post icon

Tessile, Rosati (Pratotrade): “Bravi a produrre, ma indietro nella commercializzazione”

pratotradeServe pi? coraggio. Roberto Rosati, imprenditore tessile (Lanificio Fortex), nonch? presidente del consorzio di promozione Pratotrade,? esorta i ?colleghi? al cambiamento, sottolineando l?urgenza di modernizzare le aziende del territorio per stare al passo coi tempi. Sul fronte commerciale il distretto pratese della moda ? rimasto indietro rispetto ad altre realt?, pertanto Rosati accoglie con entusiasmo la decisione (per la quale si ? impegnato in prima persona) di anticipare a luglio le date del salone unico del tessile italiano. ?Ce n?era bisogno?, afferma il presidente che, pur non sbilanciandosi, auspica un 2017 di successi per il settore.

Quali sono le sue previsioni per il tessile pratese? ?Le previsioni non sono buone, detto questo sappiamo bene che, spesso, i risultati delle aziende non rispecchiano l?andamento degli indicatori macroeconomici. A volte ? successo che per ragioni di prodotto Prato abbia registrato performance positive, nonostante le previsioni?.

Perch? quest?anno dovrebbe andare diversamente? ?Sono in atto importanti cambiamenti nei modelli distributivi e di retail, e questo contribuisce a spostare i tempi e modificare gli equilibri dei mercati?.

Qual ? la prossima sfida che dovranno affrontare le aziende del distretto? ?Quella di stare al passo coi tempi: la modernizzazione.? Mentre nel campo della produzione Prato ? sempre stata leader, nel modo di offrire e commercializzare i prodotti siamo drammaticamente in ritardo?.

Secondo lei, per quale motivo? ?I pratesi sono grandi lavoratori, bravissimi nella gestione del quotidiano, dell?emergenza e dell?immediato, ma non sono molto bravi nel prevedere gli scenari futuri. Non c?? abbastanza coraggio tra gli imprenditori e spesso manca l?iniziativa, che oggi ? diventata la merce pi? rara?.

Intravede segnali di un?inversione di tendenza? ?Come Pratotrade, stiamo lavorando per cambiare le cose attraverso iniziative, conferenze, workshop, il cui intento ? proprio quello di provare a cambiare il modo di pensare dei produttori del distretto per diventare pi? competitivi. Noi pratesi siamo persone pratiche, a cui purtroppo, manca una visione strategica di lungo termine, e quando ci viene chiesto di fare delle scelte coraggiose siamo quasi sempre poco predisposti?.

(Barbara Burzi)

  • Facebook
  • Twitter
9 febbraio 2017

Questo post è stato scritto da: ireali

Nessun commento

Lascia un commento