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Un marchio di qualit? italiana per i tessuti. ? la proposta di Missoni

Un marchio di qualit? italiano di cui possano usufruire anche i semilavorati, tessuti compresi. A lanciare (o rilanciare l’idea) ? stata l’imprenditrice Angela Missoni ospite della cerimonia di apertura di Milano Unica. “Non d?amo per scontati i nostri valori – ha esordito – perch? sono la nostra forza”.
Una proposta allettante per Prato anche perch? Missoni ha esordito a ” non perdere il controllo della filiera e a comunicare al cliente tutte le verifiche fatte in accordo con gli stilisti. Raccontiamo al consumatore perch? i nostri prodotti sono i migliori, fase dopo fase”.
? poi lavoriamo affinch? tutte le case di moda vengano a scegliere le stoffe qui a Milano creando una fiera dove c’? tutta la produzione Dell’ eccellenza mondiale”.

10 settembre 2013
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Milano col sorriso nonostante i dati (negativi)

Silvio Albini

Una Milano Unica che parte con il sorriso. Il sorriso dei pi? grandi imprenditori tessili italiani: da Zegna a Cucinelli passando per Marzotto. “Va meglio, molto meglio”, e’ la parola d’ordine prima dell’inizio della diciassettesima edizione dei tessuti Made in Italy con 432 imprese espositrici. Un ottimismo diffuso che non si vedeva da anni nonostante dai numeri ancora segnali positivi non se ? vedano.”Abbiamo un numero di aziende pi? basso del solito perch? le aziende purtroppo sono sempre meno ma quelle che ci sono sono cresciute molte”, ha esordito il presidente della fiera lombarda Silvio Albini.

“Il primo semestre del 2013 – ha commentato il presidente nel discorso di presentazione – ha registrato un ulteriore decremento. Il settimo decremento consecutivo. Un calo per? inferiore che ci fa pensare a un lieve miglioramento. Sono le vendite di tessuti in lana ad aver avuto il calo maggiore con un meno 6,5 per cento. Per l’export la Germania e il primo mercato di sbocco seguita da Cina e Hong Kong. Alcuni paesi come il Giappone hanno ripreso a crescere. quindi ? necessario essere negativi? Nono credo. Ci sono segnali di ripresa e si percepiscono; nel 2006 l’industria tessile italiana si pensava fosse destinata a sparire e invece cos? non ? stato. C’? stata la pi? grande crisi del dopoguerra eppure siamo cresciuti nel servizio e nel numero dei mercato in cui siamo penetrati nonostante i punti di debolezza come le dimensioni, la scarsit? di possibilit? per i giovani talenti. La filiera italiana della moda, lo vediamo chiaro,sta tornando protagonista grazie al consumatore sempre pi? attento a ci? che sceglie tenendo conto di valori ambientali e sociali. Tipici della nostra filiera”

10 settembre 2013
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Video e installazioni in lana alla Rinascente

Polimoda collabora con The Woolmark Company alla terza edizione?di?Campaign for Wool?che per la prima volta che viene presentata in Italia. DopoMilano?toccher?, fino alla fine del 2013, altre prestigiose metropoli internazionali:?Londra, Amsterdam, Berlino e altre localit? della Germania, Madrid, Seoul, Tokyo e Shanghai. In occasione della Wool Week, ogni citt? coinvolta organizza una serie di eventi pubblici attraverso i quali dar vita a delle?Wool Experiences?con lo scopo di sensibilizzare, promuovere ed educare didatticamente i cittadini attraverso il collegamento tra l’elemento naturale, la lana merino, e il tessuto urbano.

La?Wool Experience?milanese vede protagonista?La Rinascente?e l’area antistante lo storico department store. Un progetto artistico, fra video installazioni e scenografie teatrali,? ospitate nelle sue vetrine, che ? stato curato da?Angelo Figus.

Filo conduttore otto delle innumerevoli qualit? e caratteristiche della lana Merino, riassunte in altrettante parole-chiave:?dynamic, breathable, renewable, natural insulator, easy care, elastic, durable e multiclimatic.

La realizzazione ? stata affidata agli allievi di sei istituti italiani di fashion design: Domus, Naba, Ied, Marangoni, Iuav e?Polimoda. I lavori rimarranno esposti nelle vetrine di La Rinascente per tutta la Wool Week.

Per la vetrina de La Rinascente?Polimoda ha scelto i lavori di?Maurizio Mauro, diplomato a giugno in Fashion Design, che ha realizzato un capospalla utilizzando una lana di Loro Piana

10 settembre 2013
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Prato fa moda, non solo tessuti

A Milano Unica domani comincia una nuova era per Prato. La citt? del tessile non sar? pi? solo stoffe e tessuti ma moda a tutto tondo. Dodici lanifici (24 a Parigi) avranno nei loro stand degli abiti ?confezionati.
Un messaggio per i clienti: da noi non troverete solo semilavorati ma volendo anche un servizio completo di realizzazione delle vostre collezioni. “E’ un modo per dire alle grandi maison che a Prato possono acquistare le stoffe e ritirare capi finiti di grande qualit? “, commenta il presidente del Consorzio Prato Trade Sandro Ciardi.

Di fatto e’ l’inizio di una collaborazione tra aziende del distretto produttrici di stoffe e della confezione che trova il suo punto di partenza in Prato Valley, un progetto di rete della Camera di commercio di Prato.

Ecco le aziende che hanno aderito al progetto: Efilan,?? Emmeci/ Emmetex, Furpile Idea, Lanificio Cangioli, Lanificio Caverni & Gramigni, Lanificio Corti Marcello, Lanificio Europa, Lanificio Faliero Sarti, Lanificio Fortex,?? ?Lanificio Roma,?? LDS,?? Leathertex, Linea Ross, Linea tessile italiana,?? Marini Industrie, Menchi Tessuti e Pontetorto.

9 settembre 2013
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Prato in massa a Milano Unica

Mentre a Monaco di Baviera si ? chiusa la fiera tedesca in Italia si comincia con il conto alla rovescia per la fiera Milano Unica a cui quest’anno parteciperanno 46 aziende pratesi. Un numero che riporta indietro negli anni quando Prato era nell’organizzazione della kermesse del made in Italy. Un gran ritorno a Milano dove al taglio del nastro parteciper? il vice ministro Carlo Calenda. Con lui, il 10 settembre alle ore 11, nella sala Bolaffio della Fieramilanocity, interverranno il presidente di Milano Unica Silvio Albini, l’assessore alle politiche per il lavoro Cristina Tajani, il direttore artistico di Missoni Angela Missoni e il presidente di Sistema Moda Italia Claudio Marenzi. Alle 20 trasferimento nella prestigiosa galleria Vittorio Emanuele per la sfilata evento.

Ecco l’elenco delle aziende pratesi che parteciperanno a Milano Unica

ACCENTI SRL

BOLOGNINI SRL
CAVERNI & GRAMIGNI SPA
CIABATTI SRL TESSUTI A MAGLIA
COMPAGNIA TESSILE SPA
DELFI SRL
DINAMO CONTEMPORARY FABRICS
DUEMILAGORI SPA
EFILAN SRL
ELIO BRINI & C. SRL
FABRICA TESSUTI SRL
FIORENZATULLE SPA
FORDIANI RICCARDO & C. SAS
FURPILE IDEA SPA
INWOOL JERSEY SRL
L.D.S. LINEAESSE
LAN. EUROPA SNC
LANIFICIO CANGIOLI 1859 SPA
LANIFICIO CORTI MARCELLO SRL
LANIFICIO FORTEX SPA
LANIFICIO LAMBERTO SRL U.S.
LANIFICIO NENCINI SRL
LANIFICIO ROMA SRL
LANIFICIO VALLOMBROSA SRL
LEATHERTEX SRL
LEOMASTER SPA
LINEA ROSS SPA
LINEA TESSILE ITALIANA SPA
M.T.S.LINEA ABBILGIAMENTO SRL
MANIFATTURA EMMETEX SPA
MANTECO SPA
MARINI INDUSTRIE SPA
MARIO BELLUCCI
MENCHI TESSUTI SPA
MICROTEX COTTON CLUB SPA
MILIOR SPA
MY WAY INTERNATIONAL SPA
NALYA SPA
PONTETORTO SPA
PULCRA SRL
ROMA SERVICE
SINTOPEL SRL
TARGET SRL TESSUTI A MAGLIA
TEAM TEX SRL
TESSILE FIORENTINA COMPANY
ULTRA SRL
6 settembre 2013
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Gli inglesi acquistano Marly’s

Corridoi vuoti per la prima mattina di Munich Fabric Start, la fiera tedesca parte con lentezza – come da tradizione – anche se gi? all’ora di pranzo la situazione si? stava modificando. Del resto, l’evento vede esporre centinaia di fornitori (sempre in aumento e in arrivo da pi? parti del mondo) e sempre meno clienti.

Un rapporto quindi sfavorevole a chi vende stoffe. L’ottimismo per? non manca tra i pratesi convinti di aver portato in Germania delle bellissime collezioni e sicuri di avere delle chance da giocare se solo ci sar? la voglia di ripartire da parte degli acquirenti. “I nostri clienti ci sono tutti e quindi credo che torneremo con un risultato positivo”, ? il commento di Maurizio Sarti , uno degli imprenditori presente al primo degli incontri fieristici.

Fiere dove a tenere banco, forse pi? degli ordini, ? la situazione politica italiana, la guerra in Siria ma soprattutto il futuro delle aziende. E non solo pratesi.
Il gruppo britannico Shani Group Plc. ha infatti? annunciato la firma del contratto di affitto con proposta di acquisto per il produttore e distributore di moda italiano, Marly?s Confezioni S.p.A, per una cifra non divulgata. Questo ? il penultimo ma pi? importante passo di una procedura complessa che dovrebbe concludersi a novembre. L?acquisto delle attivit? commerciali di Marly?s permette a Shani Group di entrare nel mercato italiano e di rilevare importanti marchi in licenza.
Barry Hollis, co-proprietario e Presidente di Shani Group dice: ?Operare con le leggi concorsuali italiane non ? stato facile, ed ? un sollievo aver raggiunto questa tappa importante. Siamo entusiasti per il futuro del nostro business in Italia e per la sua espansione, e per l?espansione che sta attraversando il gruppo Shani.? L?intesa con il produttore italiano riafferma l?impegno di Shani Group di diversificare il suo business e di diventare una ditta internazionale nella produzione e gestione di marchi in licenza di capi di alta moda.
Il gruppo britannico intende associare le sue competenze industriali, il suo ampio network internazionale e la sua solidit? finanziaria con i 50 anni di esperienza di Marly?s nel design e produzione locale di alta qualit?. La societ? Italiana ha marchi propri e altri in licenza di noti e rispettati stilisti italiani quali Gai Mattiolo e Carlo Pignatelli. Inoltre l?azienda ha una collaborazione produttiva con il Gruppo Versace. Il gruppo Shani ha assunto venti dipendenti dalla Marly?s, come previsto nell?accordo tra le parti.
Marly?s ? un?azienda di abbigliamento femminile fondata nel 1967 dalla famiglia Lanierini, che ha sviluppato negli anni importanti marchi e licenze con rinomati stilisti italiani.

3 settembre 2013
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Monaco, si aprono gli stand

Comincia oggi Munich Fabric start la fiera tessile di Monaco di Baviera. Un evento che negli anni ha preso forza tanto che vi partecipano quasi tutte le aziende pratesi. Tradizionalmente per? non ci sono gli imprenditori ma i rappresentanti che lavorano con il mercato tedesco e dell’est Europa. Fa eccezione l’imprenditore Alessandro Benelli (nella foto con il collega Vincenzo Cangioli sul volo di stamani.diretto in Germania) che partecipa personalmente.

3 settembre 2013
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La fantasia di Prato torna di moda

Tessuti fantasia e disegnati. Effetti madras e tanti quadri. Filati intrecciati e colorati. ?La moda per l?autunno inverno (per le stoffe, si parla della stagione 2014-2015) tende la mano a Prato prevedendo di lanciare abiti realizzati con? lavorazioni in cui la citt? eccelle. Un?opportunit? senza dubbio per il lavoro ?prezioso? che le aziende sanno intessere e che ancora le distingue dai concorrenti.

Le fiere, si parte. Alle fiere in programma per tutto il mese di settembre (Monaco 3-5 settembre, Milano Unica 10-12 settembre, Parigi 17-19 settembre) i pratesi che girano in massa per le capitali della moda europee avranno la chance quindi di mettere in risalto tutte le loro capacit? e lo faranno in un momento in cui, spiega Sandro Ciardi, presidente del consorzio di Prato Trade, ??si torna a parlare di ripresa? e ?con gli imprenditori pieni di aspettative?.

Stoffe e abiti, un tourbillon. Aspettative legate quindi al fatto che i tessuti in cui Prato ? leader saranno di gran moda, alla ripresa che sembra alle porte ma anche al clima che si crea a settembre, mese in cui fiere delle stoffe e passerelle di moda si mescolano (la prossima settimana sono in programma le sfilate di New York e in contemporanea con Premiere Vision quelle di Milano).

2 settembre 2013
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7 febbraio 2013
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7 febbraio 2013