1 0 Tag Archives: Bilancio
post icon

Visitatori esteri in aumento (+5%). Lucchesi (Cpf): “Nuove opportunit? in arrivo dal mercato russo”

PITTI FILATI. Tra gli stand delle aziende del distretto manifatturiero presente al salone dei filati? hanno prevalso ottimismo e sorrisi confortati stavolta anche dai numeri.? E? un bilancio positivo quello tracciato dal presidente del Consorzio di promozione filati, Francesco Lucchesi, al termine della tre giorni di fiera alla Fortezza da basso di Firenze. ?I miei colleghi sono tutti soddisfatti e in base alle prime stime sull?affluenza dei visitatori, secondo quanto riferitomi dall?amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone, quest?edizione ? stata interessata da un maggior numero di presenze con visitatori dall?estero in crescita del 5% e dell?1% dall?Italia ?.? ?Una soddisfazione alimentata anche dal fatto che per la prima volta ?i visitatori si sono ben distribuiti nei tre giorni invece di concentrarsi tutti nella giornata centrale come avviene di solito?.? Pochissimi gli americani rimasti bloccati dalla tempesta di neve, che si ? rivelata meno violenta delle attese: ?Non solo i clienti statunitensi sono arrivati a Firenze in tempo per visitare il salone, ma hanno ?anche dimostrato grande entusiasmo per i listini prezzi risultati particolarmente appetibili proprio per il cambio favorevole?.? Ma i motivi? per essere soddisfatti di questa edizione, che ha portato in scena le collezioni della primavera estate 2016, ?non finiscono qui.? Gli imprenditori dei filati ?guardano al futuro con una ritrovata fiducia forti dei segnali positivi che stanno ricevendo dal mercato. In? particolare, nuove porte ?si stanno aprendo a est, esattamente nel mercato russo. ??Nonostante il cambio del rublo sfavorevole,? non sono mancati clienti dalla Russia -? dichiara Lucchesi ??? dove sembra che le aziende abbiano intenzione di cominciare a produrre abbigliamento. Anche se questo fenomeno non avr? effetti immediati, nel lungo termine l?aumento di fabbisogno di filato da parte loro potrebbe aprire nuovi importanti scenari all?industria manifatturiera italiana, soprattutto a quella del distretto pratese, che resta la pi? attenta alla ricerca e all?innovazione dei prodotti. Insomma, il 2015 si apre sotto i migliori auspici?. ?

(Ba.Bu.)

post icon

Fiera col sorriso: a Parigi tanti clienti americani e coreani

Il primo giorno di Premi?re Vision si e’ chiuso con il sorriso. Fin dalla mattina i clienti sono arrivati contraddicendo tutte le preoccupazioni che volevano gli americani assenti a causa del brutto tempo ha colpito New Yorkshire e che ha visto la chiusura del maggiori aeroporti. Gli americani sono stati invece i primi ad arrivare seguiti dagli ottimi giapponesi e dai coreani. Un tris di rispetto per gli imprenditori pratesi che hanno quindi incontrato la percentuale maggiore del loro portafoglio clienti. “Sono venuti tutti i clienti pi? importanti – e’ stato il commento dell’imprenditore Riccardo Marini – che gia’ la mattina aveva visto i pi? grossi gruppi americani con cui lavora”. Una fiera quella francese fondamentale per i pratesi e che per 32 di loro era cominciata col brivido visto che luned? pomeriggio, a poche ore dal via, non erano arrivate le collezioni bloccate sui TIR a causa della neve. Tutto e’ bene quel che finisce bene visto che stamani tutte le aziende hanno potuto accogliere i clienti come se niente fosse successo: i campionari infatti sono poi arrivati nella tardissima serata di luned

post icon

Pitti filati, bilancio positivo. Record di buyer inglesi e americani

Pitti filati si sta avviando alla conclusione con un andamento che conferma la tendenza gi? sperimentata per Pitti Uomo e Pitti Bimbo. Sono i numeri dei buyer internazionali a trainare ? sui livelli della precedente edizione invernale, anzi in lieve crescita se si considera il numero delle ditte intervenute ? mentre registrano un calo le presenze dei compratori italiani. Le prime stime dell?affluenza finale dicono che si dovrebbero raggiungere quota 3.700 compratori in totale (erano stati circa 4.000 un anno fa), dei quali 1.500 i compratori dall?estero. Tra le performance pi? significative quelle dei buyer da Gran Bretagna (+15%), Stati Uniti (+34%), Spagna (+24%), Turchia (+25%), Hong Kong (+75%), e raddoppiano i numeri dei compratori dalla Russia e dal Belgio.

(altro…)

25 gennaio 2013