Vita da cani & C. Niki Bau Bau

Il mio blog non finisce qui

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Cari lettori che da tempo non mi leggevate pi? perch? la vecchiaia e gli acciacchi mi impedivano di dire la mia. Prtroppo, dopo una lunga e incurabile malattia, che mi ha lentamente ma inesorabilmente immobilizzato, me sono andata nel paradiso degli animali. I miei padroni, soprattutto la mia padromcina, Benedetta, che ora ha 29 anni e 14 anni fa mi port? a casa cucciola, nascondendomi per giorni in camera sua (come una clandestina ), hanno deciso di seppellirmi nel cimitero? a quattro zampe di Pet dignity ( dignit? animale) a Gavorrano: un prato verde circondato dalle colline e da una grande pace, dove avrei voluto correre e saltare come facevo un tempo, quando ai miei ” amici umani” combinavo anche un sacco di guai. Insieme a me, nel piccolo cimitero, credo unico in Toscana, ci sono altri cani e gatti. Animali molto amati e protetti dai lori padroni perfino dopo la morte…Una morte che per me ? stata liberatoria: ero molto, molto malandata e nonostante le cure amorevoli e tutti i tentativi per farmi riprendere, non ce la facevo proprio pi? a vivere. Cos?, prima che mani pietose prendessero la decisione di aiutarmi a morire ( decisione terribile ma in certi casi, almeno per noi animali, necessaria) me sono “volata” via in un pomeriggio afosso di agosto, dopo aver salutato con uno sguardo e un lungo sospiro i miei cari, che mi hanno curato e accudito con amore fino all’ultimo, facendo tutto il possibile e anche l’impossibile per allevarmi il dolore…

E loro, sempre con amore, dopo aver constatato la mia morte e avermi fatto l’ultima carezza, mi hanno avvolta nel telo del ” mio” divano- quello che cedevo con riluttanza sbuffando-adagiata con delicatezza nel bagagliaio dell’automobile e accompagnata nel mio ultimo viaggio. Quante volte sono salita su quell’auto per andare a sgranchirmi le gambe, o per seguire i miei padroni nei loro spostamenti, sentendomi protetta e amata, nonostante non fossi un cane di razza, bens? meticcia, molto meticcia ( bastarda no, ? un aggettivo che non si addice neppure a un cane!). O, meglio ancora, come sentenziava? la mia ” mamma umana”, ironizzando nei confronti di chi mi guardava dall’alto in basso confrontandomi con il proprio cane griffato:” Di pura razza norvegese” ( inesistente ma d’effetto). Andandomene ho lasciato anche le altre due cagnoline di famiglia, due “signorine” pi? altolocate con cui sono andata d’accordo da subito e che fino all’ultimo mi sono state vicino cercando di alleviare con scodinzolamenti e leccate la mia sofferenza: solo all’ultimo, pur non perdendomi d’occhio neppure per un attim0, si sono allontanate da me: forse hanno capito che me ne stavo andando e non volevano disturbarmi.

Sulla mia morte ci sono stati molti commenti affettuosi. Ringrazio tutti ma proprio tutti per questo e naturalmente ringrazio il mio giornale, il Tirreno, che nella persona del suo vicedirettore, Fabrizio Brancoli, un umano sensibile-e non solo verso gli animali- che ha voluto ricordarmi in un commento, in quanto “blogghista”, ponendo l’accento sul sacrosanto diritto dell’uomo di poter piangere, senza doversi vergognare, la scomparsa di un ” amico” animale.? Sono stata- come ha puntualizzato Brancoli- una blogghista fittizia, perch? dietro il mio nome e la mia foto, c’erano e ci sono? il volto e la mano di un umano. Che continuer? a interagire sul blog, non tanto in mio ricordo, quanto per aiutare altri cani, gatti & C meno fortunati di me, a far valere i loro diritti ( e doveri) di esseri viventi,? senza i quali il nostro Pianeta sarebbe molto ma molto pi? povero e la nostra vita decisamente pi? grigia.

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2 commenti 8

  • bruna scrive:

    Mi sono messa a piangere tantissimo, due anni fa e’ morto il mio adorato cane ora ne ho uno non di razza incrocio border collie labrador sono contentissima che ci sia lui, ma non riesco a dimenticare il mio adorato pastore tedesco. Anche se non vi conosco un abbraccio forte forte.

    • Niki scrive:

      Carissima Bruna. Niki era il mio adorato cane. Un cane che non volevo perch? avevo gi? dato ma che poi ? diventato un pezzo della mia vita e soprattutto quando i figli se ne sono andati ha fatto a me e a mio marito tanta compagnia, insieme a due cagnette di mia figlia che ogni tanto vengono a casa nostra e che oggi sembra capiscano che Niki non c’? pi?- Grazie della solidariet?. Continuer? il blog in ricordo di Niki e di tutti i cani e gatti e altri animali che ci riempiono la vita, ma soprattutto in difesa di quelli che come tutti gli esseri fragili vengono abusati dall’uomo. Un caro saluto, continua a leggermi. A settembre uscir? un inserto allegato al Tirreno che parler? di tante cose utili sugli animali e i loro padroni. A presto

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