dubbio la propria partecipazione alla fiera d?Oltralpe. Una stima reciproca, quella tra l?azienda pratese e gli organizzatori, che quest?anno si ? consolidata con l?opportunit? offerta a Marini Industrie di presentarsi sulla piattaforma web del sito della manifestazione per offrire ai visitatori un assaggio della vetrina del salone parigino. ?E? un riconoscimento importante di cui siamo molto orgogliosi – commenta l?imprenditore – ma i benefici sono reciproci: siamo un?azienda conosciuta nel mercato, che ha tanta esperienza nel settore e da sempre si ? distinta per la qualit? dei prodotti e la creativit??. Testimonial della campagna ? proprio Ricardo Marini, molto conosciuto nell?ambiente anche per i suoi incarichi istituzionali, a cui ? stato affidato il compito di illustrare ?live? al pubblico degli internauti i trend della nuova stagione autunno-inverno 2017-18 in mostra all?edizione PV di settembre. ?Sono aperto ai nuovi strumenti di comunicazione, ma devo ammettere che non mi sarei mai aspettato che per vendere le pezze avrei dovuto mettermi a fare video? – ironizza – detto questo sono disponibile a sperimentare, mi piace essere un pioniere in quello che faccio?. Intanto Marini non fa mistero di ci? che pensa nei confronti di chi si ostina a mettere in competizione due eventi come Milano Unica e PV, considerati strategici per le aziende del settore, in nome del made in Italy. ?Non ci dimentichiamo che lo scopo delle fiere ? quello di creare le condizioni migliori per chi deve usufruirne – dice l?imprenditore – per questo sarebbe auspicabile maggiore dialogo con gli organizzatori delle due manifestazioni invece di mettersi gli uni contro gli altri. Detto ci? – conclude – fosse per me avrei sistemato le cose da tempo, ovvero: va bene rimanere uniti e non separarsi, ma tutti insieme per un?unica fiera a luglio?. (Barbara Burzi)

 

 

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11 settembre 2016

Questo post è stato scritto da: ireali

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