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?Non vedo la luce in fondo al tunnel?: nuovo allarme dell?imprenditore Renato Cecchi

L'imprenditore Renato Cecchi

L’imprenditore Renato Cecchi

Il suo pensiero ? sempre rivolto ai terzisti, senza i quali ?il tessile morir??. Parole che Renato Cecchi, decano degli imprenditori tessili, non si stanca mai di ripetere, con la speranza che finalmente arrivino alle orecchie dei committenti della produzione. ?Purtroppo – dice – non c’? peggior sordo di chi non vuol sentire?.
La questione ? legata al futuro del distretto, che rischia di non sopravvivere a lungo senza l’integrit? di una filiera costituita da una fitta rete di lavorazioni da cui dipende l’intera produzione. Lo sa bene Renato Cecchi che, in oltre mezzo secolo di attivit? alla guida della rifinizione Santo Stefano, il distretto lo ha visto cambiare pelle tante volte e superare tante difficolt?.
?Adesso per? non vedo pi? la luce in fondo al tunnel?, dice con amarezza. ?Per certi settori non c’? pi? remunerazione – continua – di conseguenza, anche le fasi pi? importanti della lavorazione del prodotto rischiano di chiudere. Sinceramente non vedo pi? futuro nel tessile, e non lo dico da ora: lo sostenevo gi? negli anni Novanta, quando mi accorsi che il mondo stava cambiando e in Italia siamo rimasti una nicchia?.
Qual ? il problema? La sopravvivenza delle aziende del distretto. ?In Italia le regole non sono uguali per tutti e ogni difficolt?, quando ci sono, ricade sempre su di noi. I committenti non sono mai stati sensibili nei confronti dei terzisti. Questo sta distruggendo la filiera, di conseguenza anche i giovani si allontano dal tessile. Le nuove generazioni non ne sono pi? attratte e questo rende pi? difficile il reperimento di risorse per le aziende che ancora resistono?. Non ha ricette da dispensare, ma soltanto un messaggio da dare e su cui chiede di riflettere. ?Committenti, se tenete al futuro del distretto e dei vostri figli, pensate ai terzisti. Loro hanno bisogno di voi e voi di loro. Il nostro ? un sistema basato sulla rete di imprese e Ricceri – voglio fare anche i nomi – ? l’unico che pu? fare a meno degli altri perch? ? l’unico ad avere una struttura verticalizzata. Finch? non si capir? questo, non ci sar? futuro. Io ormai sono un pensionato, vado avanti perch? 150 persone dipendono da me, ma il tessile, cos? com’?, non mi entusiasma pi??.
(Barbara Burzi)

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28 gennaio 2017

Questo post è stato scritto da: ireali

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