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L’eBook "Emozioni olimpiche". Scaricalo gratis

? una sorta di magia, veder ogni volta quella fiaccola che accende un fuoco speciale, che non arde solo dentro lo stadio ma anche nell?animo e nei cuori di chi osserva il tumulto di emozioni, di occhi, di sguardi che parlano pi? di mille parole. L?Olimpiade ? un romanzo che quasi si scrive da solo, ? un libro di pagine bianche che si riempiono mentre assisti a gioie e dolori, un diario dei sogni e delle leggende.

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di Stefano Tamburini

L?Olimpiade di Londra ? che si apriva proprio oggi, un anno fa ? ? stato tutto questo ? anche molto altro; ha visto nascere e morire sentimenti di stupore, di incredulit?, ha avuto una lunga coda del ?dopo? che ha cambiato alcuni fra gli scenari pi? solidi. A partire dalle inchieste sul doping e dal terreno bruciato intorno ai grandi velocisti con i dubbi che inevitabilmente ? sia pur senza riscontri di qualsiasi genere ? arrivano fino al principe dello show, Usain Bolt. E c?? poi la magica storia di Oscar Pistorius, il ragazzo che corre senza le gambe; una storia che neanche nelle favole sarebbero riusciti a concepire cos? bella, romantica, appassionante pi? di mille amori che ti avvolgono quando meno te lo aspetti. Lui che riesce a vincere la battaglia di sentirsi normale, di correre con tutti gli altri, nelle gare che regalano le vere medaglie. E pazienza se viene eliminato in semifinale, tutti gli spettatori sono in piedi e lo applaudono; lui si commuove ed esce con il cuore gonfio di gioia. Neanche un anno pi? tardi quel cuore sar? gonfio di sentimenti opposti, dopo i colpi di pistola contro la fidanzata e una sfida ben pi? ardua da vincere. Per Oscar abbiamo dovuto fare un?eccezione ed estendere il racconto anche al post-Olimpiade: la sua storia non pu? esaurirsi ai giri di pista e, comunque vada a finire il processo che lo vede accusato di omicidio, quella battaglia per far correre insieme chi ha le gambe e chi no non potr? mai essere cancellata. Cos? come le emozioni allo stadio e davanti ai televisori.
Questo e molto altro, goccia dopo goccia, ? un oceano di emozioni che proviamo a raccontarvi di nuovo ripercorrendolo attraverso le parole di allora, utilizzando gli scritti di chi ha vissuto le emozioni in diretta; scritti ancora intrisi di quelle emozioni e legati con un filo sottile di una voce narrante che ricuce tutto insieme e vi guida in mezzo al bello e al brutto di questa immensa foresta dagli effluvi di leggenda ma ? proprio come ogni savana ? anche con qualche trappola, con qualche amarezza.
Ognuno di noi avr? dentro di s? una classifica di emozioni e delusioni. Le seconde sono ben rappresentate dal clamoroso caso di doping del marciatore altoatesino Alex Schwazer, preso con le mani nella marmellata alla vigilia di una gara che ci avrebbe potuto regalare una medaglia truccata. Meglio cos?, meglio saperlo prima e imprecare contro questo ragazzo che sembrava volare passeggiando, lieve e sicuro e che invece stava uccidendo i nostri sogni.
C?? anche la bella favola di Josefa Idem, che resta tale anche se il dopo (da ministro si ? dovuta dimettere per un peccato fiscale) non ? stato cos? bello. Lei che a 48 anni sfila pagaiando sull?acqua della sua ottava Olimpiade consecutiva, a caccia di un?altra medaglia che non arriva per soli tre decimi. Sulla gradinata davanti alla linea del traguardo sono tutti in piedi per lei che non ha vinto ma ? come se lo avesse fatto. Le tre atlete sul podio la guardano come se fosse una marziana quando va a salutarle prima della cerimonia. E sembrano pi? felici per quell?abbraccio che per le medaglie che stanno per ricevere.
Vi abbiamo preparato un diario di questi sogni, giorno dopo giorno, partendo con un pizzico di anticipo per raccontarvi anche il ?prima?, il sapore dell?avvicinamento a quei momenti magici che anche chi non ? sportivo pu? e sa apprezzare. Ci sono tante storie di atleti che praticano discipline che vanno in letargo o quasi per tre anni, undici mesi e dieci giorni e che poi diventano magicamente di tutti. L?Italia raccoglie molte medaglie grazie a questi visionari cresciuti a pane, sudore e fatiche solitarie, talvolta anche sacrifici extra come quello del canoista Daniele Molmenti che per andare ad allenarsi in fiumi lontani da casa ha dovuto vendere la moto da corsa. E vederlo mentre piange di gioia per la medaglia pi? bella giunta nel giorno del compleanno ? una cosa che fa veramente bene, che aiuta, d? fiducia. Cos? come le lacrime faticosamente ricacciate indietro da Tania Cagnotto, tuffatrice derubata della medaglia da una giuria non troppo limpida. Lei, davanti al microfono, che fa una fatica tremenda per non piangere e che tenta di fare coraggio a tutti quelli che le dicono che ? un?ingiustizia. Vien da piangere per lei e infatti molti lo fanno. Come quando i pallavolisti azzurri vanno sul podio a ricevere la medaglia di bronzo e portano anche la maglia di un loro ex compagno morto sul campo per un malore mentre si apprestava a battere. Un modo per estendere la gioia e non dimenticare chi c?? stato e adesso ? come se ci fosse ancora.
Sono storie stupende, di quelle che non si riescono a scrivere neanche inventandole. ? un romanzo in diretta, che poi svanisce fino a che non ne viene scritto un altro, quattro anni dopo. In attesa del prossimo vogliamo aiutarvi a rivivere quei batticuori, quelle emozioni genuine che solo quando lo sport ? a cinque cerchi sanno essere cos? forti da restare dentro ognuno di noi.

Twitter: @s_tamburini
?RIPRODUZIONE RISERVATA

Ecco tutte le firme del libro olimpico

L?eBook ?Emozioni olimpiche? ? stato curato da Stefano Tamburini con il contributo di Nicola Baldo, Valentino Beccari, Carlo Bellotto, Paolo Carletti, Cristina Chinello, Fiammetta Cupellaro, Andrea Gabbi, Maurizio Di Giangiacomo, Vittorio Emiliani, Antonio Frigo, Claudio Malvicini, Marco Marangoni, Antonella Mattioli, Pietro Oleotto, Alessandro Taraschi e Maria Rosa Tomasello. Copertina di Federico Deidda, realizzazione tecnica di Fabio Di Donna.

26 luglio 2013

da: redazione

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L’eBook "La storia siamo noi". Scaricalo gratis

L?eBook ?La Storia siamo noi? ? il quinto della collana ? da oggi ? scaricabile sul sito del giornale e si chiude, come tutti gli altri della serie, con un capitolo inedito. ? il racconto di quella spedizione azzurra attraverso le parole di uno dei protagonisti, Alessandro Diamanti, trequartista originario di Prato che, partito dalla squadra della sua citt?, ha giocato con Empoli, Fucecchio, Fiorentina, AlbinoLeffe, Livorno, West Ham, Brescia e Bologna. Vi offriamo un?anticipazione di quel racconto. Quello completo potrete trovarlo sull?eBook.

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colloquio con Alessandro Diamanti

di Alessandro Bernini

La perenne tentazione della vita ? quella di confondere i sogni con la realt?, sosteneva Jim Morrison. Il 24 giugno del 2012 deve averlo pensato anche Alessandro Diamanti. ?Quattro anni prima ero al mare a Livorno che guardavo gli Europei alla televisione, e in quel momento mi ritrovavo sul dischetto a calciare il rigore decisivo dei quarti di finale di Euro 2012. E nessuno che mi poteva dare un pizzicotto per dirmi se stavo sognando o no??.
Difficile dargli torto. Alessandro Diamanti rester? uno dei simboli di Euro 2012, l?uomo che ci ha fatto gioire facendo fuori i catenacciari dell?Inghilterra, quelli che da anni ci sfottono per il nostro calcio difensivo, e poi si presentano alla partita pi? importante contro l?Italia e alzano un muro di cemento davanti al loro portiere. Poteva finire meglio l?Europeo, certo, ma nel calcio ci sono valori da cui non si scappa: quella finale con la Spagna potevamo giocarla cento volte, e cento volte l'avremmo persa.
Da Coverciano a Kiev. Il nastro dei ricordi si riavvolge. Alessandro Diamanti torna ai giorni di Coverciano, fine maggio, quando il suo nome era sul sottile confine tra quelli che partivano per Cracovia (sede del ritiro azzurro) e quelli che potevano mettere in valigia infradito e bermuda per andare in vacanza. ?Lo splendido risultato finale dell'Europeo ? nato l?, in quel gruppo formato da Cesare Prandelli. Appena arrivato in nazionale ho capito che c?era un ambiente super, ricco di ogni variet? di atteggiamento ma miscelato bene. Dall?esuberanza di Mario Balotelli e Antonio Cassano alla leadership di Gigi Buffon e Andrea Pirlo, passando per uomini veri come Daniele De Rossi, giusto per fare qualche nome. Dico la verit?, uscire in extremis da quell'Italia mi avrebbe fatto molto male?.
Grazie al campionato in Premier. Invece per Diamanti arriva il biglietto di sola andata per Cracovia. C'? anche lui nei 23 che indosseranno la maglia nel torneo continentale diviso tra Ucraina e Polonia. Un onore. Anche perch? restano a casa gente come Marco Verratti ? gioiellino del Pescara di Zeman star della B e prossimo promesso sposo del Paris Saint Germain ? e soprattutto Mattia Destro, che pure fino a pochi giorni prima sembrava favorito. Macch?, Alino Diamanti, con quel suo fare sbarazzino e genuino ha convinto tutti, in primis Prandelli. L?etichetta di anarchico ormai non gli appartiene pi?, anzi, adesso ? tra quelli che vanno in campo e rincorre anche la sua ombra.
(il seguito nell?eBook)

 

L?eBook ?La Storia siamo noi? ? il quinto della collana ?Romanzo azzurro? ed ? stato curato ? come gli altri quattro ? da Stefano Tamburini con il contributo di Valentino Beccari, Alessandro Bernini, Pierluigi Depentori, Ludovico Fraia, Pietro Oleotto, Andrea Sini, Michele Spiezia, Alessandro Taraschi e Maria Rosa Tomasello. La copertina ? di Federico Deidda, la realizzazione tecnica di Fabio Di Donna.

 

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6 giugno 2013

da: redazione

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L?eBook ?La Corea africana?. Scaricalo gratis

L?eBook ?La Corea africana? ? il quarto della collana ? da oggi ? scaricabile gratuitamente sul sito dal giornale e, si chiude, come tutti gli altri della serie, con un capitolo inedito. ? il racconto di quella spedizione azzurra attraverso le parole di uno dei protagonisti, Simone Pepe, centrocampista originario di Albano Laziale (Roma) che ? dopo le giovanili nella Roma ? ha vestito le maglie di Lecco, Teramo, Palermo, Piacenza, Udinese, Cagliari, prima di approdare alla Juventus. Vi offriamo un?anticipazione del racconto. Quello completo potrete trovarlo nell?eBook.

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Colloquio con Simone Pepe
di Pietro Oleotto
Vento d?estate, io vado al mare non m?aspettate: ?No, io quei mesi del 2010 non me li dimenticher? mai?. Simone Pepe risponde al ritornello di Max Gazz?: meglio una spiaggia assolata o le amarezze sudafricane? ?Non capita tutti gli anni di giocare un Mondiale, questa esperienza ? stata comunque importante?, racconta il tornante di Albano Laziale cancellando i risultati azzurri, un?eliminazione precoce, come non accadeva da decenni. Nato e allevato nella Roma, Pepe ha vagato nella periferia del calcio per quasi dieci anni prima di frequentare i piani alti grazie alla rifondazione della Juventus che proprio nel 2010 l?ha acquistato dall?Udinese per undici milioni: ?Anche per questo ? stata un?estate da non dimenticare?, aggiunge il bianconero che fu uno dei protagonisti del Lippi2, film che non ebbe il successo della prima edizione, quella tedesca, quella del quarto titolo mondiale. Ma se metti sul piatto quella vecchia pellicola, quella delusione azzurra, a Pepe viene quasi voglia di rivederla, considerato quello che ha passato in questi ultimi dieci mesi a cavallo fra il 2012 e il 2013, un autentico calvario fisico fatto di infortuni, lunghi stop, difficoltose ripartenze e anche un?operazione per dimenticare un guaio muscolare che era diventato cronico. (...)
In un certo senso lo stato d?animo di queste settimane ? lo stesso che lo muoveva nel quartier generale azzurro in Sudafrica, nel 2010, il Leriba Lodge, dove Simone era uno che doveva mangiare la polvere per convincere il ct. ?Con quella convocazione Lippi premi? il sottoscritto ma anche chi aveva creduto in me negli anni precedenti. (...)
?Era un gruppo compatto?, ricorda ancora il tornante juventino, quasi non capacitandosi ancora adesso del flop: ?Il nostro obiettivo non era quello di ripetere il Mondiale precedente, era passare il turno. Lippi aveva le idee chiarissime...?, aggiunge. Tanto che nell?avvicinamento all?appuntamento sudafricano Pepe fu messo in ballottaggio con il mostro sacro Camoranesi, campione del mondo in Germania, esperienza internazionale da vendere in concorrenza con uno che si era scoperto strada facendo un corridore di fascia. (...)
Il girone fu un incubo. Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia non possono essere considerati mostri del calcio se sulla maglia hai le stelle, quattro stelle come le vittorie mondiali. Il finale, poi, fu un horror.
(Il seguito e le parti mancanti nell?eBook)

L?eBook ?La Corea africana? ? il quarto della collana ?Romanzo azzurro? ed ? stato curato da Stefano Tamburini con il contributo di Valentino Beccari, Alessandro Bernini, Lucio Caracciolo, Paolo Carletti, Annalisa D?Aprile, Stefano Edel, Vittorio Emiliani, Valentina Landucci, Federico Lazzotti, Antonio Led?, Roy Lepore, Pietro Oleotto, Davide Portioli e Luca Simeone. Copertina di Federico Deidda, realizzazione tecnica di Fabio Di Donna.

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30 maggio 2013

da: redazione

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L?eBook ?Il Rigore maledetto?. Scaricalo gratis

L?eBook ?Il Rigore maledetto? ? il terzo della collana ? da oggi ? scaricabile gratuitamente sul sito del giornale e si chiude, come tutti gli altri della serie, con un capitolo inedito. ? il racconto di quella spedizione azzurra attraverso le parole di uno dei protagonisti, Tot? Di Natale, attaccante classe 1977, originario di Napoli ma calcisticamente nato a Empoli. Da giovanissimo ha giocato anche nell?Iperzola, nel Varese e nel Viareggio prima di tornare a Empoli e poi sfondare nel grande calcio grazie alle meravigliose stagioni con l?Udinese. Vi offriamo un?anticipazione del racconto. Quello completo potrete trovarlo nell?eBook.

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Colloquio con Antonio Di Natale
di Pietro Oleotto
?Quel gol a Casillas ? stato uno fra i pi? belli della mia carriera?. Bisogna partire dal 2012 per riavvolgere il filo della memoria di Tot? Di Natale. Dall?Europeo successivo, dalla rete alla Spagna nel girone eliminatorio che mette l?ultima pietra sopra la grande delusione, l?errore dal dischetto che ha sancito l?eliminazione dell?Italia ai quarti di finale di Euro 2008. Ecco l?epilogo della prima avventura azzurra di Di Natale. ?? stato difficile dimenticarlo, ci ho messo un po??, confessa il capitano dell?Udinese che si ? sfogato sui portieri della serie A per mettere da parte, in un angolino quel penalty non calciato alla Tot?, senza sapienza nella traiettoria, senza potenza. Tutta pappa pronta per un super portiere come Casillas, un biglietto per l?autostrada della gloria messo in mano alla Spagna che da allora ha arricchito di tutto la sua bacheca: due Europei e in mezzo un Mondiale.
?Sono i pi? forti?, prosegue il bomber dell'Udinese voltandosi per guardare questi ultimi cinque anni, anni che Di Natale ha continuato comunque a vivere da protagonista in azzurro, nonostante l'errore di Vienna e il valzer sulla panchina della Nazionale. Da Donadoni a Lippi per arrivare a Prandelli. ?Sono felice per le parole che ho sentito pronunciare dal ct negli ultimi giorni: ha detto che non pu? trascurare uno come Di Natale, che l?et? non conta. Sono frasi che ti danno la spinta?. S?, proseguir? per almeno un'altra stagione il Tot? del Friuli, magari per convincere Prandelli che c?? ancora un posto in azzurro per un vecchietto che negli ultimi quattro campionati ha messo a segno oltre cento gol, 103 per l?esattezza e gli amanti delle statistiche. Adesso nella storia della serie A ha pochi grandi campioni davanti: i duecentisti Piola, Totti, Nordhal, Meazza, Altafini, e Baggio sono forse irraggiungibili, ma Di Natale ? in coda con 176 reti. ?? facile parlare, pi? difficile farli i gol: ci prover?, mica detto che riuscir? a segnarne altri 23 come quest?anno?.
La speranza comunque ? questa, prima di dedicarsi alla famiglia, alla moglie Ilenia, ai figli Filippo e Diletta. E al calcio giovanile. ?? la mia passione, gi? adesso sto curando una scuola calcio a Udine?. Il cerchio sarebbe perfetto: il pallone ? bello proprio perch? i momenti felici si sovrappongono alle delusioni. ? un po? la metafora della vita. ?Nel mio caso comunque le gioie sono state di pi?. Euro2008? S?, non fu un?avventura fortunata, anche se non rinnego nulla?.
(il resto nell?eBook)

L?eBook ?Il rigore maledetto? ? il terzo della collana ?Romanzo azzurro? ed ? stato curato da Stefano Tamburini con il contributo di Luca Basile, Valentino Beccari, Alessandro Bernini, Angelo Bonacossa, Marco Camplone, Lucio Caracciolo, Rocco Coletti, Stefano Edel, Gigi Furini, Giuseppe Galli, Antonio Led?, Roy Lepore, Pietro Oleotto, Carlo Pecoraro e Davide Portioli. Copertina di Federico Deidda, realizzazione tecnica di Fabio Di Donna.

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23 maggio 2013

da: redazione

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L?eBook ?Il Cielo ? Azzurro sopra Berlino?. Scaricalo gratis

L?eBook ?2006 - Il Cielo ? Azzurro sopra Berlino? ? il secondo della collana ? da oggi ? scaricabile gratuitamente sul nostro giornale e si chiude, come tutti gli altri, con un capitolo inedito. Si tratta del racconto di quella spedizione attraverso le parole di uno dei protagonisti, Simone Barone, centrocampista classe 1978, cresciuto nelle giovanili del Parma e che ha vestito le maglie di Padova, Alzano Virescit, Palermo, Torino, Cagliari e Livorno. Vi offriamo un?anticipazione del racconto. Quello completo potrete trovarlo sull?eBook.

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Colloquio con Simone Barone
di Alessandro Bernini
Olympiastadion di Berlino, 9 luglio, ore 18.15: gli azzurri sono appena entrati nel loro spogliatoio, tra poco meno di due ore si va incontro alla storia. Dentro o fuori. Nessuno si ricorda dei secondi. Italia-Francia vale il Mondiale. Nello stanzone c'? anche Simone Barone, uno dei pupilli di Marcello Lippi, uno di quelli che non ti lascia mai a bocca aperta per la sua giocata ma fa sempre la cosa giusta al momento giusto. Nasce l?, tra quelle quattro mura, la quarta stella azzurra.
?Il silenzio e la concentrazione erano pazzeschi, quasi da dar fastidio. Allora si alza Gigi Buffon e fa: ?ragazzi, ma voi la Coppa del Mondo l'avete mai vista da vicino??. Materazzi scuote la testa, Totti ? perplesso, Cannavaro sorride... ?io le ho vinte tutte, ma quella in effetti??. Ci guardiamo negli occhi. E Cannavaro, nel silenzio, si alza in piedi: ?Questo vuol dire che pochi uomini al mondo hanno avuto e avranno la possibilit? di sfiorarla. Allora ragazzi andiamo a prendercela e alziamola?. Ecco, l? scatt? qualcosa di speciale, capimmo che era il nostro giorno, perdere ci avrebbe lasciato un senso di vuoto per tutta la vita?.
Si illuminano gli occhi a Simone Barone mentre rivive quei flashback. Classe 1978, di Nocera Inferiore, cresciuto ed esploso nel Parma, da dove il Palermo di Zamparini lo acquist? nel luglio del 2004 per cinque milioni di euro. Poi un altro passaggio milionario nell?agosto 2006 (4,1 milioni di euro pagati da Urbano Cairo, fresco di presidenza, per portarlo al Torino). In nazionale 16 presenze e un gol, con due gettoni collezionati proprio nel mondiale in Germania: la prima nella terza partita del gironcino subentrando a Camoranesi, la seconda ai quarti di finale contro l?Ucraina per sostituire Pirlo.
?Certe volte mi chiedono se sento mio quel Mondiale. Mi viene da ridere. Ho giocato due partite e ho fatto parte di un gruppo pazzesco, unito come un pugno, certo che quel Mondiale lo sento mio. L?avevo vissuto passo dopo passo, senza farmi illusioni. Il primo step era restare nel giro della nazionale, poi quello pi? importante era entrare nella lista dei convocati, a quel punto l'ambizione massima diventava scendere anche in campo con la maglia azzurra. Ho vissuto queste tre pagine della mia vita con un'emozione e una carica pazzesca. Mi sento un uomo e un giocatore fortunato?.
E pensare che mai vigilia era stata pi? inquieta. Calciopoli, quintali di fango sul movimento...
(il resto nell?eBook)

L?eBook ?Il Cielo ? Azzurro sopra Berlino? ? il secondo della collana ?Romanzo Azzurro? ed ? stato curato da Stefano Tamburini con il contributo di Stefano Angeli, Valentino Beccari, Stefano Caselli, Rocco Coletti, Stefano Edel, Mino Fuccillo, Gigi Furini, Alberto Giannoni, Antonio Led?, Pietro Oleotto e Renato Venditti. Copertina e progetto grafico sono di Federico Deidda, realizzazione tecnica a cura di Fabio Di Donna.

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17 maggio 2013

da: redazione

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Romanzo Azzurro

Cinque eBook da scaricare

di STEFANO TAMBURINI

copertine

 

Romanzi scritti con le pagine di cronaca, storie gi? vissute rilette con gli occhi di chi le ha viste in diretta, con le parole a caldo che hanno fissato emozioni, momenti di gioia e di tristezza legati alle imprese della Nazionale di calcio.
In cinque volumi elettronici vi offriremo ? da qui al 7 giugno, una per settimana ? le ultime cinque grandi avventure vissute dall?Italia del calcio agli Europei e ai Mondiali, dal 2004 al 2012. Dal disastro degli Europei in Portogallo al quasi trionfo, peraltro insperato, di Polonia e Ucraina dello scorso anno. Passando per l?esaltante avventura mondiale del 2006 chiusa in gloria e per le amarezze degli Europei 2008 e, soprattutto del Mondiale sudafricano del 2010, il punto pi? basso della storia del calcio azzurro.

Emozioni da risvegliare. Una collana di cinque volumi elettronici ? gli eBook ? scritta come un romanzo, del quale ovviamente si sa gi? il finale ma che si pu? leggere con attenzione e passione, passando attraverso retroscena sconosciuti o dimenticati, ripercorrendo momenti intensi.
Non troverete un racconto fatto da chi ricorda oggi quel che ha visto allora ma direttamente le parole di quei giorni, quelle pi? vere perch? legate alle emozioni immediate. Un collage, montato come un film, una scena dopo l?altra con una voce narrante che aiuta a tenere insieme fatti e commenti di oggi e di allora.
In pi?, per ogni capitolo della saga azzurra, il racconto del Mondiale o dell?Europeo dietro le quinte attraverso il ricordo di uno degli azzurri, uno di quelli che ha vissuto sulla pelle quello che da casa milioni di tifosi della nazionale hanno visto sui televisori.

Un libro gratis ogni settimana. Cinque libri della collana ?Romanzo azzurro? scaricabili gratuitamente dal sito del nostro giornale: ?2004, Il Grande Biscotto?, ?2006, Il Cielo ? Azzurro sopra Berlino?, ?2008, Il Rigore Maledetto?, ?2010, la Corea Africana?, ?2012, La Storia siamo Noi?. Cinque libri per rivivere grandi emozioni. Assolutamente gratis. A partire da oggi, uno per ogni settimana, per accompagnarci al mondialino della Confederation Cup che si giocher? in Brasile dal 15 al 30 giugno, prova generale del prossimo mondiale, quello del 2014, quello che dovr? scrivere un altro volume della collana.
In questo inserto troverete anche le istruzioni per scaricare il libro elettronico nei vari formati, per poterlo leggere comodamente sui vostri personal computer, sui tablet o sugli e-reader, i lettori creati apposta per i libri elettronici. Volendo, il libro si pu? far stampare ? a un prezzo contenuto ? e farselo recapitare a casa per poterlo leggere nella forma pi? tradizionale, magari in spiaggia sotto l?ombrellone.

Storie da rivivere. In qualunque forma scegliate di leggerlo, potrete rivivere storie di campo, ma non solo: storie di sportivi e di uomini, storie che in tanti momenti sono andate ben al di l? dei confini sportivi. Pensate alla vittoria del Mondiale 2006, con il presidente Giorgio Napolitano in tribuna. Oppure alle sfide della Germania nell?Europeo 2012, prima con la Grecia e poi con l?Italia: storie di incroci fra sport e politica in un momento particolare del nostro continente.
Certo, la fine di ogni romanzo la conosciamo gi?. Ma le emozioni che speriamo di farvi rivivere non hanno bisogno del ritmo di un giallo. Sono l?, dentro di voi, vogliamo solo risvegliarle. Con le parole scritte dai nostri colleghi che vi hanno accompagnato in ogni grande appuntamento. Buona lettura.

TWITTER: @s_tamburini
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2 maggio 2013

da: redazione

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L?eBook ?Il Grande Biscotto?. Scaricalo gratis

L?eBook ?Il Grande Biscotto?, dedicato all?Europeo 2004 degli azzurri si chiude con un capitolo inedito. Il racconto di quella spedizione attraverso le parole di uno dei protagonisti,Stefano Fiore, centrocampista dai piedi buoni (classe 1975) che ha vestito le magli di Cosenza, Parma, Chievo, Padova, Udinese, Lazio, Valencia, Fiorentina, Torino, Livorno, Mantova e di nuovo Cosenza. Vi offriamo un?anticipazione del racconto, il resto potrete trovarlo sul nostro eBook.

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grande_biscotto
Colloquio con Stefano Fiore
di Alessandro Bernini
La mente inquieta, le gambe alla ricerca della palla, la mente che vagava, gli occhi spesso rivolti alla panchina dove c?erano pi? auricolari che parastinchi. Stefano Fiore era uno degli undici titolari in campo quel 22 giugno 2004, il giorno del dramma sportivo azzurro e dell'eutanasia sportiva di chi difendeva i valori delle squadre nordiche. L?Italia batte 2-1 il Portogallo, ma Svezia e Danimarca si vogliono cos? tanto bene da regalarsi un bel 2-2 che qualifica entrambe e fa fuori gli azzurri.

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Stefano Fiore c?era. Classe 1975, calabrese di Cosenza, 38 presenze e due reti con la maglia azzurra, nel suo palmares non solo l?argento agli Europei del 2000 ma anche due Coppe Uefa con la maglia del Parma e una Supercoppa Uefa con quella del Valencia. Ha appeso le scarpe al chiodo nel 2011 nella sua Cosenza e da qui ? partita la sua avventura di direttore sportivo.
Classe cristallina, cervello che viaggiava a velocit? doppia rispetto alla palla. Nasce 10 e diventa 8, ?perch? avevo capito ? confida ? che i trequartisti spesso erano visti come fumo negli occhi dagli allenatori. Per il pubblico erano i pi? bravi a regalare la giocata, per i tecnici quasi un lusso insopportabile. E cos? ho fatto un passo indietro, cercando di diventare un giusto mix tra fantasista e mediano?.
Parli di Euro 2004 ed ? impossibile non ripartire da quel 22 giugno e da una vigilia travagliata, ricca di speranza e soprattutto brutti pensieri legati a Svezia-Danimarca. ?In albergo ? racconta ? ne parlavamo, certo. C'erano diverse linee di pensiero, qualcuno per la verit? temeva il pareggio di Svezia e Danimarca perch? alla fine tutto il mondo ? paese. Per? dentro di noi non volevamo crederci, anche perch? era l?unico modo per restare carichi e scendere in campo con l'atteggiamento giusto per battere il Portogallo. E poi insomma, un conto ? uno 0-0, un conto dover fare 2-2? Anche Trapattoni ci diceva di pensare solo alla nostra partita, per? in campo i compagni si informavano. Durante l?intervallo c?erano diversi sguardi bassi, anche perch? per tutta la settimana c?erano state crociate per evitare il biscotto delle altre e poi eravamo noi a perdere 1-0 con la Bulgaria?.
Si va avanti tra illusioni e colpi al cuore, con la beffa finale del 2-1 segnato da Cassano che prima esulta e poi sprofonda in un diluvio di lacrime. ?In campo qualcuno sapeva del 2-2 tra Danimarca e Svezia ma non tutti. Ricordo che guardare la palla di Cassano e voltarsi verso la panchina fu un tutt?uno. Ma da quella panchina non arrivarono gli sguardi che cercavamo. Il Trap ci disse di non mollare, anche perch? comunque c?era sempre la speranza che qualcosa cambiasse. Anche se, a essere onesti, negli ultimi istanti c?era pi? che altro rassegnazione?.
Rassegnazione motivata. A Oporto finisce a tarallucci e vino, agli azzurri tocca un biglietto solo-ritorno destinazione Roma. ?A posteriori ? racconta Fiore ? ognuno si ? disegnato la propria verit? su questa storia. Comunque io mi porter? sempre dietro la certezza di aver subito un torto. Dico di pi?: riviste le immagini e scoperti alcuni retroscena come le parole pronunciate in campo tra giocatori, penso che Danimarca e Svezia non siano neanche state brave a fare questo biscotto. In che senso? Secondo me sono state sin troppo spudorate??.
Anche se l?Italia ci aveva messo del suo (...)
(il resto nell?eBook)

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L?eBook ?Il rigore maledetto?, della collana ?Romanzo azzurro?, ? stato curato da Stefano Tamburini con contributi di Aldo Agroppi, Mario Carta, Maurizio Di Giangiacomo, Stefano Edel, Paolo Fizzarotti, Antonio Led?, Sandro Lulli, Wainer Magnani e Davide Portioli. La copertina e il progetto grafico sono di Federico Deidda, la realizzazione tecnica ? a cura di Fabio Di Donna.

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2 maggio 2013

da: redazione

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Che cos?? un eBook?

Che cos?? un eBook?
Un ebook ? la edizione digitale di un libro, pensata per permettere la lettura di un libro attraverso diversi tipi di device digitali. Un ebook si pu? leggere su un personal computer, ma ? molto pi? frequente utilizzare un lettore di ebook (ebook reader) , un tablet oppure uno smartphone. Dispositivi sempre pi? evoluti e in alcuni casi (lettori di ebook) pensati per rendere gradevole la lettura di un ebook.

Lo standard pi? utilizzato per gli ebook ? il formato .epub che presenta alcune caratteristiche particolari tra cui la pi? significativa ? forse la cosiddetta fluidit? del contenuto, che permette al testo di adattarsi alle dimensioni del dispositivo di lettura (sia esso un telefonino o un tablet) e al lettore di ingrandire o ridurre a piacere le dimensioni dei caratteri. Lo standard .epub consente inoltre l?inserimento di link ipertestuali e prevede la generazione di un indice ipertestuale dell?opera.

La conversione da un formato .doc (e da altri formati) ad un formato .epub viene fatta automaticamente dalla nostra piattaforma. Tuttavia, prima di convertire il libro ? bene modificare il documento di partenza in modo da rispettare alcune semplici regole che permetteranno di realizzare un ebook eccellente. Per esempio ? importante eliminare i numeri di pagina, eliminare un eventuale indice e cos? via. Qui ? possibile scaricare la nostra guida alla impaginazione di un ebook

Qual ? il formato di un eBook?
Esistono molti formati per la pubblicazione dei libri digitali. Sul sito ilmiolibro.it gli ebook si possono acquistare in formato EPUB.
Il formato EPUB ? il formato pi? diffuso al mondo per gli ebook ed ? compatibile con tutti i principali dispositivi digitali attuali. E? Uno standard libero e aperto pensato specificamente per la pubblicazione di libri digitali. Il grande vantaggio del formato EPUB ? che consente al testo di adattarsi automaticamente su tutti gli schermi dei dispositivi di lettura, di aumentare o diminuire la dimensione del carattere, ad esempio, personalizzando al massimo l?esperienza di lettura.

Come leggere gli eBook?
Se usi un pc puoi utilizzare "Abode Digital Editions per leggere gli ebook sul tuo computer. Vai alla pagina di Adobe.it Se usi un table o uno smartphone ti consigliamo di scaricare la applicazione "Bluefire". Se invece possiedi un e-reader avrai integrata la applicazione per leggere gli ebook in ePub.

2 maggio 2013